• Home
  • 12 buoni affari di fine mercato per il Pro Team

12 buoni affari di fine mercato per il Pro Team

0 comments

Se i casi di Axel Laurance o Nairo Quintana, vedi Mark Cavendish non vanno inseriti in questa categoria di buoni affari per le formazioni Pro Team, diversi altri corridori meritano un’attenzione particolare per tutte le formazioni che avrebbero ancora un po’ di budget per ingaggiare uno o più corridori. Per voi la redazione di Velo-Club ha dunque selezionato una decina di nomi.

Nick Schultz: in questa lista è sicuramente lui che ha il miglior valore di mercato. Autore di una buonissima stagione 2022, dove ha mancato di poco una vittoria prestigiosa sulle strade del Tour de France, il corridore australiano è un ottimo pugile, che potrebbe fiorire in un Pro Team dove avrebbe necessariamente più libertà che nel Mondiale -Tour, dove spesso deve fare il mestiere di compagno di squadra modello per i suoi leader.

Alan Bolleau: A soli 23 anni, Alan Boileau ha già vinto ben 5 successi con i professionisti. E se il giovane francese ha alzato le braccia negli appuntamenti minori in calendario, è comunque un corridore capace di alzare le braccia, che non corre per le strade della seconda divisione dove tante squadre faticano a vincere. . Merita quindi di essere rilanciato e di potersi esprimere il prossimo anno in Pro Team.

Cees Bol: veloce nello sprint, Cees Bol ha avuto un anno piuttosto complicato nel 2022, anche se ha potuto alzare le braccia al Giro di Gran Bretagna. Vincitore di una tappa Parigi-Nizza nel 2022, l’olandese non poteva perdere la sua velocità massima e, come Boileau, merita di essere rilanciato a un livello inferiore per ritrovare fiducia.

Pietro Rolando: uno dei beniamini del pubblico francese è ancora incerto sulla stagione 2022, e nessuno sa ancora davvero se potrà continuare l’avventura con i professionisti il ​​prossimo anno, e allo stesso tempo permettersi un vero tour d’addio e perché no alza anche le braccia un’ultima volta tra i pro.

Pietro Barbieri: veloce nello sprint, Pierre Barbier è sicuramente uno dei corridori B&B Hotels che hanno maggiori possibilità di trovare un contratto. L’unico problema per il francese, come per tutti i suoi compagni, riguarda i tempi, e la mancanza di posti in rosa a dicembre. Tuttavia, se un Pro Team riesce a convincere uno sponsor a lanciare un’estensione, sarebbe sicuramente una scommessa vincente per il 2023.

Franck Bonnamour: super combattivo Giro di Francia 2021, e vincitore del Polynormande nel 2022, Franck Bonnamour è sul mercato con un buon CV, e dovrebbe logicamente trovare facilmente una via d’uscita, perché se nessun World-Tour gli offre un contratto, sembra impossibile che nessun Pro Team abbia il talento per firmare il francese all’ultimo minuto.

Kevin Rivera: Scomparso dai radar dopo la chiusura improvvisa della struttura Gazprom – Rusvelo, Kevin Rivera ha un certo talento, anche se le cose per lui si sono complicate dal 2020. Vincitore di Sibiu nel 2019, ma anche di una tappa di Langkawi, il giovane costaricano merita di avere una reale possibilità nel Pro Team per esprimere tutte le sue qualità di scalatore-pugile.

Niccolò Bonifazio: velocissimo nello sprint, Niccolò Bonifazio è stato curiosamente messo da parte da Total Energies, che non ha rinnovato il contratto dell’italiano per la stagione 2023. uscita per Bonifazio.

Jeremy Lekroq: sollecitato durante l’estate, Jérémy Lecroq ha purtroppo riposto la sua fiducia in B&B Hôtels, cosa che gli ha privato di una grande opportunità con l’allenamento World-Tour. Speriamo quindi che si ripresenti l’occasione, per questo profilo piuttosto raro nel gruppo, di un corridore capace di brillare sulle Flandriennes, e di svolgere perfettamente il suo ruolo di compagno di squadra.

Cirillo Barthe: veloce nello sprint e capace di superare i dossi, Cyril Barthe merita di poter mantenere il suo posto per almeno un altro anno nei gruppi dove potrebbe, perché no, conquistare il suo primo successo con i professionisti. In ogni caso, è quello che gli auguriamo, perché come per tutti, il tempismo gioca contro di lui.

Massimo Cavaliere: sicuramente molto talentuoso, Maxime Chevalier ha purtroppo un profilo meno da venditore, quello dello scalatore, che fa sempre più fatica ad alzare le braccia e trovare occasioni per mettersi in luce durante tutta la stagione. Nonostante tutto, potrebbe ricevere un’offerta da un Pro Team di basso rango, che cercherebbe un pilota a suo agio in montagna per gare minori in calendario, che siano in Africa o in Asia, vedi nell’Est Europa.

Alessandro Kamp: 3° nella Bretagne Classic ad agosto, Alexander Kamp non ha ancora ufficialmente rinnovato il suo contratto con la Trek-Segafredo. Resta da vedere se questo sia il caso “ufficiosamente”, o se semplicemente ha già firmato un contratto nell’unica squadra che ancora non ha annunciato alcun reclutamento, cioè la formazione Tudor di Fabian Cancellara, ma se così non fosse, ci Non c’è dubbio che il suo profilo potrebbe interessare più di una squadra di seconda divisione.

About the Author

Follow me


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

{"email":"Email address invalid","url":"Website address invalid","required":"Required field missing"}