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Con un diluvio di triple, la squadra B dei Warriors paga i Cavaliers!

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Questo, dovevi vederlo arrivare! In “back-to-back” dopo una sconfitta agli straordinari il giorno prima a Boston, il Guerrieri si è presentato a Clevelandl’ultima tappa di un viaggio di cinque partite prima di tornare in California, senza Stefano Curry, Klay Thompson, Andrew Wiggins et Draymond Verdelasciato riposare.

A priori, di fronte Cavalieri “solo” privato di Donovan Mitchellci si poteva quindi aspettare una partita a senso unico a vantaggio dei locali, contro i campioni in carica già concentrati sulla ricezione di Brooklyn a San Francisco, domenica sera.

Eppure, i (giovani) uomini di Steve Kerr sono riusciti a creare una sorpresa imponendosi con stile in Ohio, in particolare sotto la spinta di un Giordano Poole convincente al centro dell’attacco (32 punti, 3 rimbalzi e 2 assist), al termine di una partita che ha semplicemente dominato in generale (i Cavaliers hanno segnato solo due volte). Anche se i Cavaliers, grazie ad una “corsa” nell’ultimo atto, sono tornati a due possessi nel “money-time” (114-110 a due minuti dalla fine), mantenendo poi, per poco, la speranza di un “sostenere”.

La chiave del match non era lontana da cercare: i “Dubs” hanno costruito il loro successo in attacco, per quanto paradossale possa sembrare senza i dirigenti. Disinibiti, i giovani Warriors hanno effettivamente optato per la strategia di innesco facile, e ha dato i suoi frutti: un enorme 23/43 dietro l’arco in particolare (di cui 5 per Jordan Poole, 4 per Antonio Agnello e 3 per Tu Girolamo et Donte Di Vincenzo), o il 54% di successo in questo esercizio!

Lungi dall’essere goffi (50% sui tiri di cui il 42% da dietro l’arco), i Cavaliers sono rimasti semplicemente sbalorditi dall’atteggiamento verso l’esterno dei loro avversari, che li ha disgustati. Come questi due difetti tecnici dati a Raul Netto e JB Bickerstaff nel terzo quarto, infastidito dalle decisioni arbitrali, mentre tutto nel frattempo andava bene per i Warriors.

Questo incontro è stato semplicemente uno “sconvolgimento”, ed è ovviamente un’ottima operazione da parte dei campioni in carica, che ancora una volta pareggiano il proprio record a 23 vittorie, per altrettante sconfitte.

COSA DEVI RICORDARE

Kevon Looney, simbolo di questi intrepidi Guerrieri. L’unico titolare abituale presente nel mezzo, il perno dei Warriors è stato probabilmente l’MVP di questa partita. Perché se Jordan Poole ha trascorso la partita alla luce alimentando l’attacco, Kevon Looney l’ha trascorsa nell’ombra, brillando nei compiti ingrati ma oh così importanti. In particolare catturando 17 rimbalzi in campo, inclusi 6 rimbalzi offensivi. Quasi quanto l’intera squadra di Cleveland, che ha raccolto solo 10 rimbalzi offensivi. Grazie ai suoi sforzi, i suoi compagni di squadra hanno potuto beneficiare di molte seconde possibilità, e in particolare di molti tiri aperti dietro l’arco, quando la difesa di Cleveland non aveva avuto il tempo di recuperare, essendo “Loon” particolarmente veloce nel tirare fuori la pelle. Se gli esterni dei Warriors hanno segnato 23 tiri premiati, Kevon Looney, con il suo massacro nella racchetta, ha molto a che fare con questo.

Uno sguardo al futuro. Senza Stephen Curry, Klay Thompson o Draymond Green, questo match ha effettivamente lasciato intravedere quello che potrebbe essere il futuro dei Warriors, tra qualche anno quando questo “Big Three” avrà appeso le “sneakers” al chiodo. Un futuro ovviamente incentrato su Jordan Poole, prima opzione in attacco senza i veterani, ma anche Jonathan Kuminga, prezioso con 10 punti, 3 rimbalzi e 5 assist, e alcuni utili “role-players” che potrebbero ambientarsi nei Warriors nel tempo, come Donte DiVincenzo (17 punti, 6 rimbalzi, 4 assist e 4 recuperi), oppure Ty Jerome (22 punti e 8 assist) e Anthony Lamb (12 punti e 2 assist). Ma soprattutto, più in generale, un futuro attorno a Steve Kerr e al suo raffinato sistema offensivo, capace di spezzare la serratura di qualsiasi difesa avversaria quando ben eseguita, indipendentemente dal personale a terra.

