Francesco Bagnaia incoronato campione del mondo, nessun miracolo per Fabio Quartararo

Francesco Bagnaia, incoronato campione del mondo al termine del Gran Premio di Valencia, 6 novembre 2022.

È bastato un miracolo sull’asfalto del circuito Ricardo Tormo di Valencia (Spagna) per vedere Fabio Quartararo mantenere la corona di campione del mondo MotoGP. Secondo in classifica generale, il pilota Yamaha era a 23 punti da Francesco Bagnaia al via, domenica 6 novembre, dell’ultimo Gran Premio della stagione.

L’italiano, a cui serviva solo un 14e posto per preservare il suo vantaggio, ha tagliato il traguardo in 9e posizione, sufficiente per vincere il suo primo titolo MotoGP all’età di 25 anni. “È stata la gara più difficile della mia vita. La mia ambizione era quella di essere tra i primi 5 e ho avuto davvero molti problemi con l’anteriore [de ma moto] per cinque turni. La cosa più importante è che siamo campioni. Questo è davvero bello”, dichiarato non senza emozione il nuovo campione del mondo di categoria.

Quarto in gara, Fabio Quartararo non ha avuto altra scelta che vincere – cosa che non riusciva dal 19 giugno in Germania – per sperare in un secondo titolo consecutivo. Su una pista che non gli ha mai sorriso in quattro partecipazioni, con il miglior risultato del 2° posto nel 2019.

Alex Rins, nel frattempo, ha vinto a Valencia e ha regalato alla Suzuki la vittoria finale prima che la squadra giapponese lasciasse il campionato. Completano il podio il sudafricano Brad Binder e lo spagnolo Jorge Martin. Vittima di una caduta, l’altro francese Johann Zarco si è arreso e ha chiuso il campionato a quota 8e posto.

Leggi anche: MotoGP: Francesco Bagnaia vicinissimo all’incoronazione, Fabio Quartararo in cerca del miracolo

La remontata Bagnaia

Già dal secondo giro di gara Bagnaia si è dato una bella paura, perdendo in pista un elemento aerodinamico dopo un contatto di spalla con Quartararo. Senza conseguenze per il pilota italiano, che ha saputo gestire magistralmente i restanti 23 giri per diventare il primo campione del mondo italiano dai tempi di Valentino Rossi nel 2009. E il primo transalpino a vincere al manubrio di una moto italiana dai tempi del mito Guiacomo Agostini, vincitore nel 1972 dei suoi 12e titolo mondiale con MV Agusta.

L’allievo dell’Accademia VR46 del “Dottor” Rossi ha anche permesso alla Ducati di conquistare il suo primo titolo dall’incoronazione dell’australiano Casey Stoner nel 2007. Il team italiano, vittorioso in undici delle venti gare disputate in questa stagione, quest’anno aveva motori più potenti rispetto a quelli delle Yamaha.

Ciò non toglie nulla alla prestazione di “Pecco” Bagnaia, autore di una bella rimonta, lui che a metà stagione era a 91 punti da Quartararo. I nizzardi sono venuti a congratularsi, una volta tagliato il traguardo, con il nuovissimo campione del mondo.

In difficoltà con la gomma anteriore, il vicecampione non ha avuto rimpianti al microfono di Canal+ dopo una seconda parte di stagione difficile: “ Ho dato il massimo (…) ero vicino alla caduta nel primo e nell’ultimo giro. Ma ehi, sapevo che non era abbastanza. È un peccato ma è un anno in cui ho imparato molto, ha dettagliato il vicecampione del mondo 2022, che già prende appuntamento per la prossima stagione. Quest’anno è stato così complicato, ma è solo positivo per il futuro. Non vedo l’ora che arrivi martedì [8 novembre] per provare la mia nuova moto e vedere cosa possiamo farci la prossima stagione. »

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *