Cycling

Mallorca Challenge – Goossens lo ha restituito a Lloseta, Lilian Calmejane 4°

Accorciato a causa della neve caduta ieri sera alle Baleari, il Trofeo Serra de Tramuntanaquarto round del Sfida di Maiorcaè stato vinto questo sabato da… il vincitore del Trofeo Andratx venerdì, Kobe Goossens ! Al settimo cielo questa settimana, il belgaIntermarché-Circus-Wanty – una squadra che ha quindi vinto tre delle quattro gare disputate da mercoledì! – uscito da un gruppo di una dozzina di corridori a 4 chilometri dal traguardo. Da allora il podio è stato belga al 100%. Lennert Van Eetvelt (Lotto Dstny), terzo il giorno prima, questa volta ha preso il secondo posto e quelloIlan Van Wilder (Soudal Quick-Step) è arrivato terzo, appena davanti al francese Lilian Calmejanecompagno di squadra del vincitore di giornata. Brandon McNulty (UAE Team Emirates, 5e), Ugo Carthy (EF Education-EasyPost, 6e) et João Almeida (UAE Team Emirates, 9°) tutti e tre sono finiti nella top 10.

Video – Vincitore venerdì, Kobe Goossens lo ha ripetuto questo sabato!

Una gara di movimento, un gruppo ridotto… poi l’attacco di Rémi Cavagna!

La neve caduta abbondante sulle alture dell’isola di Maiorca, che ha costretto gli organizzatori a modificare il percorso, sono quindi 123 chilometri – e non 155 – quelli che attendono i partecipanti a questo Trofeo Serra de Tramuntana. Le temperature sono molto basse, i corridori hanno bisogno di riscaldarsi… e il modo migliore per farlo è correre! E questo, i corridori lo hanno capito bene, ed è quindi una gara movimentata quella a cui stiamo assistendo.

Gli attacchi arrivano da tutte le parti, i grandi nomi del gruppo – Giuliano Alaphilippe (Soudal Quick-Step), João Almeida, Tim Wellen (UAE Team Emirates), Ugo Carthy (EF Education-EasyPost)… – partecipare alla festa su strade ripide, ed è quindi molto logico che il gruppo sia composto solo da una cinquantina di unità quando si affrontano gli ultimi 60 chilometri. Questo è il momento scelto da Remi Cavagna partire in un numero di cui ha il segreto. Il Clermontois del Soudal Quick-Step riesce a prendere un vantaggio di oltre 1 minuto sul gruppo, ma quest’ultimo accelera bruscamente in vista della seconda salita della principale difficoltà di giornata, il Coll de Femenia (7,1 km al 5,4%), che condanna rapidamente il francese tentativo.

Si muove nel collare di Femenia, Lilian Calmejane nella buona mossa, Goossens ancora vincitore

In questa salita, è il Lotto Dstny che fa la forzatura, con in particolare molto lavoro svolto da Harry Sweety a favore di Lennert Van Eetvelt. Il gruppo è letteralmente esploso sotto la spinta dell’australiano, e alla fine solo sei di loro sono riusciti ad accompagnare i due corridori della squadra belga, in questo caso Andrea Bagioli (Soudal Quick-Step), Kobe Goossens, Lilian Calmejane (Intermarché-Circus-Wanty), Ugo Carthy (EF Education-EasyPost), Alessio Martinelli (Progetto Verde Bardiani-CSF Faizanè) et Brandon McNulty (UAE Team Emirates). Questi otto uomini vengono poi raggiunti da Ilan Van Wilder (Soudal Quick-Step), João Almeida (UAE Team Emirates), Cian Uijtdebroeks (BORA-hansgrohe), Alessandro Tonelli (Progetto Verde Bardiani-CSF Faizanè) et Strano Christian Eiking (EF Education-EasyPost).

A 15 terminali dal traguardo, e mentre il diluvio si abbatte sui corridori da diversi minuti, questa fuga ha un margine di quaranta secondi su ciò che resta del gruppo. Sfortunato, Andrea Bagioli è vittima di un problema meccanico pochi minuti dopo e vede le sue possibilità di vittoria ridotte a zero, mentre Cian Uijtdebroekscompletamente fermo nell’ultima discesa della giornata, anch’esso rimasto indietro. Lilian Calmejane et Kobe Goossensi due cavalieri diIntermarché-Circus-Wantyattacco a turno nel finale, ed è l’offensiva del secondo a dare i suoi frutti, quest’ultimo alzando le braccia per la seconda giornata consecutiva! Lennert Van Eetvelt et Ilan Van Wilder accompagnare il loro connazionale sul podio.

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Mallorca Challenge – Goossens si ripete a Lloseta, Lilian Calmejane 4°

Accorciato a causa della neve caduta ieri sera alle Baleari, il Trofeo Serra de Tramuntanaquarto round del Sfida di Maiorcaè stato vinto questo sabato da… il vincitore del Trofeo Andratx venerdì, Kobe Goossens ! Al settimo cielo questa settimana, il belgaIntermarché-Circus-Wanty – una squadra che ha quindi vinto tre delle quattro gare disputate da mercoledì! – uscito da un gruppo di una dozzina di corridori a 4 chilometri dal traguardo. Da allora il podio è stato belga al 100%. Lennert Van Eetvelt (Lotto Dstny), terzo il giorno prima, questa volta ha preso il secondo posto e quelloIlan Van Wilder (Soudal Quick-Step) è arrivato terzo, appena davanti al francese Lilian Calmejanecompagno di squadra del vincitore di giornata. Brandon McNulty (UAE Team Emirates, 5e), Ugo Carthy (EF Education-EasyPost, 6e) et João Almeida (UAE Team Emirates, 9°) tutti e tre sono finiti nella top 10.

Video – Vincitore venerdì, Kobe Goossens lo ha ripetuto questo sabato!

Una gara di movimento, un gruppo ridotto… poi l’attacco di Rémi Cavagna!

La neve caduta abbondante sulle alture dell’isola di Maiorca, che ha costretto gli organizzatori a modificare il percorso, sono quindi 123 chilometri – e non 155 – quelli che attendono i partecipanti a questo Trofeo Serra de Tramuntana. Le temperature sono molto basse, i corridori hanno bisogno di riscaldarsi… e il modo migliore per farlo è correre! E questo, i corridori lo hanno capito bene, ed è quindi una gara movimentata quella a cui stiamo assistendo.

Gli attacchi arrivano da tutte le parti, i grandi nomi del gruppo – Giuliano Alaphilippe (Soudal Quick-Step), João Almeida, Tim Wellen (UAE Team Emirates), Ugo Carthy (EF Education-EasyPost)… – partecipare alla festa su strade ripide, ed è quindi molto logico che il gruppo sia composto solo da una cinquantina di unità quando si affrontano gli ultimi 60 chilometri. Questo è il momento scelto da Remi Cavagna partire in un numero di cui ha il segreto. Il Clermontois del Soudal Quick-Step riesce a prendere un vantaggio di oltre 1 minuto sul gruppo, ma quest’ultimo accelera bruscamente in vista della seconda salita della principale difficoltà di giornata, il Coll de Femenia (7,1 km al 5,4%), che condanna rapidamente il francese tentativo.

