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“È la guerra!” Il giorno in cui Grizou ha scosso lo spogliatoio dei Blues

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Antoni Griezmann: "È la guerra!" Il giorno in cui Grizou ha scosso lo spogliatoio dei Blues

Questo martedì, 20 dicembre, TF1 chiude il grande capitolo della Coppa del Mondo con un documentario dietro le quinte della squadra francese. Antoine Griezmann ci appare in particolare con un discorso chiave negli spogliatoi…

È diventata quasi una tradizione. Dopo ogni grande evento calcistico dal 1998 e “Les Yeux dans les Bleus”, un nuovo programma arriva a chiudere la sequenza televisiva con uno sguardo indiscreto dietro le quinte della squadra francese. TF1 non fa eccezione alla regola trasmettendo questo martedì sera, 48 ore dopo la finale del Mondiali di calcio in Qatar, un documentario dal titolo “Thank you the Blues”. Un documento di oltre 2h30, con immagini inedite di quanto detto e giocato nello spogliatoio francese fino alla tragica finale contro l’Argentina di domenica.

E la telecamera del regista Benoît Daniel si sofferma ovviamente più volte su uno degli elementi chiave di questa squadra finalista: Antoine Griezmann che – epilogo a parte – sarà stato senza dubbio uno dei migliori giocatori dei Blues e forse anche dell’intero torneo.

‘Caldo caldo caldo’, martella Griezmann

Conoscevamo un piantagrane Antoine Griezmann, che interpretava regolarmente intrattenitori in allenamento e negli spogliatoi. Il ruolo di leader degli uomini viene sottolineato anche nel documentario TF1, con in particolare una sequenza chiave: all’intervallo del quarto di finale contro l’Inghilterra, vedremo Antoine Griezmann arringare i suoi compagni di squadra per non cedere nulla, mentre la Francia, in il vantaggio in questa partita d’ascia (1-0 all’intervallo, 2-1 a fine partita), non aveva il diritto di rallentare.

“Abbiamo bisogno di tutti qui ragazzi. È la guerra. Dobbiamo vincere”, ha esortato l’attaccante trasformatosi in un onnipresente centrocampista durante questo Mondiale. “Adesso che siamo davanti non molliamo”, proseguirà con il senso tattico che lo conosciamo: “E dopo davanti, come al solito, piccante piccante piccante e gol. Poi, ci stringiamo dietro “. E Griezmann per concludere: “Abbiamo fatto un primo tempo pazzesco, continuiamo”. Parole che susciteranno applausi in uno spogliatoio rimobilizzato.

Un ruolo importante nella squadra francese

Ovviamente avremmo sognato un Griezmann così mentalmente forte e sportivamente brillante contro Messi e la sua banda domenica. Un big match del pilastro della Francia avrebbe sicuramente cambiato il corso della partita e della storia. Ma bisogna guardare in faccia i fatti: colui che tante volte ha messo a posto i Blues si è completamente perso la finale dei Mondiali Argentina – Franciatrasparente o quasi per tutto l’incontro, fino a quando Didier Deschamps decide di sostituirlo con Kingsley Coman, a 20 minuti dalla fine dei tempi regolamentari.

Tuttavia, è difficile biasimare il nativo di Mâcon poiché il suo contributo durante tutta la competizione sarà stato prezioso. Ritirato nel ruolo di centrocampista dall’inizio del Mondiale, il giocatore – non osiamo dire l’attaccante – ha concatenato corse, fasi di pressing, recuperi in più compartimenti del campo e spesso anche in superficie dei Blues, con qualche salvataggi chiave durante le quattro settimane di gara. La prestazione di Antoine Griezmann, incredibile precisione soprattutto durante i quarti contro gli inglesi o la semifinale contro il Marocco, sarà accolta da tutte le parti, installandolo come uno dei migliori giocatori di questo Mondiale 2022. Fino alla finale di questa maledetta domenica .

Antoni Griezmann
Sembrando perso, Antoine Griezmann perde la Coppa del Mondo, 18 dicembre 2022, al Lusail Stadium. © Bagu Blanco/Pressinphoto/Otturatore

Se “Grizou”, con il suo ruolo più difensivo, non beneficia (o non beneficia più) di una posizione favorevole per colpi brillanti come un Kylian Mbappe o un Olivier Giroud, fa comunque un lavoro titanico nel recuperare palloni e mettere la squadra francese al posto giusto nei momenti chiave. Un ruolo che potrebbe rivelarsi prezioso in vista di Euro 2024 in Germania o anche, perché no, del Mondiale 2026 in Nord America.

Una suite in blu già decisa?

Quindi ci sarà un seguito per Antoine Griezmann con la squadra francese? La sua decisione sarebbe comunque già stata presa, come indicato dal quotidiano L’Equipe. Ed è maturata ancor prima della finale del Mondiale, così complicata per il centrocampista. Antoine Griezmann dovrebbe arruolarsi nuovamente con i Blues. Avrebbe anche fatto sapere allo staff che avrebbe continuato “finché giocherà in Europa”. Una precisazione non banale visto che ha già dichiarato che stava valutando di chiudere la sua carriera nella MLS, il campionato di calcio americano. Un semi-ritiro che ancora non sembra essere arrivato per colui che presto riprenderà il campionato spagnolo con l’Atlético de Madrid.

La decisione di Antoine Griezmann non è così scontata. Secondo altre rivelazioni di Il gruppo in piena Coppa del Mondo, il Mâconais ha più volte pensato di gettare la spugna con i Blues, soprattutto nella primavera del 2019, poco prima del suo trasferimento all’FC Barcelona e dopo lo sgarbo inflitto durante Euro 2021, con l’eliminazione nel girone di 16 . La stanchezza e la mancanza di motivazione avranno quasi privato i suoi compagni del loro padrone per giocare. Ogni volta, Didier Deschamps sarà andato a cercare il suo stratega per riportarlo alla ragione.

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