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Formula 1 | Resoconto stagione F1 2022

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Recensione stagione F1 2022 - Max (...)

Come ogni anno, Nextgen-Auto fa il punto sulla passata stagione per ogni pilota e ogni team di F1. Quest’anno, per ravvivare le cose, abbiamo deciso di rivelare le valutazioni che abbiamo assegnato a ciascuno dei 20 titolari per la stagione 2022.

I risultati vengono pubblicati in ordine casuale e ogni giorno la classifica cambierà con il riepilogo delle medie di ogni pilota. Al termine della pubblicazione dei 20 report, la classifica della redazione di Nextgen-Auto sarà completa e definitiva.

La stagione perfetta non esiste in F1, ma è chiaro che Max Verstappen quest’anno ci è andato vicino. Con un primo titolo conquistato in maniera controversa lo scorso anno, e al volante di una RB18 che gli si addice perfettamente, l’olandese ha stabilito un dominio incontrastato nel corso dell’anno.

La stagione di Max Verstappen nel dettaglio

Poco aiutato dalla perfetta affidabilità di inizio stagione, Verstappen ha subito due ritiri per guasto meccanico e una vittoria nelle prime tre gare. Questo successo è stato ottenuto a Jeddah, al termine di un’intensa lotta con Charles Leclerc, che ci ha poi lasciato con la speranza di una feroce battaglia per il titolo mondiale.

Ma nonostante i migliori sforzi del pilota della Ferrari, Verstappen si è affrettato a stroncare la stagione sul nascere. Da Imola, il pilota della Red Bull ha raccolto 34 punti vincendo la Sprint e poi la gara, un risultato complessivo perfetto grazie al secondo posto di Sergio Pérez.

Ancora vincitore a Miami, Verstappen ha ereditato una facile vittoria in Spagna nonostante un errore in avvio di gara, complice l’abbandono di Leclerc per guasto meccanico. Ha colto l’occasione per prendere il comando del campionato. A Monaco è stato Pérez a vincere i timpani, ma grazie al suo podio Verstappen ha preso tre punti da Leclerc.

A Baku, quest’ultimo sembrava in grado di lottare nuovamente contro Verstappen, ma un guasto meccanico ha interrotto ancora una volta il duello tanto atteso, mentre il campione in carica ha vinto ancora in Canada.

Verstappen ha subito una brutta prestazione a Silverstone dopo aver investito dei detriti, e il Gran Premio d’Austria è stato motivo di preoccupazione per la Red Bull, poiché il leader del campionato era impotente contro Leclerc.

Ma grazie agli sviluppi della Red Bull, il team di Milton Keynes e il suo pilota si sono subito rassicurati. In Francia ha trionfato ancora, prima di una vittoria finale prima della pausa estiva, in Ungheria, dalla decima posizione in griglia.

Una seconda parte di stagione insolente

Dopo la sosta, la festa è continuata visto che ha vinto dalla 14esima posizione in griglia in Belgio, dopo una gara schiacciante che lo ha visto prendere il comando in soli 12 giri. In Olanda ha siglato pole e vittoria e ha lasciato alla competizione davanti al suo pubblico solo le briciole.

In Italia è partito settimo ma ancora una volta gli sono bastati 12 giri per portarsi in testa alla classifica, al termine della quale ha vinto. A Singapore ha superato completamente il suo Gran Premio – il primo in questa stagione – ed è arrivato settimo.

Le sue tre vittorie nelle tre gare successive gli hanno ricordato che non aveva intenzione di rallentare, e ha sperimentato un’ulteriore delusione in Brasile dopo una collisione con Lewis Hamilton e un sesto posto.

Il suo rifiuto – qualcuno direbbe capriccio – di far passare Sergio Pérez a fine gara ha purtroppo fatto emergere il carattere immaturo del pilota olandese, quando ci si aspettava di vederlo un po’ più “team player” a fine anno, Pérez punta al titolo onorifico di vicecampione del mondo.

Una quindicesima vittoria ad Abu Dhabi ha chiuso una stagione di tutti i record, almeno assoluti. Relativamente al numero di gare disputate, Verstappen non ha fatto meglio di Sebastian Vettel nel 2013, Jim Clark nel 1963, Michael Schumacher nel 2004 e Alberto Ascari nel 1952.

Ma si tratta di essere schizzinosi, come quando si evoca il suo aspetto egoista all’interno della propria squadra. Difficile dargli torto per non aver fatto la partita del suo compagno di squadra a fine stagione, quando quest’ultimo è stato tenuto a distanza durante le precedenti 20 gare. Come ai tempi del ‘Multi 21’ di Vettel, il risultato di Verstappen giustifica alcune carenze.

Statistiche

1° in campionato con 454 punti

15 vittorie

8 pole position

17 podi

5 giri migliori

2 triplette

Confronto con Sergio Pérez

Gara: 15/3 a favore di Max Verstappen (quando entrambi hanno terminato)

Qualifiche: 18/4 a favore di Max Verstappen

Appunti dati a Max Verstappen

Alessandro C.: 19/20

Franco Drui : 18/20

Paolo Gombeaud : 19/20

Emmanuel Touzot: 19/20

Voto medio: 18.75/20

Classifica riepilogativa provvisoria dei piloti 2022

1. Max Verstappen : 18.75/20

2. Lando Norris : 17.25/20

3. Giorgio Russell : 17/20

4. Lewis Hamilton : 16.5/20

5. Fernando Alonso : 15.63/20

6. Alex Albon : 15/20

7. Sergio Perez : 13.25/20

8. Carlo Sainz : 12.75/20

9. Kevin Magnussen : 12.5/20

10. Sebastian Vettel : 12.25/20

11. Pierre Gasley : 11.5/20

12. GuanyuZhou : 11.25/20

13. Mick Schumacher : 10.75/20

14. Lance Stroll : 9.5/20

15. Daniele Ricciardo : 7/20

16. Nicola Latifi : 6.25/20

Fuori classificazione : Nyck de Vries

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