Si muove nel collare di Femenia, Lilian Calmejane nella buona mossa, Goossens ancora vincitore

In questa salita, è il Lotto Dstny che fa la forzatura, con in particolare molto lavoro svolto da Harry Sweety a favore di Lennert Van Eetvelt. Il gruppo è letteralmente esploso sotto la spinta dell’australiano, e alla fine solo sei di loro sono riusciti ad accompagnare i due corridori della squadra belga, in questo caso Andrea Bagioli (Soudal Quick-Step), Kobe Goossens, Lilian Calmejane (Intermarché-Circus-Wanty), Ugo Carthy (EF Education-EasyPost), Alessio Martinelli (Progetto Verde Bardiani-CSF Faizanè) et Brandon McNulty (UAE Team Emirates). Questi otto uomini vengono poi raggiunti da Ilan Van Wilder (Soudal Quick-Step), João Almeida (UAE Team Emirates), Cian Uijtdebroeks (BORA-hansgrohe), Alessandro Tonelli (Progetto Verde Bardiani-CSF Faizanè) et Strano Christian Eiking (EF Education-EasyPost).

A 15 terminali dal traguardo, e mentre il diluvio si abbatte sui corridori da diversi minuti, questa fuga ha un margine di quaranta secondi su ciò che resta del gruppo. Sfortunato, Andrea Bagioli è vittima di un problema meccanico pochi minuti dopo e vede le sue possibilità di vittoria ridotte a zero, mentre Cian Uijtdebroekscompletamente fermo nell’ultima discesa della giornata, anch’esso rimasto indietro. Lilian Calmejane et Kobe Goossensi due cavalieri diIntermarché-Circus-Wantyattacco a turno nel finale, ed è l’offensiva del secondo a dare i suoi frutti, quest’ultimo alzando le braccia per la seconda giornata consecutiva! Lennert Van Eetvelt et Ilan Van Wilder accompagnare il loro connazionale sul podio.

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Challenge Mallorca – Nevica… accorciato il Trofeo Serra de Tramuntana

Quarto e penultimo round del Sfida di Maiorca : il Trofeo Serra de Tramuntanache avrà luogo questo sabato 28 gennaio 2023. Un evento che doveva essere più o meno simile a quello di venerdì – cioè ile Trofeo Andratxche ha visto la vittoria diin Belgio Kobe Goossens (Intermarché-Circus-Wanty) – con lo stesso con lungo e difficile il Coll Puig Major (14,4 km al 6,1%) a metà gara… ma che alla fine sarà molto più abbordabile. Infatti, un’allerta rossa legata alla neve ha costretto gli organizzatori a rivedere il loro piano, il percorso è stato quindi accorciato e amputato dal Coll Puig Major. Unica difficoltà di giornata, il più facile Coll Femenies (11,9 km al 4%) dovrà essere salito due volte, la cima del secondo passaggio si trova a poco più di 20 chilometri dall’arrivo.

Video – Julian Alaphilippe continua la sua settimana in Spagna!

Una quinta vittoria per Tim Wellens sembra improbabile

Quattro volte vincitore di questo evento e campione uscente, Tim Wellen (UAE Team Emirates) sarà al via, e quindi in lizza per il quinto successo. Ma è caduto mercoledì durante il Trofeo Calvia apparso lontano dal segno nelle due gare successive (70° giovedì e ritiro venerdì), il belga non è favorito dai pronostici. Prima del cambio di rotta, questi riguardavano più i corridori come Giuliano Alaphilippe et Andrea Bagioli (Soudal Quick-Step), Gonzalo Serrano (Team Movistar), João Almeida (UAE Team Emirates), Patrizio Konrad (BORA-hansgrohe), Warren Barguil (Team Arkéa-Samsic), Fernando Barceló (Caja Rural-Seguros RGA) et Ruggero Adria (Equipo Kern Pharma). Ma dato l’ormai minore grado di difficoltà dell’evento, possiamo aggiungere a questo elenco Axel Zingle (cofidi), Alex Aranburu et Ivan Garcia Cortina (Movistar Team) o Bis Matteo Trentini (UAE Team Emirates).

Il profilo dell’edizione 2023

sabato 28 gennaio : Lloseta – Lloseta, 155,5 km (partenza effettiva alle 12:50, arrivo verso le 16:15)

Immagine

Salite quotate

Coll de Femenies (km 43,7/2a categoria): 11,9 km al 4%
Coll de Femenies (km 100 / 2a categoria): 11,9 km al 4%

L’elenco dei partecipanti

Soudal – Passo rapido

1 ALAPHILIPPE Giuliano
3 BAGOLIAndrea
5 CAVAGNA Remi
8 MASNADA Fausto
12 VANSEVENANT Mauri
14 VERVAEKE Louis
15 DA WILDER Ilan

Squadra Movistar

16 ROSSO José Joaquin
17 ARANBURU Alex
18 ARCHI Giorgio
20 GARCIA CORTINA Ivan
25 PEDRERO ANTONIO
27 SERRANO Gonzalo

Emirati Arabi Uniti Team Emirates

28 WELLENS Tim
29 MCNULTY Brandon
30 TRENTINO Matteo
32 BJERG Mikkel
33 MOLANO Juan Sebastian
35 OLIVEIRA Rui
36 ALMEIDA João

BEST-hansgrohe

37 BUCHMANN Emanuele
39 KONRAD Patrizio
40 PALZER Anton
42 UIJTDEBROEKS Cian
43 ZWIEHOFF Ben
44 DENZ Nico
45 SCHELLING Id

Tu credi

48 MARTINO Guillaume
49 HERRADA Gesù
50 GESCHKE Simon
51 HERRADA Josè
53 TOUMIRE Hugo
55 ZINGLE Axel

EF Education-EasyPost

58 DOULL Owain
61 STEINHAUSER Georg
62 VANDEN BERG Giulio
63 Shaw James
64 IL PICCOLO Andrea
65 EIKING Strano cristiano
67 CARTHY Ugo

Intermarché-Circus-Wanty

71 CITTÀ Louis
72 CALMEJANE Lilian
73 GOOSSENS Kobe
74 HERREGODTS Runa
75 HUYS Laurens
78 PLANCKAERT Battista
80 VOLARE Loic

Team Arkea-Samsic

81 BARGUIL Warren
82 BARRE Louis
83 DECKER Davide
85 GUGLIELMI Simone
88 Edet Nicolas
89 RODRIGUEZ Cristian
91 RIES Michel

Lotto Dstny

94 IL GENDT Thomas
95 UNICORNO Pascal
97 LIVYNS Vita quotidiana
99 PASSAGGI Mathijs
102 SEPULVEDA Eduardo
103 SWEENY Harry
104 VAN EETVELT Lennert

Israele-Premier Tech

106 HOLLENSTEIN Reto
108 SAGIV Ragazzo
109 VAN ASBROECK Tom
110 MACKELLAR Alessandro
111 PICKRELL Riley
112 WEINBERG Roi
113 EINHORN Itamar

