Formula 1 | Presentazione e orari del Gran Premio del Messico di F1 2022

Presentazione e orari del Gran (...)

La F1 vivrà questo fine settimana la penultima gara della sua stagione 2022, sull’Autodromo Hermanos Rodriguez. Il Gran Premio del Messico sarà esaurito per completare questa penultima doppia gara dell’anno.

Vincitore di sette delle ultime otto gare e vincitore di tre precedenti edizioni del Gran Premio in Messico, Max Verstappen sarà desideroso di continuare la sua buona corsa per vincere, forse, il suo 14° successo stagionale.

Il pilota della Red Bull diventerebbe così l’unico detentore del record di vittorie in una stagione, record che condivide dai tempi di Austin con Michael Schumacher e Sebastian Vettel.

Per quanto riguarda i campionati, tutto è già deciso visto che l’olandese e la sua squadra hanno vinto le rispettive corone a Suzuka e ad Austin.

La trama:

Il circuito Hermanos Rodriguez offre una sfida unica ai piloti e alle loro cavalcature. Situato a più di 2200 metri sul livello del mare, nessun altro tracciato del calendario è a una tale altitudine.

Vi verranno nuovamente installate le tre zone DRS già presenti nelle scorse edizioni. Saranno sul rettilineo di partenza-arrivo, dopo la curva 3, e tra le curve 11 e 12, appena prima di entrare nello stadio.

L’aria è meno densa e le auto incontrano meno resistenza, con conseguente velocità massima elevata. C’è anche il famoso Foro Sol (curve 13-15), dove la pista attraversa una tribuna offrendo una vista superba agli spettatori.

T1 – Brusca frenata al termine del lungo rettilineo. Il funzionamento irregolare del cingolo può causare una superficie scivolosa, soprattutto se le condizioni sono bagnate.

T3 – Una buona uscita è fondamentale prima di attaccare il breve rettilineo di oltre 600 metri, sette secondi di accelerazione.

T4 – Un nuovo grande freno. Con una velocità di ingresso di circa 95 km/h, la stabilità posteriore è importante.

T7 – L’inizio di una bella sequenza dove il pilota preferirà giocare con la corsa dell’acceleratore piuttosto che con i freni. Simili ai Suzuka Esses, questi commerciano tra 120 e 240 km/h.

T12 – Chiamata Peraltada poi Mansell dopo il famoso duello tra Gerhard Berger e Nigel Mansell nel 1990, l’ultima curva era una curva sopraelevata inghiottita a quasi 300 km/h. Ora è un complesso tortuoso portato a una velocità media di 130 km/h.

T13/15 – Situato nel cuore di uno stadio, questo tratto comprende la curva più lenta del percorso (65 km/h) e cordoli difficili.

T16/1 – Grazie all’altitudine del Circuit Hermanos Rodriguez (2200 metri) e alla sua aria meno densa che offre meno carico aerodinamico, il lungo rettilineo dei box vede le velocità massime più veloci dell’anno. Incontrando meno resistenza, le auto supereranno i 360 km/h.

Forze presenti

Si può trovare in Messico il riavvicinamento fatto da Ferrari e Mercedes F1 contro la Red Bull in pura prestazione ad Austin? Difficile da prevedere, perché il lunghissimo rettilineo del circuito del Messico offrirà un netto vantaggio alla RB18, formidabile in rettilineo.

Difficile infatti non immaginare Verstappen come il grande favorito in gara, colui che in pista domina totalmente questa stagione 2022. Come regionale di tappa, Pérez spera di firmare almeno un podio, ed è sicuro che sognerà una vittoria in casa.

Ma su base regolare, per il messicano sarà difficile trovare il compagno di squadra. Sarà lo stesso per le Ferrari in gara, ma non è impensabile una pole position per la Scuderia dopo quella ottenuta ad Austin.

La Mercedes soffrirà chiaramente sui rettilinei e la squadra potrebbe essere più lontana dalle prime due squadre rispetto agli Stati Uniti. Dietro di lei, la lotta per la quarta forza dovrebbe essere ancora una volta dominata dall’Alpine, che dovrà però evitare pessime qualifiche e insidie ​​in gara.

Programma del Gran Premio degli Stati Uniti

Per la seconda settimana consecutiva, la F1 sta girando nelle Americhe, quindi avremo programmi serali in Francia. Venerdì sarà un’ora prima rispetto ad Austin, risparmieremo due ore il sabato e la gara rimarrà alla stessa ora di domenica scorsa.

– Venerdì 28 ottobre

20:00-21:00: Prove Libere 1

23:00 – 12:30: Prove Libere 2

– Sabato 29 ottobre

19:00-20:00: Prove Libere 3

22h00-23h00 : Qualificazioni

– domenica 30 ottobre

21:00-23:00 : Corso

I vincitori del Gran Premio del Messico

Anno Circuito Vincitore Equipaggio
1963 Messico Jim Clark Lotus-Climax
1964 Messico E Gurney Brabham-Climax
1965 Messico Richie Ginther Honda
1966 Messico John Surtees Cooper-Maserati
1967 Messico Jim Clark Lotus-Ford
1968 Messico Graham Hill Lotus-Ford
1969 Messico Denny Hulme McLaren-Ford
1970 Messico Jacky Ickx Ferrari
1986 Messico Gerhard Berger Benetton-BMW
1987 Messico Nigel Mansell Williams-Honda
1988 Messico Alain Prost McLaren-Honda
1989 Messico Ayrton Senna McLaren-Honda
1990 Messico Alain Prost Ferrari
1991 Messico Riccardo Patrese Williams-Renault
1992 Messico Nigel Mansell Williams-Renault
2015 Messico Nico Rosberg Mercedes
2016 Messico Lewis Hamilton Mercedes
2017 Messico Max Verstappen Red Bull-TAG Heuer
2018 Messico Max Verstappen Red Bull-TAG Heuer
2019 Messico Lewis Hamilton Mercedes
2021 Messico Max Verstappen Red Bull-Honda

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