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Francia-Argentina 2022, medaglia d’argento alle finali dei Mondiali! / Mondiali 2022 / Finale / Argentina-Francia (3-3, 4-2 TAB) / SOFOOT.com

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L’attribuzione di una terza stella al futuro vincitore aveva già piazzato molto in alto Francia-Argentina de Lusail. E la follia del match di domenica sera vinto dalAlbiceleste (3-3, 4-2) lo mandò alle stelle. Rimane comunque alto nella classifica delle finali più belle della storia della competizione il Brasile-Italia del 1970.

All’interno del gratin globalista che comprende Brasile, Italia, Germania, Argentina e Francia, gli ultimi due si sono dovuti incontrare un giorno al vertice. E domenica è stato fatto. O meglio “cosa da festa”, dopo un lungo inizio tricolore che ha portato a una finale da antologia dove anche lo sconfitto passerà alla storia.

Finali dimenticati o da dimenticare…

Per cercare di individuare l’impronta lasciata da questo Francia-Argentina 2022, possiamo già provare a ricorrere a un’eliminazione basata su criteri un po’ oggettivi e su una valutazione retrospettiva comune agli osservatori di ieri e di oggi. Possiamo già escludere le prime tre finali del 1930, 1934 e 1938. La mancanza di immagini, prima fra tutte per le tre, l’arbitraggio casalingo per le prime due, così come la formula delle quattro partite nel 1938 (ottava, quarti, semifinale e finale) buttateli fuori dalla finestra. Idem per i Mondiali in Brasile del 1950 dove il secondo turno di un torneo a quattro squadre non ebbe una vera e propria “finale”, ma una finale tra Brasile e Uruguay. Per quanto sorprendente e traumatica, la vittoria per 2-1 dell’Uruguay è stata ottenuta dopo un incontro teso e amaro che ha portato la Celeste a vincere questo “campionato” mondiale ai punti… La finale Brasile-Cecoslovacchia del 1962 in Cile non ha lasciato un segno imperituro ricordo del fatto che il Auriverde, favoriti, ha vinto 3-1, nonostante Masopust abbia aperto le marcature per gli Europei. Sedici anni dopo, in un clima ostile a Aranciala finale del Mundial argentino, Argentina-Olanda (3-1 AP), era stata piuttosto spenta e muscolosa, con tre gol argentini segnati di forza, di cui almeno due attribuibili al portiere olandese Jongbloed.

Al Mondiale di Spagna 1982, nonostante i contenuti di buona qualità, la finale Italia-FRG (3-1) fu troppo squilibrata: i tedeschi furono fucilati dopo il loro tempo contro la Francia a Siviglia, e Rummenigge, non recuperato da un infortunio, non aveva pesato abbastanza sulla riunione. Inutile soffermarsi sulla triste RFA-Argentina del 1990 (1-0) e sul litigioso peno trasformato da Brehme, così come sulla sterile Brasile-Italia del 1994 (0-0, 3-2 TAB) disputata nella fornace da il Rose Bowl di Pasadena. Saltiamo ai Mondiali d’Asia del 2002 e alla sua finale senza grandi rilievi, Brasile-Germania, vinta 2-0 su una bella doppietta di Ronaldo e una colpevole uscita di Oliver Kahn. I posteri purtroppo non hanno ricordato Francia-Italia nel 2006 (1-1, 3-5 TAB), oltre aAzzurri stanchi per la loro metà campo contro i tedeschi, la testata di Zidane e due gol segnati su calcio piazzato. Marcio dal Arancia (ricordare Nigel de Jong), la sfida Spagna-Olanda del 2010 (1-0 AP) è da dimenticare. La successiva finale in Brasile, Germania-Argentina (1-0 AP), avrebbe potuto essere entusiasmante se ilAlbiceleste non aveva perso le sue chiare occasioni che avrebbero gremito l’incontro. Infine, il Francia-Croazia del 2018, per quanto prolifico di gol (4-2), soffre ancora di un nome stigmatizzante (“un vincitore di cui non ricorderemo”) a causa del gioco restrittivo dei Blues incolpato in tutto il mondo, il CSC di Mandžukić, il peno di Griezmann grazie al VAR, gli errori di Subašić e Lloris… e il trofeo dato da Putin!