Caja Rural-Seguros RGA

114 BARCELLONA Fernando
115 AMEZQUETA Julen
116 AULARE Orluis
118 L’INTERNO Jon
122 MARTINO Sergio Romano
123 MURGUILDAY Jokin
124 SOLDI Yesid

EOLO-Cometa

126 GAVAZZI Francesco
127 MAESTRI Mirco
128 RIVI Samuele
130 FANCEL Alessandro
131BAIS Mattia
132 SERRANO JAVIER
133 GAROSIO Andrea

Burgos-BH

137 ARDILA Andrés Camilo
138 NAVARRO Daniele
141 SANCHEZ PELAYO
143 DIAZ José Manuel
144 FRANCO Alessandro
145 FONTI Angelo
146 LANGELLOTTI Vittorio

Progetto Verde Bardiani-CSF Faizanè

149 COVILI Luca
152 LUCCARiccardo
154 MARTINELLI Alessio
155 NIERI Alessio
157 TOLIO Alex
158 TONELLI Alessandro
160 EL GOUZI Omar

Euskaltel-Euskadi

161 IL RETRO Mikel
164 IRIBAR Unai
166 COMPAGNO Luis Angelo
167 BOU Giovanna
169 BERASATEGI Saverio
172 PIAZZA Unai
173 FONTE Mikel

Squadra farmaceutica Kern

174 ADRIANO Ruggero
175 DOCUMENTI Jon
176 ATTENZIONE Igor
177 BERRADE Urko
178 GARCIA GAMBA Carlos
179 COBO Ivan
180 ELOSEGUI Iñigo

Team Fiandre-Baloise

186 APERI Ruben
187 BONNEU Kamiel
189 CLYNHEN Toon
190 COLMAN Alex
191 IL PESTEL Levigatrice
193 DEL CIELO Vincenzo
194 VANHOOF Reparto

Salute alimentata dall’uomo

197 BASSETTO Stefano
198 CRISTIANO Charles-Etienne
199 HAGA Ciad
200 HECHT Calibro
201 JENSEN Agosto
202 JOYCE Colin

Elettro Iper Europa

207 ESTELRICH Matteo
209 CANELLAS Saverio
212 FAURA José Luis
213 MARTINO José Maria
214 ARMADIO Alexander
216 VOLLMER Andrea
217 MILLER Alex

Progetto Echelon Racing

218 SCALA JR Hugo
219 stiti Tyler
220 CRAINE Ethan
221 VOGEL Stefano
222 ARNOPOL Riccardo
223 HARDIN Guglielmo
224 MORRIS Sam

Spagna

227 MORA Sebastiano
228 MARTORELL Erik
229 BENNASSAR Francesco
230 TERRAZZA Marc
231 ROSMARINO GIACOMO
232 GARIAR Benat
234 PEREZ ALBERTO

Diffusione

A partire dal 15:00 su Eurosport 2 et Rete Display di Google+

Palmares

Ultime edizioni

2022 : 1. Tim Wellens (BEL) 2. Alejandro Valverde (ESP) 3. Simon Clarke (AUS)

2021 : 1. Jesus Herrada (ESP) 2. Jonathan Lastra (ESP) 3. Hector Carretero (ESP)

2020 : 1. Emanuel Buchmann (TUTTI) 2. Alejandro Valverde (ESP) 3. Gregor Mühlberger (AUT)

2019 : 1. Tim Wellens (BEL) 2. Emanuel Buchmann (TUTTI) 3. Alejandro Valverde (ESP)

2018 : 1. Tim Wellens (BEL) 2. Gianni Moscon (ITA) 3. Alejandro Valverde (ESP)

2017 : 1. Tim Wellens (BEL) 2. Louis Vervaeke (BEL) 3. Vicente García De Mestos (ESP)

2016 : 1. Fabian Cancellara (SUI) 2. Michal Kwiatkowski (POL) 3. Tiesj Benoot (BEL)

2015 : 1. Alejandro Valverde (ESP) 2. Tim Wellens (BEL) 3. Leopold König (TCH)

2014 : 1. Michal Kwiatkowski (POL) 2. Edvaldo Boasson Hagen (NOR) 3. Francesco Gavazzi (ITA)

2013 : 1. Alejandro Valverde (ESP) 2. Sergio Higuita (COL) 3. Robert Gesink (NED)

Maggior numero di successi

4: Tim Wellen (BEL / 2017, 2018, 2019, 2022)

2: Alessandro Valverde (ESP / 2013, 2015)

Successo per paese

4: Belgio, Spagna

1: Germania, Norvegia, Polonia, Portogallo, Svizzera

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Cycling

Roubaix – 24 squadre nella gara femminile, 25 nella gara maschile

Le squadre presenti il ​​prossimo Parigi-Roubaix et Parigi-Roubaix Donne con Zwift sono stati rivelati questo giovedì dagli organizzatori. 25 squadre saranno al via della gara maschile domenica 9 aprile, mentre 24 squadre prenderanno parte alla gara femminile il giorno prima. Per gli uomini, ai 18 World Team e ai 3 ProTeam automaticamente qualificati (Lotto Dstny, Team TotalEnergie et Israele-Premier Tech), dobbiamo aggiungere Bingoal WB, Q36.5 Squadra ciclistica professionista, Team Fiandre-Baloise et Uno-X Pro Cycling Team.

Video – La Cofidis de Berteau, 1° francese nel 2022, è stata invitata

Audrey Cordon-Ragot può respirare, lo Zaaf Cycling Team è una delle squadre invitate!

Quanto a Parigi-Roubaix Donne con ZwiftSono stati distribuiti 7 inviti, i fortunati accompagnando così le 15 Squadre Mondiali Femminili e le 2 formazioni continentali automaticamente invitate (Ceratizit-WNT Pro Ciclismo et Lifeplus-Wahoo). Il grande interrogativo riguardava la presenza o meno del Squadra ciclistica Zaafla nuova squadra bretone Audrey Cordon-Ragot… e la risposta è positiva per il campione francese su strada, che potrà gareggiare in questa 3a edizione delinferno del nord. Arkéa Pro Cycling Team, Squadra femminile Cofidis, Stade Rochelais Charente-Maritime et St Michel-Mavic-Auber93 sono stati invitati anche.

