Con un grande Anthony Davis, i Lakers continuano contro i Pistons

Inchinarsi contro la peggior squadra del campionato, che è anche privata del mio playmaker titolare (Cade Cunningham) e in “back-to-back”, sarebbe stato molto brutto. I Lakers, ancora senza LeBron James, hanno evitato questa trappola conquistando una seconda vittoria consecutiva, per la seconda volta in questa stagione, e hanno fatto precipitare Detroit un po’ più nel buio con la sesta sconfitta consecutiva.

I californiani hanno cominciato a faticare a contenere l’attacco frontale, portati da un ispiratissimo Alec Burks dietro la linea dei 3 punti e da un altrettanto bravo, ma distante, Bojan Bogdanovic. Con quei due i Pistons passano in vantaggio dopo un quarto (30-37) e continuano a scavare nel secondo (38-51). I locali finiscono per mostrare un po’ più di serietà in difesa e si appoggiano offensivamente alla racchetta avversaria per passare in vantaggio nell’intervallo (68-64).

Il terzo quarto è stato il più serrato di tutti. I Lakers pensavano di sfuggire al punteggio grazie all’attività interna di Wenyen Gabriel ma alla fine hanno solo un piccolo punto di vantaggio (96-95) all’inizio degli ultimi dodici minuti. Dopo un buon passaggio di Austin Reaves, hanno preso tre possessi in anticipo e poi è stato Anthony Davis a mettere fine alle ultime speranze degli ospiti.

COSA DEVI RICORDARE

Gara di tiro libero. Una partita iniziata alle 4:30 (ora francese) e terminata… poco meno di tre ore dopo. La spiegazione? Un incontro tritato da moltissimi passaggi sulla linea dei tiri liberi da entrambe le parti. Anthony Davis e i Lakers sono andati lì 40 volte per firmare un ottimo tasso di successo dell’87,5% (35/40). I Pistons, la squadra con più tiri in campionato, sono stati piuttosto applicati anche in questo settore (24/32).

Rotazione allargata dei Lakers. Erano stati annunciati ed eccoli tornati. Mentre LeBron James era in panchina in borghese a guardare, a volte perplesso, i suoi compagni, Dennis Schröder e Thomas Bryant che si mettevano i pantaloncini. Per la loro prima partita della stagione, il primo ha mancato di ispirazione in termini di tiro mentre il secondo era già molto irrequieto nella racchetta, soprattutto nel secondo quarto.

I Pistons restano ultimi. Battuti anche stasera, i Rockets sfuggono a questo status. Con questa sesta sconfitta consecutiva, Detroit è la peggior squadra del campionato in termini di risultato, pur restando una delle poche a non aver ancora vinto in trasferta (nove sconfitte) con Warriors e Lakers appunto.

TOP/FLOP

Antonio Davis. Quasi tanti i tiri liberi trasformati quanti l’intera squadra avversaria, simbolo di una serata trascorsa per lo più vicino al cerchio. L’interno ha firmato statisticamente una seconda mastodontica partita di fila. Ricorderemo in particolare il suo enorme finale di partita durante il quale ha approfittato delle buone palle di Lonnie Walker IV e Russell Westbrook per mettere a segno… gli ultimi 12 punti della sua squadra. Jalen Duren ha provato invano a tirare fuori i muscoli, i Pistons non potevano competere con lui.

Killian Hayes. Quarta partita con 11 o più punti questo mese per il francese che firma la sua migliore uscita nei passaggi e nel gol. Ricordiamo soprattutto che ha mostrato maestria nel gioco, non perdendo nemmeno un pallone e dimostrandosi abile. L’aspetto negativo della sua buona uscita in 35 minuti, la sua squadra è stata ampiamente dominata nel punteggio quando era in gioco (-21).

