Djokovic difende il titolo, Alcaraz in prima linea e ultimi palloni per Simon… Cosa c’è da sapere sull’edizione 2022

È uno degli ultimi incontri di tennis della stagione. Il Rolex Paris Masters inizia lunedì 31 ottobre e proseguirà fino alla finale domenica 6 novembre. L’ottavo e ultimo Masters 1000 dell’anno sarà particolarmente combattuto, con molti headliner presenti, tra cui il campione in carica Novak Djokovic. Carlos Alcaraz, che si avvicinerà al suo primo Masters 1000 come testa di serie numero 1, è anche tra i contendenti per la vittoria finale del torneo.

Un altopiano molto alto

Il torneo Paris-Bercy si era abituato, nelle ultime stagioni, all’assenza di alcuni protagonisti del circuito, al termine di una stagione estenuante per il corpo e per la mente. Quest’anno gli organizzatori del torneo parigino, compreso il suo nuovo direttore Cédric Pioline, possono congratularsi per la presenza di sette dei primi otto giocatori della classifica ATP. A parte Alexander Zverev, ancora incamerato per l’infortunio alla caviglia al Roland-Garrossono tutti lì.

Saranno quindi presenti il ​​numero 1 del mondo Carlos Alcaraz, Casper Ruud, Daniil Medvedev o Stefanos Tsitsipas. Ma anche Rafael Nadal, papà per la prima volta all’inizio di ottobre e che non giocava dalla Laver Cup e una doppietta memorabile con Roger Federer che ha festeggiato la fine della sua carriera. Lo spagnolo, più che motivato per il suo ritorno in campo quando si è già qualificato per le ATP Finals di Torino (13-20 novembre), giovedì è stato il primo ad allenarsi al palazzetto dello sport Paris-Bercy.

Sarà presente anche Novak Djokovic. costretto a fare lo stallo del tour nordamericano circuito ad agosto e settembre perché non vaccinato contro il Covid-19, il serbo ha fatto il suo rientro gradualmente nelle ultime settimane. Durante questo Masters 1000 di Paris-Bercy, sarà il grande favorito della sua stessa successione.

Chi detronizzare Djokovic?

Novak Djokovic non ha equivalenti a Bercy. Il serbo è, con sei vittorie nel torneo (2009, 2013, 2014, 2015, 2019, 2021), il giocatore che ha vinto di più questo Masters 1000. Vincitore a Tel Aviv (ATP 250) all’inizio di ottobre e poi ad Astana (ATP 500) a passo d’uomo, Djokovic resta formidabile nonostante il suo 7° posto nella classifica mondiale. Per vincere, però, dovrà farsi largo in una parte difficile della classifica, che forse lo vedrà incontrare nei quarti di finale il numero 3 del mondo Casper Ruud.

Un altro favorito per la vittoria finale è ovviamente Rafael Nadal. Ma lo spagnolo manca di ritmo e potrebbe affrontare Djokovic in una semifinale che si preannuncia esplosiva. Se non è nella forma della sua vita, Daniil Medvedev apprezza il torneo parigino e rimane un potenziale favorito. Vincitore nel 2020 e finalista lo scorso anno, il russo potrebbe rilanciare a Bercy sulla scia del suo secondo titolo stagionale a Vienna (ATP 500).

Per questo, potrebbe dover sbarazzarsi di Carlos Alcaraz negli ultimi quattro. Il 19enne spagnolo, numero 1 al mondo da allora il suo successo agli US Open a settembre, è stato piuttosto risparmiato dal sorteggio di venerdì. Per la prima volta nella sua carriera, Alcaraz inizierà un Masters 1000 come testa di serie numero 1 e sarà sicuramente desideroso di lasciarsi alle spalle la sua eliminazione dagli ottavi di finale dell’anno scorso, contro il francese Hugo Gaston.

Infine, sarà necessario seguire da vicino l’uomo in forma di fine stagione, Felix Auger-Aliassime (9° al mondo). Vincitore a Basilea (ATP 500) del suo terzo titolo consecutivo (dopo Firenze e Anversa), resta in carica tredici vittorie consecutive.

Diversi francesi impegnati, il “der” di Gilles Simon

Sensazione del torneo dell’anno scorso, quando raggiunse i quarti di finale prima di essere eliminato da Daniil Medvedev, Hugo Gaston non riuscì a tirarsi fuori dalle qualificazioni, cadendo contro lo svizzero Marc-Andrea Huesler. Gaël Monfils, il numero 1 francese, è ancora infortunato al tallone e ce l’ha ha annunciato il suo ritiro.

Ma questa edizione della Paris-Bercy dovrebbe anche e soprattutto assistere a un grande momento di emozione visto che sarà l’ultimo torneo di Gilles Simon. A 37 anni, l’uomo che era 6° nel mondo nel 2009 si ritirerà. Per sperare di finire in grande stile, Simon dovrà battere il suo animale domestico Andy Murray (16 sconfitte in 18 partite) al primo turno.

Altre possibilità francesi includono Richard Gasquet, che rimane in semifinale ad AnversaAdrian Mannarino – il francese che ha segnato più punti in questa stagione – o ancora Arthur Rinderknech, che ha battuto in poche settimane Diego Schwartzman, Pablo Carreno-Busta e Marin Cilic, tutti membri della top 20. Anche Arthur Fils, Quentin Halys e Corentin Moutet hanno strappato il biglietto per il torneo principale.

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *