I Lakers affondano, Giannis batte i Nets

I risultati della serata in NBA

Magia @ Cav : 92-103
Falchi @ Pistoni: 118-113
calabroni @ Knicks : 131-134, dopo i tempi supplementari
Sixers @ Rapaci : 109-119
reti @ Dollari : 99-110
Pacers @ Tori : 109-124
speroni @ Lupi : 122-134
Razzi @ Jazz : 101-109
Calore @ Blazer: 119-98
Lakers @ Pepite : 99-110

Steve Nash era quasi troppo calmo riguardo a tutti gli eventi sconvolgenti a Brooklyn dalla sua nomina. L’ex MVP ha smesso di contenersi ieri sera contro i Bucks. Indignato da una decisione arbitrale, l’allenatore dei Nets si è contorto e ha commesso un secondo fallo tecnico rilasciando uno sguardo degno di quello di un cattivo di un film horror – o Bobby Portis – che non avevamo mai visto in casa. Questo è il danno che può causare una pandemia, i rituali sciamanici di Kyrie Irving, la partenza di James Harden e la tentata fuga di Kevin Durant. Non ti biasimiamo, Steve. Beh, non per quello. Quanto all’impossibilità di imporre una gamba e uno stile di gioco ben definito sin dal tuo arrivo, questa è un’altra cosa.

Altrimenti, in campo, i Nets hanno perso per la quarta volta in cinque partite. E se a volte l’espulsione di un allenatore può galvanizzare la sua squadra, quella di Nash nel 3° quarto ha avuto l’effetto opposto. Brooklyn era a buon punto nel gioco e sembrava destinato a sconfiggere l’ultima squadra imbattuta del campionato. Dopo l’espulsione del canadese, schianto. Giannis Antetokounmpo (43 punti, 14 rimbalzi e 5 assist) passa il secondo e seziona i Nets, che all’intervallo erano in vantaggio di 12 punti.

I 60 punti del tandem KD-Kyrie non sono bastati. Il timido gioco di Ben Simmons (4 punti, 9 assist, 5 rimbalzi a 2/7). Kyrie Irving, che ha difeso il suo compagno dopo la partita chiedendo alla gente di pazienza, gli ha comunque lanciato un “Spara a Ben!” vederlo rifiutare un tiro vicino al canestro.

Quando Kyrie Irving urla a Ben Simmons di sparare sotto il cerchio

– Il Milwaukee è quindi l’ultima squadra imbattuta della NBA con questo record di 3-0. Portland, che ha perso Damian Lillard in rotta contro Miami a causa di un dolore al polpaccio, perso in casa contro gli Heat. I Floridiani hanno accelerato nel 2° quarto, hanno condiviso bene i compiti (sei giocatori tra 14 e 18 pts) e poi sono decollati.

Shaedon Sharpe ha comunque fatto bella figura dalla panchina con 15 punti e 8 rimbalzi in 21 minuti. Speriamo non sia troppo grave per Lillard, perché il suo inizio di stagione, in contemporanea a quello dei Blazers, è stato gratificante.

– Non spareremo all’ambulanza, ma come avrai intuito guardando il programma, i Lakers sono 0-4… Ancora una volta, non tutto è stato catastrofico sul pavimento di Denver, ma ci sono ancora troppe cose manca per eguagliare le migliori squadre del West. Allineare Antonio Davis (22 punti, 14 rbd e nuovo mal di schiena) e LeBron James per terra non basta. O non è abbastanza … Soprattutto quando il Re sta passando una brutta notte per i suoi standard.

Se ha accumulato 19 punti, 9 assist e 7 rimbalzi, LeBron ha anche perso 8 palloni e non è stato in grado di invertire la partita quando la sua squadra è tornata sotto i 10 punti nell’ultimo quarto. Jamal Murray, invece, ha aspettato il momento giusto per segnare la sua unica 3-pointer di giornata, che ha decisamente dato un po’ d’aria ai Nuggets. Prima di ciò, Nikola Jokic aveva fatto un recital: 31 punti, 13 rimbalzi, 9 assist e 4 palle rubate.