Austin Reaves e Wenyen Gabriel. Che bella idea aver mantenuto questi due “giocatori di ruolo”. Il primo ancora una volta ha fatto parlare la sua intelligenza in tutti i settori e si è anche permesso di fare la partita da solo in avvio di quarto quarto, per lanciare bene la sua squadra. Il secondo si è comportato da perfetto spazzino, andando in particolare a schiaffeggiare diversi palloni nel cerchio dopo le penetrazioni di Russell Westbrook. Quest’ultimo, autore della sua quinta doppia doppia stagionale, lo ha messo in orbita anche con un “alley-oop” in transizione nel primo periodo.

Jaden Ivy. Mentre Killian Hayes ha limitato il più possibile gli sprechi, la schiena ha fatto il contrario. Questo ha mostrato buone cose attaccando il cerchio, ma ha abusato apertamente del tiro dalla distanza. All’arrivo 17 punti ma con 18 tiri tentati per l’esordiente, il volume più alto di tutti i protagonisti in campo.

IL SEGUENTE

Lakers (4-10) : accoglienza degli Spurs, domenica.

Pistoni (3-14) : viaggio ai Re, domenica.

Los Angeles Lakers / 128 Colpi Rimbalza
Giocatori min Colpi 3pt LF O D T Pd Fte Int B p Ct +/- Pt Valutazione
A. Davis 34 16/10 0/1 18/21 2 14 16 2 3 1 4 4 +4 38 48
T. Brown jr. 18 3/5 1/2 1/1 0 2 2 1 4 1 0 0 -2 8 10
P. Beverly 25 1/3 1/3 1/2 0 3 3 2 5 0 3 1 -2 4 4
R. Reaves 36 5/8 2/4 4/4 1 3 4 6 2 0 0 1 +14 16 24
L. Walker IV 34 6/13 1/4 4/4 0 1 1 3 2 0 2 0 0 17 12
W Gabriele 18 5/5 0/0 5/5 3 4 7 0 1 0 1 0 +3 15 21
T.Bryant 13 4/6 0/1 0/0 0 5 5 0 2 0 0 1 +8 8 12
R. Westbrook 30 4/13 0/2 2/3 1 4 5 12 2 0 4 0 +11 10 13
D. Schröder 16 1/5 0/1 0/0 0 0 0 2 2 0 1 0 0 2 -1
K. Nunn 15 4/4 2/2 0/0 0 1 1 1 1 0 1 0 -1 10 11
43/78 7/20 35/40 7 37 44 29 24 2 16 7 128 154
Detroit / 121 Colpi Rimbalza
Giocatori min Colpi 3pt LF O D T Pd Fte Int B p Ct +/- Pt Valutazione
Sig. Bagley III 23 5/10 0/2 1/2 0 3 3 0 3 1 0 0 -9 11 9
B.Bogdanović 35 7/15 0/2 6/7 2 4 6 5 1 0 2 0 -7 20 20
S.Bey 21 2/7 0/2 0/0 1 2 3 2 2 0 2 0 -3 4 2
J. Ivy 34 5/18 1/9 6/8 1 3 4 5 2 0 1 1 -7 17 11
K. Hayes 35 7/14 4/6 0/0 0 2 2 9 6 1 0 1 -21 18 24
I. Fegati 16 1/4 1/3 0/0 1 1 2 1 4 2 2 0 -4 3 3
K.Knox II 5 0/1 0/1 0/0 0 1 1 1 0 0 1 0 +2 0 0
N.Noël 6 0/0 0/0 0/0 0 3 3 0 3 2 0 1 +6 0 6
J Duren 22 5/7 0/0 2/2 3 5 8 0 4 1 1 1 -6 12 19
R. Burks 24 6/10 5/8 6/8 1 2 3 3 4 1 1 0 +8 23 23
H.Dallo 20 5/6 0/1 3/5 1 1 2 1 1 1 1 0 +6 13 13
43/92 11/34 24/32 10 27 37 27 30 9 11 4 121 130

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