• Home
  • AUSTRALIAN OPEN – Karen Khachanov in semifinale dopo l’abbandono di Sebastian Korda, colpito al polso

AUSTRALIAN OPEN – Karen Khachanov in semifinale dopo l’abbandono di Sebastian Korda, colpito al polso

0 comments

È stato uno shock da pesi massimi previsto e non è stato all’altezza. Più precisamente è durata un solo set, il primo, molto combattuto e vinto infine da Karen Khachanov. Dopodiché, Sebastian Korda, colpito al polso destro, è sceso a metà del 2° set per essere infine costretto al ritiro nel 3°, quando era sotto 7-6 (5), 6-3, 3-0.

Approfittando di una partenza molto timida del suo avversario, Khachanov è andato rapidamente in vantaggio in questo primo quarto di finale maschile in programma staccando 3-0, prima di servire sul 5-3 per vincere il primo set. Momento scelto da Korda per scattare dalla sua area e raccogliere il punteggio grazie a una bella accelerazione di rovescio.

Open d’Australia

Una giornata senza: Bonzi e Rinderknech battuti nei quarti di finale del doppio maschile

2 ORE FA

In quel momento, e mentre sembrava recuperare la meravigliosa fluidità dei suoi colpi, il giovane americano ha iniziato a prendere il sopravvento, in particolare con un mini-break tie-break entry. Ma Khachanov ha poi fatto parlare tutta la sua esperienza per vincere finalmente questa partita decisiva 7 punti a 5 al suo terzo set point, grazie a un grandissimo scambio, concluso con un’accelerazione di rovescio “heavy maousse” lungolinea.

Per Korda, la diga ha ceduto all’improvviso

Non lo sapevamo ancora, ma avevamo appena vissuto, durante questa partita decisiva, l’unica emozione di questa partita, molto deludente per il resto, e molto crudele dopo. Korda ha resistito ancora portandosi in vantaggio 3-2 nel secondo set. Fu allora che si prese una pausa medica per farsi manipolare e mettere una benda sul polso destro. A dire il vero, non l’avevamo davvero previsto, attribuendo i suoi numerosi errori non forzati allo stress di giocare il suo primo quarto di finale del Grande Slam, a 22 anni. Ma no, c’era un problema altrove. Una grande preoccupazione.

Sebastian Korda – Australian Open 2023

Credito: Getty Images

Alla fine, la diga ha ceduto quasi tutto in una volta. Korda ha perso il servizio sul 3-3, ha avuto altre due palle break nel game successivo, perfettamente parato da Khachanov grazie a due vincenti al servizio. E questa volta era finita. Il russo ha chiesto 13 dei successivi 14 punti insistendo giustamente sul dritto dell’avversario, che non riusciva più a coprire i suoi tiri e ha incatenato errori non forzati da quella parte. Infine, in vantaggio per 3-0 nel 3° set, il figlio di Petr Korda, vincitore a Melbourne 25 anni fa, ha fermato le cariche.

In conferenza stampa, “Sebi” ha poi chiarito di aver già vissuto un’allerta ad Adelaide dove era arrivato in finale (contro Novak Djokovic) poco prima del torneo. Poi il dolore l’aveva dimenticato, finché all’improvviso le è tornata in mente la sua brutta memoria all’inizio del 2° set, su una risposta di dritto mal centrata.

Khachanov, il 50esimo dell’era Open

Come ha detto più tardi Karen Khachanov al microfono, non è così che voleva vincere questa partita. Resta il fatto che il russo si qualifica per la seconda volta consecutiva agli ottavi di finale di un torneo importante, dopo gli US Open dello scorso anno dove perse contro Casper Ruud.

In generale, la sua regolarità nei grandi eventi comincia a farsi vedere seriamente dal momento che il 20esimo al mondo è diventato il 50esimo giocatore nell’era Open di Melbourne ad aver raggiunto i quarti di finale di tutti gli Slam. Tappa che aveva raggiunto anche al Roland-Garros nel 2019 e a Wimbledon nel 2021, battendo Sebastian Korda al termine di un match memorabile in cinque set.

La potenza, il petto, la pesantezza dei colpi e più in generale il gran motore del giocatore russo ne fanno un cliente sempre più serio in questi incontri importanti, ora che anche la sua gestione emotiva è stata messa in sintonia con il suo talento. . Basterà nel prossimo turno contro Stefanos Tsitsipas o Jiri Lehecka? Questa è un’altra storia. Ma ormai ne siamo certi: non dobbiamo vendere la pelle del russo prima di averlo ucciso.

Open d’Australia

Rybakina mantiene la rotta: momenti salienti della sua vittoria su Ostapenko

3 ORE FA

Open d’Australia

Rybakina in un lampo

3 ORE FA

About the Author

Follow me


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

{"email":"Email address invalid","url":"Website address invalid","required":"Required field missing"}