Le 25 squadre presenti alla Parigi-Roubaix 2023 (domenica 9 aprile)

Giro del mondo (18)

Squadra Citroën AG2R (FRA)

Alpecin-Deceuninck (BEL)

Astana Kazakistan Team (KAZ)

Bahrein Vittorioso (BHR)

BORA-hansgrohe (TUTTI)

Cofidis (FRA)

EF Education-EasyPost (USA)

Groupama-FDJ (FRA)

Granatieri INEOS (GBR)

Intermarché-Circus-Wanty (BEL)

Jumbo-Visma (GIÙ)

Squadra Movistar (ESP)

Soudal Quick-Step (BEL)

Team Arkéa-Samsic (FRA)

Squadra DSM (NED)

Team Jayco AlUla (AUS)

Trek-Segafredo (USA)

UAE Team Emirates (EAU)

ProTeam (7)

Bingoal WB (BEL)

Israele-Premier Tech (ISR)

Lotto Dstny (BEL)

Q36.5 Pro Cycling Team (SUI)

Squadra Fiandre Baloise (BEL)

Team TotalEnergie (FRA)

Uno-X Pro Cycling Team (NOR)

Le 24 squadre presenti alla Parigi-Roubaix Women with Zwift 2023 (sabato 8 aprile)

Giro del mondo femminile (15)

Canyon // SRAM Racing (TUTTI)

EF Education-TIBCO-SVB (USA)

FDJ-SUEZ (FRA)

Fenix-Deceuninck (BEL)

Salute alimentata dall’uomo (USA)

Israele Premier-Tech Roland (SUI)

Liv Racing TeqFind (NED)

Movistar squadra femminile (ESP)

Squadra DSM (NED)

Team Jayco AlUla (AUS)

Team Jumbo-Visma (NED)

Squadra SD Worx (NED)

Trek-Segafredo (USA)

UAE Team ADQ (EAU)

Uno-X Pro Cycling Team (NOR)

continentale (9)

AG Assicurazioni-Soudal Quick-Step (BEL)

Arkéa Pro Cycling Team (FRA)

Ceratizit-WNT Pro Cycling Team (TUTTI)

Squadra femminile Cofidis (FRA)

Lifeplus-Wahoo (GBR)

Parkhotel Valkenburg (NED)

St Michel-Mavic-Auber93 (FRA)

Stade Rochelais Charente-Maritime (FRA)

Zaaf Cycling Team (ESP

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Cycling

Acquisizione di Fatmap da parte di Strava, per un’offerta completa

La piattaforma di abbonamento continua a offrire un’esperienza digitale di prim’ordine progettata per ispirare e coinvolgere la sua comunità attiva. L’aggiunta della tecnologia di mappatura 3D di FATMAP rende più facile scoprire, vivere e condividere avventure all’aria aperta.

Questa acquisizione consentirà agli abbonati Strava di accedere all’intera offerta FATMAP.

È una continuazione dell’investimento di Strava nel portare un’esperienza digitale di prim’ordine alle persone che cercano uno stile di vita attivo. FATMAP ha costruito una tecnologia di mappatura globale 3D proprietaria che sarà integrata in tutti i servizi Strava, consentendo alle persone attive di scoprire e pianificare in modo olistico un’esperienza all’aperto con suggerimenti di guide locali, punti di interesse e informazioni sulla sicurezza.

Fonte: comunicato stampa

Viste satellitari 3D ad alta definizione di FATMAP i percorsi che hai esplorato (e i percorsi da scoprire) saranno disponibili su Strava nei prossimi mesi.

Puoi anche disegnare percorsi in 3D sui tuoi tracciati, percorsi e strade preferiti: l’abbonamento Strava ti darà presto accesso a TUTTE le funzionalità FATMAP.

Progettata specificamente per i sentieri e l’esplorazione del mondo esterno, la tecnologia di FATMAP consente agli utenti di scoprire, navigare e condividere avventure in sicurezza, anche senza una connessione mobile. La comunità di escursionisti, appassionati di mountain bike, sciatori e trail runner di FATMAP è già attiva in più di 100 paesi in tutto il mondo. In combinazione con il set di dati di Strava di oltre 8 miliardi di attività, questa acquisizione creerà una mappa universale per le esperienze a propulsione umana, sia che si svolgano su binari, sentieri, strade del centro o in periferia.

Michael Horvath, CEO e co-fondatore di Strava.

Nel 2022, quasi 10 milioni di percorsi sono stati registrati e consigliati da persone attive in tutto il mondo su Strava. Mappe e strumenti sono potenti leve per supportare e motivare quotidianamente la nostra comunità attiva.


Abbiamo una missione comune con FATMAP: ispirare più persone a muoversi permettendo loro di scoprire e sperimentare le gioie della vita all’aria aperta. Per noi, l’opportunità di reinventare il ruolo delle mappe e il modo in cui ispirano l’esplorazione è un enorme vantaggio per un’esperienza all’aperto differenziante.

FATMAP è stata fondata nel 2013 da Misha Gopaul e David Cowell. L’azienda ha quasi 50 persone altamente qualificate in tutta Europa, che si uniranno alla forza lavoro di Strava, compresi gli uffici di Chamonix, Berlino e Vilnius. Mischa Gopaul lascerà il suo attuale ruolo di CEO di FATMAP per assumere il ruolo di Vice President of Product presso Strava, riportando a Steve Lloyd, Chief Product and Technology Officer.

Misha Gopaul ha detto:

Abbiamo lanciato FATMAP con la missione di rendere le esperienze all’aria aperta più accessibili. Mentre altre piattaforme di mappe sono state progettate per la navigazione di strade e città, volevamo creare una mappa progettata specificamente per aiutare le persone a esplorare. Unire le forze con Strava apre nuove entusiasmanti possibilità e accelererà i nostri progressi per consentire a milioni di nuove persone di esplorare i luoghi selvaggi del mondo, in modo sicuro e sostenibile.

L’acquisizione segue gli sviluppi apportati ai prodotti Strava lo scorso anno, inclusa l’introduzione di nuovi tipi di sport all’aria aperta e la loro suite migliorata di funzionalità di tracciamento per aiutare le persone attive a esplorare e alimentare le loro avventure. È anche la seconda acquisizione dall’estate del 2022, quando Strava ha integrato Recover Athletics, un’app per la prevenzione e la preparazione degli infortuni per le persone attive. Queste aggiunte sono una testimonianza del continuo investimento di Strava nella tecnologia per creare valore e fornire alle persone attive l’accesso a più strumenti per pianificare, motivare e alimentare uno stile di vita attivo su un’unica piattaforma.

Strava ha anche recentemente annunciato l’aggiunta di 9 nuovi tipi di sport, tra cui sport con racchetta, pilates e HIIT. Ora supportando 50 diversi tipi di attività, la piattaforma della community continua ad aumentare i vantaggi per gli abbonati come la mappatura delle aree sciistiche, i contenuti prehab di Recover Athletics, la funzione di sicurezza Beacon, i consigli sui percorsi, la creazione di percorsi online, mappe di calore globali e personali e classifiche di segmento. Con questi aggiornamenti del prodotto, Strava ha adeguato i suoi prezzi per riflettere le novità aggiunte alla piattaforma. Questi aggiornamenti mirano a fornire un valore aggiunto quotidiano alle persone attive in tutto il mondo.

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Cycling

CLN Cycling Team, una squadra circondata da totale vaghezza

La struttura del CLN Cycling Team ha attirato l’attenzione dei follower per alcune settimane, e per una buona ragione, sembra che la storia della presunta amichevole squadra svizzera sia solo una favola, e che grattando un po’ la vernice, ci rendiamo conto che tutto non è necessariamente roseo, anzi.

Iscrizioni fantasma sulle razze

“Un jour sans fin” è il parallelo più adeguato che ho trovato per raccontare ogni inizio di stagione della Squadra Ciclistica CLN, che sotto un nome ogni volta diverso, si iscrive agli eventi sul senza mai arrivarci davvero, o così con rare eccezioni. Incuriosito dall’iter, ho quindi contattato ad inizio anno gli organizzatori della Vuelta al Tachira, che mi hanno fornito una lettera firmata dal team manager. Una lettera in cui troviamo tutta una serie di motivi che giustificano la mancata presenza della formazione del CLN Team nella corsa venezuelana. E tra questi, uno ha attirato particolarmente la mia attenzione, perché evocava una ritardata procedura di registrazione presso la Federazione della Malesia.