Il due volte MVP ha mostrato nell’azione qui sotto che mettersi la mano davanti alla faccia, come ha cercato di fare Anthony Davis, francamente non lo riguarda…

Altrimenti i Lakers hanno tirato 8/30 da 3 punti, al 26%, che è quasi un punto positivo, vale a dire…

Neanche i Sixers possono farlo…

– Sul lato di Filadelfia, le cose non vanno molto meglio. Dopo aver ottenuto la loro prima vittoria della stagione contro i Pacers, i Sixers sono ripiegati contro un avversario molto migliore. I Raptors hanno approfittato delle difficoltà difensive degli ospiti per infliggere loro la 4a sconfitta in 5 partite e prendersi una piccola rivincita rispetto agli ultimi playoff.

Philly ha però cambiato un po’ di approccio con più situazioni per il tandem Joel Embiid-Tyrese Maxey (31 punti ciascuno) solo per James Harden (18 punti, 9 punti). Questa configurazione non ha impedito a Toronto di brillare in attacco con un ottimo Pasquale mi dispiace alla creazione (20 punti, 13 pd, il migliore in carriera) e a Gary Trento Jr acuto (27 punti). Se le cose continuano così, non è impossibile che Doc Rivers e Steve Nash possano pianificare un lungo soggiorno insieme per le vacanze di Natale.

– Come i Lakers e i Kings, i Magic stanno ancora aspettando la loro prima vittoria NBA in questa stagione. Orlando non è riuscito a sbarcare a Cleveland, nonostante il nuovo bel gioco di Paolo Banchero (29 punti, 8 rimbalzi e 4 assist) e un incontro davvero deciso nel 4°QT. Evan Mobley ha disputato la sua miglior partita offensiva dall’inizio della stagione (22 punti).

Brunson come capo, Maledon si distingue

– La scorsa stagione, i Knicks avrebbero probabilmente perso questa partita giocata ai supplementari contro Charlotte. Ma questa stagione Jalen Brunson è qui. Il match completissimo del leader (27 pt, 13 pds, 7 rimbalzi), l’impatto difensivo della Mitchell Robinson (6 blocchi) e il sangue freddo di RJ Barrett sulla linea alla fine della partita ha dato a New York la vittoria e un record di 3-1. Evan Fournier ha contribuito con 14 punti a 6/11.

Alla grande Teo Maledonbravissimo con gli Hornets in assenza di Terry Rozier: 15 punti in 14 minuti per il francese.

Trae Young ancora lottando per raggiungere i 3 punti (1/7 stasera), ma gli Hawks vincono ancora e questa è la cosa principale. Atlanta è 3-1 dopo la lenta vittoria sul pavimento di Detroit, grazie in particolare ai 35 punti del suo leader All-Star e alla doppia doppia di John Collins (19 punti, 11 rimbalzi). Di fronte, Bojan Bogdanovic ha continuato il suo lavoro (33 pts) e Killian Hayes (5 punti, 4 assist, 1 intercetto e 1 muro) riesce ad un ingresso più convincente.

– Una doppia doppia (18 punti, 11 punti) e una sconfitta. La tradizionale giornata in ufficio Tyrese Haliburton con i Pacers, battuti dai Bulls grazie in particolare ai 28 punti di Zach La Vine. Chicago è salita a 24 punti nel secondo tempo precedente amico Hiel (7/12 a 3 punti) non inizia a tirare come in allenamento per riportare in gioco Indiana. È brutto schernire così i Lakers, amico.

Markkanen continua il suo lavoro, Ant-Man si sveglia

– Il Jazz continua a non prendere l’iniziativa ea soddisfare i suoi fan. Lo Utah si è sbarazzato di Houston con, ancora, un’ottima copia realizzata da Lauri Markkanen. Il finlandese, decisamente potenziato dal suo mestiere e dal suo superbo EuroBasket, ha messo a segno 24 punti e 9 rimbalzi per aiutare la sua squadra a vendicarsi dell’unica squadra che li aveva battuti finora in questa stagione. Rudy Gobert se n’è andato, ma i Jazz sono comunque riusciti a far segnare a Houston solo 5 punti negli ultimi 5 minuti di gioco.

– Ce l’hanno i lupi disposto Gli Spurs, che non avevano il loro MVP all’inizio della stagione, Devin Vassell. Il Minnesota ha fatto affidamento Antonio Edwardsche ha ben rimbalzato (34 pts, 9 wt) dopo la sua deludente ultima partita, Jaylen Nowell (23 pt) e KAT (21 pts) a dominare San Antonio. Rudi Gobert ha portato 10 punti, 9 rimbalzi e 1 blocco all’equazione.

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