Formula 1 | Panoramica e orari del Gran Premio di Abu Dhabi F1 2022

Presentazione e orari del Grand (...)

L’ultima gara della stagione è arrivata, ed è ancora una volta il Gran Premio di Abu Dhabi, ormai classico finale di campionato. Questa gara sarà forse l’ultima per quattro piloti.

Sembra certo che questa sarà l’ultima per Sebastian Vettel, che ha annunciato il suo ritiro. Nicholas Latifi non sarà più in F1 il prossimo anno e ammette lui stesso che non si vede tornare lì in futuro.

Daniel Ricciardo spera di tornare in auge nel 2024, ma ancora una volta ciò sarà soggetto a chiari progressi da parte sua. Infine, Mick Schumacher potrebbe perdere la guida alla Haas F1 e sarà sicuramente una riserva il prossimo anno.

Vedremo diversi piloti sostituire gli incumbent in EL1, come Felipe Drugovich che guiderà all’Aston Martin F1, e Pato O’Ward che sarà presente alla McLaren.

La sfida principale in pista sarà il secondo posto nel campionato piloti tra Charles Leclerc e Sergio Pérez, sullo sfondo di un litigio in casa Red Bull tra quest’ultimo e Max Verstappen.

La trama:

Nel deserto, i piloti affronteranno ora 16 virate in pieno giorno e poi sotto una notte stellata. Il layout può inoltre vantare una pit lane sotterranea e un hotel affacciato sulla pista. Dopo una partenza ritmata, il settore intermedio è costituito da due lunghi rettilinei dove è possibile sorpassare grazie al DRS prima di un arrivo tecnico costellato di curve tecniche.

Curva 1 – Affrontata intorno ai 150 km/h, la curva 1 immette nella frenetica sequenza formata da curva 2 e curva 3. Se non si allenta il gas in qualifica, i concorrenti ci penseranno due volte quando le loro monoposto saranno pieno di gas.

Giro 2 – Decisivo per le impostazioni. Ci vuole il massimo carico aerodinamico all’anteriore per eliminare qualsiasi sottosterzo, un aspetto che definisce l’angolo delle ali lungo tutto il circuito.

Curva 5 – La vecchia chicane che portava a un tornantino molto stretto lascia il posto a un nuovo tornante più largo, che porterà al rettilineo più lungo del circuito, che i piloti affronteranno con maggiore velocità prima di attivare il DRS.

Curva 7 – Se sorpresi in seconda marcia a circa 70 km/h, una buona ripresa all’uscita della curva 7 è fondamentale prima di entrare nel secondo rettilineo più lungo del tracciato, sinonimo della seconda zona DRS.

Curva 9 – Le F1 raggiungono i 330 km/h prima di una frenata completamente nuova. Il vecchio complesso di quattro curve ad angolo retto lascia il posto a una curva enorme, veloce e leggermente inclinata, che conduce a un terzo settore completamente rivisto.

Terzo settore – Dopo i lunghi rettilinei di metà gara, il finale è costituito da una serie di curve piuttosto lente che mettono a dura prova le gomme e complicano la gestione del giro. La versione 2021, tuttavia, dovrebbe essere un po’ più veloce.

Curve 12/13/14 – Queste vecchie curve ad angolo retto sono state appianate e il passaggio sotto lo Yas Hotel dovrebbe essere molto più veloce. L’obiettivo è spezzare meno il ritmo del resto del giro, in modo che i piloti abbiano meno carico aerodinamico su cui imbarcarsi.

Curva 15 – Una curva piuttosto veloce che porta all’ultima curva, che si inasprisce dopo una frenata negoziata in appoggio.

Le forze coinvolte:

Dopo una vittoria inaspettata a Interlagos e un netto dominio, c’è da chiedersi se la Mercedes F1 avrà nuovamente la capacità di puntare al successo. La Red Bull sarà ansiosa di concludere questa stagione con una vittoria, e avere un formato classico con tre sessioni libere potrebbe aiutare la squadra a ottenere il massimo dalla loro RB18.

Una cosa sembra certa, la Ferrari sarà la terza forza sul circuito di Yas Marina, e la Scuderia avrà come unica missione quella di non concedere 20 o più punti alla Mercedes, che potrebbe conquistare il secondo posto in campionato.

C’è anche un distacco di 19 punti tra Alpine F1 e McLaren e, viste le prestazioni di ciascuna, si potrebbe pensare che il team francese sarà il ‘migliore degli altri’.

Nella battaglia tra Alfa Romeo e Aston Martin F1, quest’ultima sembra avere lo slancio migliore, ma Valtteri Bottas quest’anno ha salvato alcuni punti cruciali. Infine, la Haas F1 sembra in grado di mantenere l’ottavo posto in campionato contro l’AlphaTauri.

Calendario del Gran Premio di Abu Dhabi

Con questo ritorno in Medio Oriente, e per un Gran Premio che si svolgerà in parte in notturna, gli orari europei saranno classici, con le qualifiche alle 15 di sabato e la gara alle 14

– Venerdì 18 novembre

11:00-12:00: Prove libere 1

14:00 – 15:00: Prove Libere 2

– sabato 19 novembre

11:30-12:30: Prove libere 3

15:00-16:00 : Qualifiche

– domenica 20 novembre

14h00-16h00 : Corso

I vincitori del Gran Premio di Abu Dhabi

Anno Circuito Vincitore Equipaggio Motore
2021 Sì Marina Max Verstappen Toro Rosso Honda
2020 Sì Marina Max Verstappen Toro Rosso Honda
2019 Sì Marina Lewis Hamilton Mercedes Mercedes
2018 Sì Marina Lewis Hamilton Mercedes Mercedes
2017 Sì Marina Valtteri Bottas Mercedes Mercedes
2016 Sì Marina Lewis Hamilton Mercedes Mercedes
2015 Sì Marina Nico Rosberg Mercedes Mercedes
2014 Sì Marina Lewis Hamilton Mercedes Mercedes
2013 Sì Marina Sebastian Vettel Toro Rosso Renault
2012 Sì Marina Kimi Raikkonen Loto Renault
2011 Sì Marina Lewis Hamilton McLaren Mercedes
2010 Sì Marina Sebastian Vettel Toro Rosso Renault
2009 Sì Marina Sebastian Vettel Toro Rosso Renault

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