Una federazione che rifiuta qualsiasi richiesta di licenza

Così ho contattato questa stessa federazione per saperne un po’ di più su questa “famosa” procedura di iscrizione. E con mia sorpresa (o meno), la risposta è abbastanza chiara, al 18 gennaio non è stata presentata alcuna domanda per la registrazione del CLN Team agli organi di governo malesi. Tuttavia, 5 corridori del paese sono inclusi nella squadra fornita sul sito Web e questa condizione è obbligatoria per sperare di partecipare a qualsiasi gara UCI, in particolare il Tour of Estonia, classificato 2.1, e che richiede di essere iscritti a livello UCI questa volta.

Informazioni false fornite sul calendario

Ho quindi deciso di andare un po’ oltre nella mia ricerca, e ho approfittato dello scambio con la federazione malese per informarmi sulla Jelajah Malaysia, la prossima gara del calendario CLN Team (nella categoria “partecipazioni confermate”). E ancora, sorpresa, dal momento che mi viene confermato che la squadra non è selezionata per la gara, tuttavia, al momento T, è ancora nel loro calendario.

Corridori nella sfocatura

Anche dalla parte dei corridori sembriamo al buio, e uno di loro si è semplicemente indicato prima della Vuelta al Tachira, sempre in attesa dell’attrezzatura per partecipare alla gara. Un’attrezzatura che potete immaginare non è ancora arrivata visto che la squadra non ha viaggiato in Sud America, però, e sempre secondo il suo calendario, quest’ultima avrebbe dovuto allenarsi in Colombia prima della gara (mentre secondo il loro strava , alcuni corridori della squadra erano in Europa)…

E una domanda persistente, perché prendersi così tanti problemi?

Di fronte a quella che a prima vista sembra solo una gigantesca farsa, sorge comunque una domanda. Perché darsi così tanti problemi ogni anno, cambiare paese e nome della squadra e iscriversi instancabilmente agli eventi solo per finire per non farcela? Se compaiono i primi elementi di risposta, per il momento nulla è molto chiaro, e sarà necessario fare molte altre domande, proporvi in ​​un secondo momento un articolo completo su quest’ultimo tema, e magari assicurarsi anche che il giovane i corridori ingenui e speranzosi non cadono più in questa trappola, che si ripete anno dopo anno…

Di Carlo Marsault

nb: il CLN Cycling Team, così come l’UCI, non hanno (ancora?) risposto alle mie richieste.

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Challenge Mallorca – Il Trofeo Serra de Tramuntana accorciato dalla neve

Quarto e penultimo round del Sfida di Maiorca : il Trofeo Serra de Tramuntanache avrà luogo questo sabato 28 gennaio 2023. Un evento che doveva essere più o meno simile a quello di venerdì – cioè ile Trofeo Andratxche ha visto la vittoria diin Belgio Kobe Goossens (Intermarché-Circus-Wanty) – con lo stesso con lungo e difficile il Coll Puig Major (14,4 km al 6,1%) a metà gara… ma che alla fine sarà molto più abbordabile. Infatti, un’allerta rossa legata alla neve ha costretto gli organizzatori a rivedere il loro piano, il percorso è stato quindi accorciato e amputato dal Coll Puig Major. Unica difficoltà di giornata, il più facile Coll Femenies (11,9 km al 4%) dovrà essere salito due volte, la cima del secondo passaggio si trova a poco più di 20 chilometri dall’arrivo.

Video – Julian Alaphilippe continua la sua settimana in Spagna!

Una quinta vittoria per Tim Wellens sembra improbabile

Quattro volte vincitore di questo evento e campione uscente, Tim Wellens (UAE Team Emirates) sarà al via, e quindi in lizza per il quinto successo. Ma è caduto mercoledì durante il Trofeo Calvia apparso lontano dal segno nelle due gare successive (70° giovedì e ritiro venerdì), il belga non è favorito dai pronostici. Prima del cambio di rotta, questi riguardavano più i corridori come Giuliano Alaphilippe et Andrea Bagioli (Soudal Quick-Step), Gonzalo Serrano (Team Movistar), João Almeida (UAE Team Emirates), Patrizio Konrad (BORA-hansgrohe), Warren Barguil (Team Arkéa-Samsic), Fernando Barceló (Caja Rural-Seguros RGA) et Ruggero Adria (Equipo Kern Pharma). Ma dato l’ormai minore grado di difficoltà dell’evento, possiamo aggiungere a questo elenco Axel Zingle (cofidi), Alex Aranburu et Ivan Garcia Cortina (Movistar Team) o Bis Matteo Trentini (UAE Team Emirates).

Il profilo dell’edizione 2023

sabato 28 gennaio : Lloseta – Lloseta, 155,5 km (partenza effettiva alle 12:15, arrivo verso le 16:15)

Immagine

Salite quotate

Coll de Femenies (km 43,7/2a categoria): 11,9 km al 4%
Coll de Femenies (km 100 / 2a categoria): 11,9 km al 4%

L’elenco dei partecipanti

Soudal – Passo rapido

1 ALAPHILIPPE Giuliano
3 BAGOLIAndrea
5 CAVAGNA Remi
8 MASNADA Fausto
12 VANSEVENANT Mauri
14 VERVAEKE Louis
15 DA WILDER Ilan

Squadra Movistar

16 ROSSO José Joaquin
17 ARANBURU Alex
18 ARCHI Giorgio
20 GARCIA CORTINA Ivan
25 PEDRERO ANTONIO
27 SERRANO Gonzalo

Emirati Arabi Uniti Team Emirates

28 WELLENS Tim
29 MCNULTY Brandon
30 TRENTINO Matteo
32 BJERG Mikkel
33 MOLANO Juan Sebastian
35 OLIVEIRA Rui
36 ALMEIDA João

BEST-hansgrohe

37 BUCHMANN Emanuele
39 KONRAD Patrizio
40 PALZER Anton
42 UIJTDEBROEKS Cian
43 ZWIEHOFF Ben
44 DENZ Nico
45 SCHELLING Id

Tu credi

48 MARTINO Guillaume
49 HERRADA Gesù
50 GESCHKE Simon
51 HERRADA Josè
53 TOUMIRE Hugo
55 ZINGLE Axel

EF Education-EasyPost

58 DOULL Owain
61 STEINHAUSER Georg
62 VANDEN BERG Giulio
63 Shaw James
64 IL PICCOLO Andrea
65 EIKING Strano cristiano
67 CARTHY Ugo

Intermarché-Circus-Wanty

71 CITTÀ Louis
72 CALMEJANE Lilian
73 GOOSSENS Kobe
74 HERREGODTS Runa
75 HUYS Laurens
78 PLANCKAERT Battista
80 VOLARE Loic

Team Arkea-Samsic

81 BARGUIL Warren
82 BARRE Louis
83 DECKER Davide
85 GUGLIELMI Simone
88 Edet Nicolas
89 RODRIGUEZ Cristian
91 RIES Michel