Brasile-Italia 1970, sempre in testa

Ora possiamo giudicare l’importanza di Francia-Argentina 2022 confrontandola con altre prestigiose finali del passato. E lì, guarda i tuoi occhi! Perché lo shock della domenica sera nasconde un fortissimo contenuto emotivo, spettacolare e simbolico. Prima ci aspettavamo uno scontro al vertice tra Mbappé e Messi, e l’abbiamo avuto, a differenza del fallito duello Cruyff-Beckenbauer, durante l’ottima finale del 1974, FRG-Olanda (2-1), dove Johan 1è è stato molto deludente. Leo ha segnato una doppietta e ha gestito il suo tiro in porta quando Kylian ha piazzato una tripletta e ha anche gestito il suo tiro in porta. “Kyky” batte aritmeticamente Geoff Hurst, autore di una tripletta nel 1966 durante la bella, ma controversa finale Inghilterra-FRG a Wembley (4-2 AP). Perché l’inglese aveva segnato un secondo gol discutibile (la palla ha oltrepassato la linea?) e un terzo, un po’ “borderline”, a quota 120e (il prato aveva iniziato a diventare troppo cresciuto). Quindi, possiamo dire che Kylian ha segnato “tre gol e mezzo” contro “due e mezzo” per Hurst! A 23 anni anche il Bondynois ha mostrato una compostezza pazzesca trasformando due rigori e un tiro in porta. Il suo tiro al volo di pareggio è un vero gioiello! La sua tripletta supera la doppietta di Pelé messa a segno nella spettacolare ma squilibrata Brasile-Svezia 1958 che il brasiliani piegato 5-2 a Stoccolma…

Il duello in vetta Messi-Mbappé, che ha mantenuto tutte le sue promesse (5 gol in totale), ha eguagliato lo scontro Maradona-Matthäus nella finale Argentina-FRG 1986 (3-2). In Messico, Diego non ha segnato. Dall’altra parte, ha lanciato Burruchaga per il gol della vittoria… Il gol di Di María segnato su un contropiede schierato in un perfetto movimento collettivo ha illustrato la vertiginosa maestria tattica dell’Argentina. Se la Francia è stata davvero irrilevante per 80 minuti, lo è stato almeno nel primo tempo a causa dell’insolente dominio collettivo di un Albiceleste fluida, commovente, irresistibile, che potrebbe ricordare la recita dei brasiliani che vinsero 4-1 contro l’Italia nel 1970. Solo che domenica gli azzurri, in vantaggio per 2-0, tornarono sul 2-2, spinsero il Gauchos a un’estensione scoraggiante dove sono tornati una seconda volta sul punteggio, 3-2 poi 3-3! L’emozione dell’incontro e l’incredibile suspense che si estendeva dagli anni ’80e al 120e minuto ha eclissato lo storico ribaltamento dei tedeschi durante l’ormai leggendaria FRG-Ungheria del 1954 (3-2). Un gran finale, certo, ma disputato sotto la pioggia di Berna, con Puskás infortunato e macchiato da forti sospetti di doping a lato squadra… Per i due gol sublimi di Pelé e Carlos Alberto e per il recital del Selezione solare da sempre detentore del trofeo Jules-Rimet al sole del Messico, Brasile-Italia nel 1970 (4-1) siede ancora in vetta alla finale dei Mondiali. Nostalgia obbliga… La finale di domenica sera (segnata anche dal dramma dei rigori), che ha anche consacrato Messi come uno dei giganti dello sport re e ha offerto una terza stella al suo Paese, figurerebbe in primo piano, poco sotto. Ma poco prima di Argentina-FRG del 1986, per il repentino ribaltamento tedesco sul 2-2 e per la deificazione di Diego 1è, e in vista di Francia-Brasile 1998! Il 3-0 del 12 luglio resta oggettivamente una grandissima partita, di cui solo la scarsa forma di Ronaldo (cfr. il suo famoso malessere) ne ha ridotto la brillantezza. Continua ! Medaglia d’argento per questa Francia-Argentina del 18 luglio 2022. Come i Blues, cosa!

Di Cherif Ghemmour

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