TOPS.FLOPS

Giordano Poole. Sapevamo che “JP” sarebbe stato al centro dell’attacco, senza i “Big Three”, ma la difesa di Cleveland, seconda migliore in campionato (110,2 punti concessi su 100 possessi), era ancora una grande sfida sulla carta. . Quarantotto minuti dopo: sfida sicuramente vincente per il fuoco fatuo dei campioni uscenti. Sempre un po’ troppo goloso e a tratti frettoloso (10/23 e 5 palle perse), Jordan Poole si è comunque ben illustrato al centro delle fasi offensive della sua squadra, segnando 32 punti (5/12 a 3 punti, 7 /8 sui tiri liberi).

✅⛔️ Dario Ghirlanda. Senza Donovan Mitchell, il playmaker dei Cavaliers era solo al comando dell’attacco della sua squadra. Come sempre, ne è uscito senza troppi danni, raccogliendo 31 punti e 9 assist. Ma a causa del suo alto volume di gioco con la pelle tra le mani, ha comunque perso 4 palloni e non è stato particolarmente abile (10/25 di cui 3/11 da lontano).

⛔️ Jarrett Allen. Uscita deludente dal pivot di Cleveland, troppo timido di fronte a una racchetta Warriors poco verticale. Abbastanza poco utilizzato quando la pelle ha lasciato le mani di Darius Garland, non ha pesato molto in attacco (8 punti su 7 tiri), e soprattutto ha sofferto su entrambi i lati del campo nella racchetta, affrontando l’aspirapolvere a rimbalzo Kevon Looney, che ha concluso la partita con 9 colpi in più di lui.

IL SEGUENTE

Cavalieri (28-19): «back-to-back» contre les Bucks (01h30).

Guerrieri (23-23): accoglienza dei Nets, nella notte da domenica a lunedì (02:30).

Cleveland / 114 Colpi Rimbalza
Giocatori min Colpi 3pt LF O D T Pd Fte Int B p Ct +/- Pt Valutazione
E.Mobile 37 7/12 0/2 3/4 2 5 7 1 1 0 0 1 0 17 20
I. Okoro 22 2/5 0/2 0/0 1 1 2 1 4 2 0 0 -18 4 6
J.Allen 31 4/7 0/0 0/0 3 5 8 2 3 0 1 3 -13 8 17
D. Ghirlanda 40 10/25 3/11 8/8 0 2 2 10 0 2 4 0 0 31 26
C. LeVert 31 7/16 5/8 3/4 2 3 5 2 2 1 4 2 -5 22 18
K. Amore 21 4/6 3/4 1/1 1 3 4 2 1 0 2 0 -2 12 14
L.Stevens 16 2/2 0/0 1/2 0 4 4 0 2 1 1 0 +2 5 8
C.Osman 25 5/9 3/5 0/0 0 3 3 2 0 1 1 0 +2 13 14
R. Netto 17 1/2 0/1 0/0 1 0 1 4 2 0 2 2 +4 2 6
42/84 14/33 16/19 10 25 35 24 15 7 15 8 114 128
Stato d’oro / 120 Colpi Rimbalza
Giocatori min Colpi 3pt LF O D T Pd Fte Int B p Ct +/- Pt Valutazione
J.Kuminga 27 4/9 2/2 0/2 0 3 3 5 2 1 0 0 +8 10 12
K. Looney 32 2/4 0/0 0/0 6 11 17 4 1 2 0 2 +10 4 27
D. Di Vincenzo 35 5/13 3/7 4/6 2 4 6 4 3 4 4 0 +12 17 17
T. Girolamo 41 9/13 3/4 1/1 0 1 1 8 2 1 1 1 +3 22 28
J. Poole 41 23/10 5/12 7/8 1 2 3 2 5 1 5 0 +6 32 19
J. Verde 16 5/10 3/5 0/0 4 4 8 0 3 0 3 0 -4 13 13
Un agnello 25 4/8 4/8 0/0 0 2 2 0 3 0 2 1 0 12 9
P. Baldovino Jr. 9 2/4 2/3 1/2 0 0 0 0 0 0 1 0 -6 7 3
M. lunatico 14 1/2 1/2 0/0 1 4 5 2 0 0 1 0 +1 3 8
42/86 23/43 13/19 14 31 45 25 19 9 17 4 120 136

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