Lotto Dstny

94 IL GENDT Thomas
95 UNICORNO Pascal
97 LIVYNS Vita quotidiana
99 PASSAGGI Mathijs
102 SEPULVEDA Eduardo
103 SWEENY Harry
104 VAN EETVELT Lennert

Israele-Premier Tech

106 HOLLENSTEIN Reto
108 SAGIV Ragazzo
109 VAN ASBROECK Tom
110 MACKELLAR Alessandro
111 PICKRELL Riley
112 WEINBERG Roi
113 EINHORN Itamar

Caja Rural-Seguros RGA

114 BARCELLONA Fernando
115 AMEZQUETA Julen
116 AULARE Orluis
118 L’INTERNO Jon
122 MARTINO Sergio Romano
123 MURGUILDAY Jokin
124 SOLDI Yesid

EOLO-Cometa

126 GAVAZZI Francesco
127 MAESTRI Mirco
128 RIVI Samuele
130 FANCEL Alessandro
131BAIS Mattia
132 SERRANO JAVIER
133 GAROSIO Andrea

Burgos-BH

137 ARDILA Andrés Camilo
138 NAVARRO Daniele
141 SANCHEZ PELAYO
143 DIAZ José Manuel
144 FRANCO Alessandro
145 FONTI Angelo
146 LANGELLOTTI Vittorio

Progetto Verde Bardiani-CSF Faizanè

149 COVILI Luca
152 LUCCARiccardo
154 MARTINELLI Alessio
155 NIERI Alessio
157 TOLIO Alex
158 TONELLI Alessandro
160 EL GOUZI Omar

Euskaltel-Euskadi

161 IL RETRO Mikel
164 IRIBAR Unai
166 COMPAGNO Luis Angelo
167 BOU Giovanna
169 BERASATEGI Saverio
172 PIAZZA Unai
173 FONTE Mikel

Squadra farmaceutica Kern

174 ADRIANO Ruggero
175 DOCUMENTI Jon
176 ATTENZIONE Igor
177 BERRADE Urko
178 GARCIA GAMBA Carlos
179 COBO Ivan
180 ELOSEGUI Iñigo

Team Fiandre-Baloise

186 APERI Ruben
187 BONNEU Kamiel
189 CLYNHEN Toon
190 COLMAN Alex
191 IL PESTEL Levigatrice
193 DEL CIELO Vincenzo
194 VANHOOF Reparto

Salute alimentata dall’uomo

197 BASSETTO Stefano
198 CRISTIANO Charles-Etienne
199 HAGA Ciad
200 HECHT Calibro
201 JENSEN Agosto
202 JOYCE Colin

Elettro Iper Europa

207 ESTELRICH Matteo
209 CANELLAS Saverio
212 FAURA José Luis
213 MARTINO José Maria
214 ARMADIO Alexander
216 VOLLMER Andrea
217 MILLER Alex

Progetto Echelon Racing

218 SCALA JR Hugo
219 stiti Tyler
220 CRAINE Ethan
221 VOGEL Stefano
222 ARNOPOL Riccardo
223 HARDIN Guglielmo
224 MORRIS Sam

Spagna

227 MORA Sebastiano
228 MARTORELL Erik
229 BENNASSAR Francesco
230 TERRAZZA Marc
231 ROSMARINO GIACOMO
232 GARIAR Benat
234 PEREZ ALBERTO

Diffusione

A partire dal 15:00 su Eurosport 2 et Rete Display di Google+

Palmares

Ultime edizioni

2022 : 1. Tim Wellens (BEL) 2. Alejandro Valverde (ESP) 3. Simon Clarke (AUS)

2021 : 1. Jesus Herrada (ESP) 2. Jonathan Lastra (ESP) 3. Hector Carretero (ESP)

2020 : 1. Emanuel Buchmann (TUTTI) 2. Alejandro Valverde (ESP) 3. Gregor Mühlberger (AUT)

2019 : 1. Tim Wellens (BEL) 2. Emanuel Buchmann (TUTTI) 3. Alejandro Valverde (ESP)

2018 : 1. Tim Wellens (BEL) 2. Gianni Moscon (ITA) 3. Alejandro Valverde (ESP)

2017 : 1. Tim Wellens (BEL) 2. Louis Vervaeke (BEL) 3. Vicente García De Mestos (ESP)

2016 : 1. Fabian Cancellara (SUI) 2. Michal Kwiatkowski (POL) 3. Tiesj Benoot (BEL)

2015 : 1. Alejandro Valverde (ESP) 2. Tim Wellens (BEL) 3. Leopold König (TCH)

2014 : 1. Michal Kwiatkowski (POL) 2. Edvaldo Boasson Hagen (NOR) 3. Francesco Gavazzi (ITA)

2013 : 1. Alejandro Valverde (ESP) 2. Sergio Higuita (COL) 3. Robert Gesink (NED)

Maggior numero di successi

4: Tim Wellen (BEL / 2017, 2018, 2019, 2022)

2: Alessandro Valverde (ESP / 2013, 2015)

Successo per paese

4: Belgio, Spagna

1: Germania, Norvegia, Polonia, Portogallo, Svizzera

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Cycling

Tour de San Juan – MA Lopez la 5a tappa, Bernal 4a… Evenepoel lontano

Dopo quattro tappe favorevoli ai velocisti, gli scalatori hanno finalmente avuto l’opportunità di esprimersi questo venerdì sulla Giro di San Giovanni. La 5a tappa si è infatti conclusa in vetta all’Alto Colorado, una salita lunga (18,8 km) e ondulata (4,4%) in cui ci aspettavamo una spiegazione tra i favoriti della classifica generale. Innescato da Remco Evenepol (Soudal Quick-Step) in persona, si è svolto e si è concluso vittoriosamente per Miguel Angel Lópezil nuovo corridore del Team Medellin-EPM !

Video – Miguel Angel Lopez ha vinto la tappa regina del Giro di San Juan

Ganna delfino di Lopez, rassicura Bernal, Evenepoel non è andato lontano

Intoccabile sulla salita finale, il colombiano ha vinto con 30 secondi di vantaggio sull’italiano Filippo Ganna (INEOS Grenadiers), mentre i suoi compatrioti Sergio Higuita (BORA-hansgrohe, 3° a 38″), Egan Bernal (INEOS Grenadiers, 4° a 40″) – autore di una performance molto rassicurante – e Un Rubino (Movistar Team, 5° a 40″) ha completato la top five. Remco Evenepol è arrivato settimo, più di 1 minuto dietro Miguel Angel López Quest’ultimo prende contemporaneamente il comando della classifica generale a scapito di un altro colombiano, Fernando Gaviria (Team Movistar). A due tappe dalla fine della kermesse argentina, Lopez è 30″ avanti rispetto a Estate e 44″ su higuita.

