F1 | Valutazioni FFL del Gran Premio di Abu Dhabi

Per quest’ultimo Gran Premio della stagione è stata l’emozione a prevalere con i ritiri di Vettel, Schumacher, Ricciardo e, ovviamente, Latifi.

Formula 1 — GP di Abu Dhabi — Le note

Alfa Romeo

Valtteri Bottas: 5

Oggi il suo 200esimo Gran Premio in Formula 1. Sicuramente le informazioni che sono andate di più all’asso questo fine settimana.

Guanyu Zhou: 7

Una difesa ancora aggressiva per un 12° posto a fine gara. Grande Guanyu ancora oggi.

Alpino

Esteban Ocon : 3

Come di consueto, Alpine ha concluso la gara con la vettura n°31, parcheggiando la n°14 in preum nel paddock. 4° posto Costruttori per Alpine con 1 vettura e mezzo, una prestazione che ci rende soddisfatti.

Fernando Alonso: 8

Cosa c’è di meglio di un ritiro per festeggiare la tua ultima gara con Alpine? Un sesto ritiro in questa stagione, e un Pierre Gasly che trema in ginocchio.

AlfaTauri

Pietro Gasly: ​​7

Il francese ha scelto al via di montare gomme morbide. L’unico pilota ad aver optato per questa scelta. Diciamo a noi stessi che il suo vantaggio al primo turno sarà notevole. Gasly ha concluso il primo giro in 18a posizione. Come dice così bene Alpha Tauri, grazie Pierre.

Yuki Tsunoda: 6

11° posto finale sul traguardo. Il posto dell’idiota va a Yuki. Storia di andare in vacanza con valigie piene di seum.

Aston Martin

Sebastian Vettel: 0

Per il suo ultimo Gran Premio della sua carriera, Vettel ha voluto schizzare la gara con il suo talento. Ma fortunatamente, i suoi ingegneri hanno deciso diversamente. Una strategia lunare a una sosta che lo fa precipitare in classifica. Il tedesco riesce comunque a strappare l’ultimo punto. Fino all’ultimo giro, Vettel avrà messo ai suoi piedi la FFL. Non ubriacarti Seb.

Lance Stroll: 6

Con il ritiro di Vettel, la corsa di Stroll è stata nel dimenticatoio. O apertamente. Come tutta la sua stagione si potrebbe dire.

Ferrari

Carlo Leclerc: 2

Chi l’avrebbe creduto? Guardare la Ferrari dare alla Red Bull una lezione di strategia, costringendo Perez ai box e lasciando Leclerc in pista. Avremo visto tutto nel 2022. Risultato: Leclerc finisce vicecampione del mondo. Monegasco, per fortuna.

Carlo Sainz: 6

Carlos Sainz chiude la stagione al 5° posto nella classifica piloti, quando il suo compagno di squadra è 2°. L’operatore liscio non c’è più.

Haas

Kevin Magnussen: 7

Questa volta, nessuna pole position per il danese questo fine settimana. Ma invece una 17esima posizione. Molto più gustoso.

Michael Schumacher: 8

Per il suo ultimo Gran Premio in Formula 1, Mick Schumacher ha voluto compiere un’ultima acrobazia. Ed è fatto dopo aver colpito il retro dell’auto di Latifi. In gergo lo chiamiamo “Ricciardo”.

McLaren

Daniele Ricciardo: 3

Come altri piloti, Ricciardo stava facendo la sua ultima gara con la McLaren, senza salutare la F1. Ed era ora, perché il Tasso di miele termina la sua gara a punti. Lontano dai suoi valori in questa stagione.

Lando Norris: 2

Con il suo 6° posto di oggi, e il suo 7° nella classifica piloti, Lando è uno di quei ragazzi che hanno sfruttato al massimo il potenziale delle proprie vetture. Agli antipodi della nostra visione della vita.

Mercedes

Lewis Hamilton: 9

Come Alonso, Sir Lewis conclude la sua stagione con un ritiro pieno di brio. Un cambio che si inceppa e un addio alla Top 5 del campionato piloti. Un primo per il britannico nella sua carriera. Benvenuto al nostro federale, Louis Hamilton.

Giorgio Russell: 4

Vincitore dell’ultimo Gran Premio per la prima volta nella sua carriera in F1, George ridiventa Mister Consistency con questa nuova Top 5, la 19esima della stagione.

Toro Rosso

Verstappen: -10

Sedicesima vittoria stagionale per Max. Ormai è ufficiale, finalmente possiamo proclamarlo forte e chiaro: questo è uno dei campionati più sciolti della storia. 146 punti di vantaggio su Leclerc e 16 a 3 in termini di vittorie. Ecco qua.

Checo Perez: 7

Perez fallisce al 3° posto nella classifica piloti per soli 3 piccoli punti. C’è da dire che il sacrificio del ritardatario Gasly per frenare l’ascesa del messicano su Leclerc è una bella snobba alla Red Bull. O come partire in buoni rapporti.

Williams

Nicola Latifi: 9

La scorsa stagione, il canadese aveva stravolto l’esito del campionato grazie a un sublime scontro con il muretto, con conseguente uscita della safety car. Oggi Latifi ce l’ha fatta ancora, ben aiutato da Mick Schumacher, va detto. Quasi dimentichiamo che è anche l’addio della nostra Capra a noi. A presto, Nicola.

Alessandro Albon: 7

Il momento clou del fine settimana di Albon si è svolto durante le prove. Un sorpasso su Norris realizzato a 3 millimetri dal collega. Tutto per zero spazio racimolato. Uno dei peggiori rapporti rischio-beneficio della storia.

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