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dopo la vittoria contro la Serbia, la Svizzera affronterà il Portogallo negli ottavi di finale

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Autore del secondo gol dei suoi contro la Serbia, Breel Embolo esulta dopo la qualificazione della Svizzera agli ottavi di finale del Mondiale, il 2 dicembre 2022, allo stadio 974, a Doha.

Giocatori abili con il pallone, tanto impegno, una qualificazione in partita e un pizzico di rivalità: questi gli ingredienti di una superba partita di calcio, proposta dalla squadra svizzera e dalla Serbia, venerdì 2 dicembre, allo stadio 974, a Doha.

Per quest’ultimo atto del girone G, il punteggio finale prima della fase a eliminazione diretta che inizia sabato, il Nati ha strappato il 16e e ultimo biglietto per gli ottavi di finale della Coppa del Mondo in Qatar. Ha vinto (3-2) contro gli Eagles, in una partita intensa con colpi di scena.

Nell’altra partita del gruppo, Il Camerun ha creato scalpore vincendo (1-0) contro una rinnovata squadra brasiliana – la Seleçao aveva già prenotato il biglietto per il resto della competizione al termine della seconda giornata. Nonostante questo gol di Vincent Aboubakar alla fine della partita, gli Indomitable Lions hanno fallito al terzo posto, con quattro punti, due in meno della Svizzera, che li aveva battuti nella prima giornata del torneo.

Serbia-Svizzera nella partita decisiva del Mondiale… C’era nell’aria il sapore della rivincita. Quattro anni prima in Russia, il Nati aveva già vinto contro gli Eagles, e le celebrazioni del gol dei loro giocatori avevano suscitato polemiche.

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Vittime di cori razzisti da parte di alcuni tifosi serbi durante il match, gli svizzeri Granit Xhaka e Xherdan Shaqiri avevano risposto mimando un’aquila a due teste albanese, in riferimento alla loro provenienza (i due giocatori sono infatti originari del Kosovo, che le loro famiglie avevano lasciato durante la guerra negli anni ’90, quando era una provincia della Serbia, popolata principalmente da albanesi).

Ancora titolari in selezione nel 2022, Granit Xhaka e Xherdan Shaqiri avevano annunciato che non avrebbero più compiuto questo gesto. Il secondo ha mantenuto la parola venerdì quando ha aperto le marcature in questo “remake”. Servito da Djibril Sow in area, l’ex giocatore dell’Olympique Lyonnais, ora con il club al Chicago Fire, ha concluso con un tiro in prima linea dall’interno del piede sinistro (0-1, 20e).

Questo match, che era partito a tutto gas con una tripla chance per il Nati dopo nemmeno 25 secondi di gioco, non diminuirà di intensità, anzi. A un quarto d’ora dall’apertura delle marcature, la Serbia ribalta completamente la situazione, grazie a due assist del proprio capitano, Dusan Tadic: il primo di testa di Aleksandar Mitrovic (1-1, 26e), il secondo nella corsa dell’astro nascente della selezione, Dusan Vlahovic (2-1, 35e), che piazza un cross inarrestabile per Gregor Kobel, di ruolo nelle gabbie svizzere in assenza di Yann Sommer, malato.

“La migliore nazionale svizzera che sia mai esistita”

A quest’ora della serata è la Serbia ad essere virtualmente qualificata agli ottavi di finale del Mondiale, cosa che non accadeva nelle sue tre precedenti partecipazioni (nel 2006, come Serbia-Montenegro, 2010 e 2018). Ma questo senza contare su Breel Embolo, che approfitta di un servizio su piatto d’argento di Silvan Widmer, sul secondo palo, per pareggiare poco prima dell’intervallo (2-2, 44e).

Poi arriva il quinto gol della serata, tra i più belli dall’inizio del Mondiale. Breel Embolo fatica a recuperare palla nell’area avversaria. Fa da perno verso Xherdan Shaqiri, che serve un passaggio “ombroso” in area verso Vargas. Blind, quest’ultimo spiazza Remo Freuler: il giocatore del Nottingham Forest conclude l’azione con un tiro-cross (2-3, 48e). Questo sarà il momento clou della serata.

Come nella partita precedente, dove aveva visto il Camerun rimontare dal 3-1 al 3-3, la Serbia ne risente. Più passano i minuti e più sembra rassegnata. I cinque sostituti lanciati dal tecnico Dragan Stojkovic non cambiano nulla. Ai supplementari si sfidano lo svizzero Granit Xhaka e il serbo Nikola Milenkovic, tutti si mettono in gioco… L’arbitro argentino, Fernando Andrés Rapallini, non è lontano dal mostrare il cartellino rosso. Al fischio finale i giocatori del Nati possono esultare.

“Penso che stiamo vedendo la migliore nazionale svizzera che sia mai esistita”, aveva avvertito prima del torneo l’allenatore della Svizzera, Murat Yakin. Il Portogallo è stato avvertito. Sarà il prossimo avversario del Nati negli ottavi di finale, martedì, alle 20, allo stadio Lusail. Le due squadre si ritrovano nella parte bassa della classifica, che comprende anche la Francia… sconfitta dalla Svizzera agli Europei di luglio 2021.

Giocatori del Nati in comunione con i propri tifosi dopo la vittoria contro la Serbia (3-2), che offre loro la qualificazione agli ottavi di finale del Mondiale, il 2 dicembre 2022, allo stadio 974, a Doha.

Dal canto suo, il Brasile, primo nel girone G (6 punti), affronterà la Corea del Sud lunedì alle 20 nello stesso stadio 974, a Doha. I serbi torneranno a casa con le valigie piene di rimpianti.

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