Una fuga di sette corridori, Manuele Tarozzi distanzia tutti

Membro di una pausa mattutina composta da sette corridori, di cui cinque argentini, Manuel Tarozzi, leader della classifica di montagna, si è isolato nella terza delle quattro difficoltà elencate della giornata, l’Alto de la Crucecita. A 30 chilometri dal traguardo, l’italiano del Progetto Verde Bardiani-CSF Faizanè ha più di 4’30” di vantaggio su un gruppo che si muove a ritmo irregolare. Una decina di marcatori più avanti, ai piedi dell’ultima salita dell’Alto Colorado (18,8 km al 4,4%) , il distacco è ora di soli 3 ‘ tra il leader e il gruppo.

Remco Evenepoel attacca forte… poi crolla completamente!

Dopo 5 chilometri di salita, Manuel Tarozzi vede il ritorno di un suo ex compagno di fuga, l’argentino Leandro Carlos Messineo (Chimba Te Quiero). Dietro, all’interno del gruppo, è il Team Medellin-EPM di Miguel Angel López che prende in mano la situazione e alza il ritmo, il che snellisce notevolmente il gruppo e abbassa il vantaggio del duo di testa. Ma il primo ad andare all’attacco, e questo a più di 10 terminali dall’alto, è… Remco Evenepol (Soudal Quick-Step) !

Il campione del mondo è seguito da nessun avversario, quindi la formazione Granatieri INEOS si mette in moto e cerca di vendicarsi del belga. Dando la sensazione di aspettare gli inseguitori, Evenepol viene catturato a 8 chilometri dal traguardo, il che dà voglia di attaccare Miguel Angel López. Il colombiano è seguito da Egan Bernal, Filippo Ganna (granatieri INEOS), Sergio Higuita (BORA-hansgrohe) e Un Rubino (Movistar Team), più pas Remco Evenepolche rimane completamente bloccato dopo aver sopravvalutato le sue forze!

Miguel Angel Lopez vola via, Filippo Ganna prova a rientrare ma invano

Nelle gambe, Lopez consegna uno 6 terminali dalla porta, e da solo higuita è quindi in grado di seguirlo. Dietro i due protagonisti – Messinaeus et Tarozzi sono stati inghiottiti pochi istanti prima – cioè Estate chi fa il lavoro per riportare indietro Bernalpoi Lopez accelera di nuovo e si allontana irreparabilmente higuitache viene poi ripreso dal gruppo Bernal. Forte, Miguel Angel López sembra molto sulla buona strada per vincere, ma è senza contare Filippo Ganna, che approfitta delle percentuali molto contenute di questa ascesa per far parlare la sua potenza. L’ex due volte campione del mondo a cronometro fa un figurone, ma non basta per riprendere Lopezchi è il più forte di giornata e vince la tappa regina del Giro di San Giovanni.

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Cycling

la “mancanza di rispetto” denunciata dai vecchi veterani, uno sviluppo irrimediabile?

Durante il 2022, Peter Sagan aveva gettato il marciapiede in acqua, accusando i giovani germogli del gruppo di mancare di rispetto agli anziani. A metà gennaio di quest’anno, Michael Matthews ha dato uno strato durante il Tour Down Under. Alcune voci, tuttavia, temperano questa osservazione, evocando un cambiamento fondamentale nel ciclismo. Perché come Remco Evenepoel o Tadej Pogacar, i campioni oggi sono sempre più precoci. D’ora in poi, per riuscire ad esistere durevolmente, le squadre devono lottare per l’ultimo posto d’onore e non esitare più a mandare al fronte i loro membri più giovani.

“Ora c’è l’anarchia totale, tutti fanno pipì sulle loro biciclette. È disgustoso. E se dici qualcosa al riguardo, sembri arrogante. Dico loro, ok, sei forte, sei un campione. Ma sei più giovane. La generazione più giovane manca di rispetto”. Nel 2022, è in questi termini che Peter Sagan aveva pronunciato un piccolo sproloquio che non è passato davvero inosservato nel gruppo ciclistico e fuori.

A conferma della sua osservazione, sul tema del rispetto è intervenuto qualche giorno fa anche l’australiano Michael Matthews. Durante la seconda tappa del Tour Down Under in Australia, ha dovuto cambiare moto a 22 chilometri dal traguardo a causa di un problema meccanico dopo essere stato pesantemente ammassato nel gruppo. “Sono stato colpito su entrambi i lati durante la salita finale. La mia catena è saltata e si è incastrata tra il telaio e la guarnitura, impossibile rimetterla, poi ha vituperato il quadruplo vincitore di tappa al Tour de France, prima di concludere: non so cosa stia succedendo, non c’è rispetto nel gruppo”.

“Per i giovani di oggi, programmi al watt più vicino”

Deplorata da questi due grandi campioni di 33 e 32 anni, questa presunta mancanza di rispetto dei giovani corridori nei confronti dei vecchi è una piccola musica che continua a salire nel gruppo ciclistico. Ma alla fine sarebbe la semplice conseguenza di un cambio di modello della moto? Una domanda che sorge legittima vista la precocità dei campioni di oggi. Perché dove i corridori spesso aspettavano fino a 25, 26 o anche 28 anni per raggiungere la maturità non molto tempo fa, Evenepoel, Pogacar, Ayuso e altri Bernal hanno recentemente dimostrato che il valore non era più aspettare il numero di anni, avendo molto successo anche prima dei 20 anni.

Un’evoluzione notata e spiegata da Romain Bardet 2° al Tour de France 2016 e 3° al Tour de France 2017, oggi corridore nel team DSM. “Gli Evenepoel, Pogacar e Vingegaard sono forse già più talentuosi alla base dei corridori della mia generazione che sono già molto efficienti. Ma soprattutto, quando siamo diventati professionisti, abbiamo fatto le cose empiricamente, abbiamo testato le cose, abbiamo conciato la nostra pelle in gare.Oggi tutto è strutturato, dall’età di 16, 17 anni, i giovani hanno programmi al minuto e al watt più vicino, il che significa che i migliori junior vanno direttamente al World Tour. è cresciuto notevolmente e ringiovanito.Il pieno potenziale può ora essere raggiunta dall’età di 21 anni.” Prima spiegazione.

Senza una licenza World Tour, difficile essere nel Tour

Un commento valido sia per i grandi campioni che per i loro compagni di squadra. Perché sotto la pressione dei nuovi regolamenti e scale a punti messi in atto dall’Unione Ciclistica Internazionale e che consentono di stabilire una gerarchia ogni 3 anni e di portare attraverso un sistema di retrocessioni/promozioni all’eliminazione della prima divisione delle due squadre di rango inferiore, i direttori sportivi chiedono sempre più che i loro corridori meno esperti sostituiscano costantemente i loro leader in una buona posizione nel gruppo o che vadano in testa per partecipare alla riduzione dei distacchi con le fughe.

Va detto che il gruppo del World Tour ha imparato la lezione delle retrocessioni di Israel-Premier Tech e Lotto Soudal al termine della scorsa stagione nel Pro Tour, la seconda divisione del ciclismo mondiale. Le due squadre essendosi classificate 19° e 20° nella classifica World Tour, non avranno più la garanzia almeno per i prossimi tre anni di poter partecipare al Tour de France, al Giro d’Italia o al Giro di Spagna, quindi che fino ad allora la loro qualificazione era automatica con la licenza World Tour. Un vero problema di visibilità per i loro sponsor, che sono anche i loro grandi fundraiser e che alla lunga potrebbero avere propensioni al ritiro.

