Caroline Garcia conferma la sua ottima stagione qualificandosi per le semifinali del WTA Masters

La francese Caroline Garcia esulta per la vittoria contro Daria Kasatkina in tre round al WTA Masters di Fort Worth (Texas), negli Stati Uniti.  5 novembre 2022.

Al termine della fatica, Caroline Garcia ha sconfitto 4-6, 6-1, 7-6 (7/5) la russa Daria Kasatkina, sabato 5 novembre a Fort Worth, nel sud degli Stati Uniti, per offrire una WTA Semifinale Masters a portata di mano domenica contro la greca Maria Sakkari. Affronterà un’avversaria meglio classificata (quinta al mondo), che è apparsa formidabile questa settimana, ma che ha battuto due volte in altrettanti confronti.

Quindi eccola a più di due vittorie dal diventare la seconda francese ad aggiungere il suo nome ai vincitori di questo evento, dopo Amélie Mauresmo, incoronata a spese di Mary Pierce nel 2005, durante una finale 100% tricolore d’altri tempi .

Nel frattempo poteva assaporare il suo successo, acquisito tanto grazie alla sua perseveranza quanto al suo gioco offensivo. “Era una partita pazzesca. Ho dovuto dare tutto per vincerlo, rimanere positivo fino alla fine. Daria è una tale combattente, sono felice di essere stata tanto quanto lei stasera”.ha detto a caldo in campo, dopo le 2:30 di una feroce lotta contro l’ottavo mondo.

“Ho cercato di giocare in modo aggressivo, anche se probabilmente è la migliore difensiva del mondo. Abbiamo partite molto opposte, il che ha portato a dei bei rally”lei ha aggiunto.

Aggressività permanente

Pochi istanti prima del famoso successo «Dolce Carolina» di Neil Diamond, Garcia era appena crollato di gioia, ma soprattutto con sollievo, vedendo morire in rete questo pallone preso da Kasatkina. Il risultato è quindi felice, ma potrebbe anche non esserlo. E poi, si sarebbe amaramente pentita di questi sei break point sprecati sul 4-4 nel terzo set, dopo tredici minuti di questa nona partita.

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In precedenza, la francese era riuscita a rimettersi in gioco, ingoiando in maniera autoritaria il secondo set, dopo la sconfitta del primo durante il quale era comunque in vantaggio per 4-2. Una prestazione notevole di per sé, perché quando Kasatkina fa il primo round, vince sempre dietro. La russa ha così vinto le ventotto partite in cui ha avuto il miglior inizio quest’anno. Ma non il ventinovesimo.

Caroline Garcia sorride tutta con i suoi fan, dopo la vittoria contro Daria Kasatkina al WTA Masters di Fort Worth (Texas), negli Stati Uniti.  5 novembre 2022.

Garcia non ha fornito una partita perfetta, tutt’altro. Lo testimoniano i suoi più numerosi errori non forzati (quarantotto) rispetto ai suoi tiri vincenti (quarantadue), ma la sua aggressività permanente lo ha premiato. Per quanto la sua fiducia nel suo gioco. Con questa vittoria, imperativa per sperare di continuare il suo cammino in questa competizione, si è quindi assicurata la seconda posizione nel gruppo di Tracey Austin, dietro all’intoccabile Iga Swiatek, miglior giocatrice del mondo, che nell’altro giocherà contro la bielorussa Aryna Sabalenka. metà.

Una stagione eccezionale

Versare «Caro», questo percorso è già una soddisfazione dopo sei settimane difficili, vittima di un fenomeno di scompenso dopo un’estate sgargiante, che l’ha vista vincere tre titoli (Bad Homburg, Varsavia, Cincinnati), prima di raggiungere le semifinali agli US Open. Abbastanza per passare dal settantacinquesimo al sesto posto nel mondo in pochi mesi e invitarti ai Maestri.

Una rinascita, dopo più di quattro anni senza brillantezza, tra crisi di fiducia, tennis in affanno e preoccupazioni fisiche ricorrenti, che è riuscita a superare quest’anno, in modo spettacolare, grazie al lavoro svolto con l’allenatore Bertrand Perret, chiave del suo successo.

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Tuttavia, a metà ottobre, dopo l’eliminazione al secondo turno del torneo di Guadalajara, quest’ultimo ha deciso di porre fine a undici mesi di proficua collaborazione, citando senza specificare la natura dei problemi sorti nelle ultime settimane. . Una decisione che ha colto di sorpresa Garcia, arrivando a Fort Worth in mezzo all’incertezza. Aiutata per l’occasione dall’allenatore argentino Juan Pablo Guzman, che aveva già lavorato con lei lo scorso anno, ha però riguadagnato slancio nel miglior tempo.

Che dovrà tenersi questa domenica contro Sakkari, anch’essa di ritorno in semifinale, un anno dopo.

Il mondo con AFP

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