format della competizione, squadre qualificate, favorite… La guida completa ai Mondiali in Qatar

Le più grandi stelle del pianeta del calcio hanno un appuntamento, dal 20 novembre al 18 dicembre, nell’emirato. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla 22a edizione del concorso.

Per la prima volta nella sua storia, la Coppa del Mondo sta arrivando in inverno. Dal 20 novembre al 18 dicembre i 32 paesi qualificati si incontreranno in Qatar per la grande spiegazione. Quasi un mese di aspre lotte con l’obiettivo di appendere una stella sopra lo stemma nazionale e sollevare la mitica coppa d’oro.

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Qual è il formato della competizione e quali nazioni si qualificano?

Non stiamo cambiando – per il momento – una formula collaudata come quella dei Mondiali. Otto gironi da quattro squadre, denominati dalla lettera A alla H, compongono la prima fase della competizione.

Gruppo A: Qatar, Ecuador, Senegal, Paesi Bassi
Gruppo B: Inghilterra, Iran, Stati Uniti, Galles
Girone C: Argentina, Arabia Saudita, Messico, Polonia
Gruppo D: Francia, Australia, Danimarca, Tunisia
Gruppo E: Spagna, Costarica, Germania, Giappone
Gruppo F: Belgio, Canada, Marocco, Croazia
Gruppo G: Brasile, Serbia, Svizzera, Camerun
Gruppo H: Portogallo, Ghana, Uruguay, Corea del Sud

Le prime due di ogni girone si qualificheranno agli ottavi (3-6 dicembre), prima di proseguire con i quarti di finale (9-10 dicembre), le semifinali (13-14 dicembre), la sfida per il 3° posto ( 17 dicembre) e la finale (18 dicembre).

Il format della Coppa del Mondo 2022 in Qatar.  (AFP)

In quali città e in quali stadi si svolge la competizione?

Otto recinti saranno responsabili dell’accoglienza di giocatori e spettatori durante l’evento. Il Khalifa International Stadium di Doha è l’unico ad essere stato costruito molto prima che la Coppa del Mondo venisse assegnata al Qatar (1976). La capitale dell’emirato ospita anche lo stadio 974 – che sarà smantellato dopo il torneo – e lo stadio Al-Thumama.

Sono state selezionate anche altre quattro città: Al-Khor, Al-Rayyan, Al-Wakrah e Lusail. È in quest’ultimo che si terrà il gran finale, offrendo la maggiore capienza (80 000 posti) dei recinti esistenti.

Mappa degli stadi che ospiteranno le partite dei Mondiali 2022 in Qatar.  (AFP)

A che ora e su quali canali guardare i Mondiali 2022?

64 incontri in meno di un mese. Gli appassionati di calcio saranno serviti, con partite disputate in cinque fasce orarie: 11, 14, 16, 17 e 20. Resta da vedere su quali canali potranno placare la loro sete di calcio.

Come nelle due precedenti edizioni della Coppa del Mondo, due emittenti si occuperanno di trasmettere le partite in diretta in Francia: TF1 e beIN Sports. Con la differenza che il canale creato nel 2012 sarà l’unico a proporre sul proprio canale l’intera competizione, quando “La Une” trasmetterà 28 partite in tutto il Mondiale, compresa la gara d’esordio, i tre Blues nella fase a gironi, cinque ottavi di finale, tre quarti di finale, le due semifinali, il match per il 3° posto e la finale.

Quali sono le partite da non perdere?

Sono in programma diversi avvincenti incontri, e questo dall’inizio della Coppa del Mondo. Lunedì 21 novembre il Senegal, vincitore della Coppa d’Africa 2022, sfida l’Olanda in un già importantissimo confronto nel girone A. Da seguire da vicino ovviamente l’ingresso in corsa dei Blues contro l’Australia il 22 novembre. , per assistere al grande shock di questa fase a gironi, bisognerà aspettare un po’, fino a domenica 27 novembre con un duello al vertice tra Spagna e Germania.

Ecco una selezione non esaustiva delle bellissime locandine di questa fase a gironi:

Lunedì 21 novembre: Senegal-Paesi Bassi (17:00)
Martedì 22 novembre: Francia-Australia (20 ore)
Sabato 26 novembre: Francia-Danimarca (17:00)
Domenica 27 novembre: Spagna-Germania (20 ore)
Lunedì 28 novembre: Brasile-Svizzera (17:00)
Lunedì 28 novembre: Portogallo-Uruguay (20 ore)
Mercoledì 30 novembre: Tunisia-Francia (16 ore)
Giovedì 1 dicembre: Croazia-Belgio (16:00)

Chi ha il favore delle previsioni?

Secondo i bookmaker, prima dell’inizio di questa edizione 2022 emerge un favorito: il Brasile. 20 anni dopo la sua incoronazione in Corea e Giappone, la Seleçao è la principale contendente al titolo supremo. Dietro, gomito a gomito, il rivale sudamericano, l’Argentina, e il campione del mondo in carica, la Francia.

Un po’ indietro, la finalista dell’ultimo Euro, l’Inghilterra, così come i campioni del mondo spagnoli 2010, intendono sventare i pronostici. Ultimo membro della top 6, la Germania, che ha trionfato nel 2014 e sarà nello stesso girone di La Roja per un primo shock al vertice.

La novità del fuorigioco semiautomatico

Già utilizzato da questa stagione in Champions League, il fuorigioco semiautomatico farà il suo esordio in un Mondiale. In cosa consiste ? In poche parole, facilita l’individuazione del fuorigioco – grazie alla modellazione 3D nelle riprese larghe, in diagonale e nelle riprese ravvicinate – senza però sostituire la valutazione del corpo arbitrale.

Gli arbitri preposti all’assistenza video ricevono un avviso ogni volta che la palla viene ricevuta da un attaccante che si trova in posizione di fuorigioco al momento del passaggio. Quindi incarica questi arbitri video di verificare se c’è effettivamente fuorigioco, da cui la menzione semiautomatica, prima di fare riferimento all’arbitro centrale.

Il fuorigioco semiautomatico farà la sua apparizione ai Mondiali del 2022 in Qatar.  (AFP)

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