“La ricerca di punti UCI è una realtà”, ricorda Vincent Lavenu, direttore generale del team francese AG2R Citroën. È prima con le vittorie che si ottengono molti punti, ma lui Non dobbiamo più trascurare i posti che prima non sembravano importanti è stato messo in atto il sistema attuale, in passato chi scattava per il quinto o sesto posto tendeva ad abbandonare perché non gli sembrava importante, ora i corridori sanno che è fondamentale stare attenti ai piazzamenti. “

Madiot: “Dico loro, non abbiate paura di ferire gli altri”

Il che non è quindi senza provocare gare molto più nervose e impegnate con rapporti molto diversi tra i piloti oggi. “Ai miei tempi avevamo tempo per parlare nel gruppo, potevamo dire cazzate e c’era un legame che si stabiliva tra i corridori con questo rispetto per i più grandi, testimonia Marc Madiot, direttore generale di Groupama FDJ e doppio vincitore di Parigi Roubaix nel 1985 e nel 1991. Oggi in gruppo non ci si dice niente, c’è pressione, i corridori sono concentrati sulla corsa, la gente non parla più, in compenso ascolta quello che si dice in gli atri».

E quel che si dice ci sono le istruzioni, costantemente trasmesse dalle vetture in gara dai direttori sportivi ai propri piloti. “Sostengo i miei corridori, assicura Marc Madiot, dico loro, non abbiate paura di ferire gli altri perché è nel dolore che ci si guadagna rispetto. Chiedo loro di essere operativi”. Una sorta di pressione permanente, che incoraggia i corridori ad essere sempre il più avanti possibile rispetto al gruppo. E insito in questo, un cambio di mentalità negli ultimi anni vede il campione olimpico 2016, il belga Greg Van Avermaet, oggi 37enne. “È vero, quando ero giovane eri titubante ad andare contro ragazzi come Tom Boonen o Fabian Cancellara, e se li vedevi rimanevi saggiamente al loro volante. Ora con questa pressione per essere davanti, i giovani non guarda di più se è Matthews, Van Aert o Van Der Poel.No, adesso i direttori sportivi passano le istruzioni: dobbiamo andare a passare le staffette davanti.

E i giovani sparano soprattutto per correre e cercare di superare gli avversari, grandi campioni compresi. Tuttavia, in gruppi particolarmente fitti (176 iscritti ad esempio al Tour 2022), e su percorsi sempre più insidiosi per creare spettacolo, è impossibile trovare spazio davanti per tutti. Cosa ha portato a quanto vissuto l’australiano Michael Matthews al Tour Down Under, portandolo a mettere in discussione questa presunta “mancanza di rispetto”, che deve quindi essere ampiamente sfumata.

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Cycling

Tour de San Juan – MA Lopez la 5a tappa, Bernal 4a… Evenepoel lontano

Dopo quattro tappe favorevoli ai velocisti, gli scalatori hanno finalmente avuto l’opportunità di esprimersi questo venerdì sulla Giro di San Giovanni. La 5a tappa si è infatti conclusa in vetta all’Alto Colorado, una salita lunga (18,8 km) e ondulata (4,4%) in cui ci aspettavamo una spiegazione tra i favoriti della classifica generale. Innescato da Remco Evenepol (Soudal Quick-Step) in persona, si è svolto e si è concluso vittoriosamente per Miguel Angel Lópezil nuovo corridore del Team Medellin-EPM !

Video – Miguel Angel Lopez ha vinto la tappa regina del Giro di San Juan

Ganna delfino di Lopez, rassicura Bernal, Evenepoel non è andato lontano

Intoccabile sulla salita finale, il colombiano ha vinto con 30 secondi di vantaggio sull’italiano Filippo Ganna (INEOS Grenadiers), mentre i suoi compatrioti Sergio Higuita (BORA-hansgrohe, 3° a 38″), Egan Bernal (INEOS Grenadiers, 4° a 40″) – autore di una performance molto rassicurante – e Un Rubino (Movistar Team, 5° a 40″) ha completato la top five. Remco Evenepol è arrivato settimo, più di 1 minuto dietro Miguel Angel López Quest’ultimo prende contemporaneamente il comando della classifica generale a scapito di un altro colombiano, Fernando Gaviria (Team Movistar). A due tappe dalla fine della kermesse argentina, Lopez è 30″ avanti rispetto a Estate e 44″ su higuita.

Una fuga di sette corridori, Manuele Tarozzi distanzia tutti

Membro di una pausa mattutina composta da sette corridori, di cui cinque argentini, Manuel Tarozzi, leader della classifica di montagna, si è isolato nella terza delle quattro difficoltà elencate della giornata, l’Alto de la Crucecita. A 30 chilometri dal traguardo, l’italiano del Progetto Verde Bardiani-CSF Faizanè ha più di 4’30” di vantaggio su un gruppo che si muove a ritmo irregolare. Una decina di marcatori più avanti, ai piedi dell’ultima salita dell’Alto Colorado (18,8 km al 4,4%) , il distacco è ora di soli 3 ‘ tra il leader e il gruppo.

Remco Evenepoel attacca forte… poi crolla completamente!

Dopo 5 chilometri di salita, Manuel Tarozzi vede il ritorno di un suo ex compagno di fuga, l’argentino Leandro Carlos Messineo (Chimba Te Quiero). Dietro, all’interno del gruppo, è il Team Medellin-EPM di Miguel Angel López che prende in mano la situazione e alza il ritmo, il che snellisce notevolmente il gruppo e abbassa il vantaggio del duo di testa. Ma il primo ad andare all’attacco, e questo a più di 10 terminali dall’alto, è… Remco Evenepol (Soudal Quick-Step) !

Il campione del mondo è seguito da nessun avversario, quindi la formazione Granatieri INEOS si mette in moto e cerca di vendicarsi del belga. Dando la sensazione di aspettare gli inseguitori, Evenepol viene catturato a 8 chilometri dal traguardo, il che dà voglia di attaccare Miguel Angel López. Il colombiano è seguito da Egan Bernal, Filippo Ganna (granatieri INEOS), Sergio Higuita (BORA-hansgrohe) e Un Rubino (Movistar Team), più pas Remco Evenepolche rimane completamente bloccato dopo aver sopravvalutato le sue forze!

Miguel Angel Lopez vola via, Filippo Ganna prova a rientrare ma invano

Nelle gambe, Lopez consegna uno 6 terminali dalla porta, e da solo higuita è quindi in grado di seguirlo. Dietro i due protagonisti – Messinaeus et Tarozzi sono stati inghiottiti pochi istanti prima – cioè Estate chi fa il lavoro per riportare indietro Bernalpoi Lopez accelera di nuovo e si allontana irreparabilmente higuitache viene poi ripreso dal gruppo Bernal. Forte, Miguel Angel López sembra molto sulla buona strada per vincere, ma è senza contare Filippo Ganna, che approfitta delle percentuali molto contenute di questa ascesa per far parlare la sua potenza. L’ex due volte campione del mondo a cronometro fa un figurone, ma non basta per riprendere Lopezchi è il più forte di giornata e vince la tappa regina del Giro di San Giovanni.

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