Il calore dissipano i Guerrieri

In questo martedì sera piuttosto tranquillo in NBA, dato che ci sono solo quattro partite in programma, il grande poster della serata è a Miami, dove gli Heat accolgono i Warriors, a poco meno di una settimana dalla loro trasferta (perdente) in California (123-110). Una prestazione un po’ strana da affrontare, visto che le due squadre, ad inizio stagione, faticano a riconquistare gli standard della scorsa stagione e sono quindi nella media da qualche giorno, ciascuna con due sconfitte di fila.

In questo contesto assistiamo poi, abbastanza logicamente, a una partita equilibrata di mezzo, tra due squadre che non vogliono subire una terza battuta d’arresto consecutiva.

Sono i primi i Warriors che partono forte in partenza, portati dai loro titolari che offrono una difesa impeccabile e un attacco il più fluido possibile (21-13). Ma i campioni in carica non danno continuità quando entrano in campo i sostituti. Peggio ancora, questi ultimi vengono travolti dalle loro controparti Heat, che piantano un 20-3 per completare il primo quarto (33-24)! Ma in questa parte contestata, nulla viene acquisito e il quantità di moto non trova proprio campo: i Warriors infatti recuperano grazie a un secondo quarto controllato, con un punteggio quasi simile a quello del primo atto (32-25), ma questa volta a loro favore.

Al termine di questo primo periodo conteso, impegnato e tutto sommato piacevolissimo, il distacco è poi minimo (58-56 a favore degli Heat).

Una storia di “corse”

Al rientro dagli spogliatoi, i Warriors a loro volta firmano un grosso passaggio, dopo quello degli Heat nel primo quarto. Durante i primi sei minuti del terzo quarto, gli uomini di Steve Kerr hanno segnato 26 punti, inclusi tre tiri vincenti degli “Splash Brothers”.

Abbastanza per assicurare loro, come Miami a inizio partita, un vantaggio di 9 punti dopo la mezz’ora (94-86). Ma gli Heat non mostrano mai più compostezza di quando sono con le spalle al muro, e l’inizio dell’ultimo atto ne è un altro esempio: i locali convertono quattro tiri premiati, sfruttando alcuni tiri impetuosi dei Warriors, per tornare alla parità a poco più di 6 minuti dalla fine del match (100-100)!

In questo momento, il quantità di moto completamente a favore delle truppe di Erik Spoesltra, e sotto l’impulso di un grande Jimmy Butler, che ha incatenato un canestro con il fallo sotto il cerchio e poi sparato da metà distanza, ha segnato un fatale 16-9 per assicurarsi la vittoria (116 -109). Solo il terzo della stagione, dopo otto partite.

COSA DEVI RICORDARE

Un risparmio di 16-6 per gli Heat. Guidati da 9 punti all’inizio dell’ultimo atto, gli Heat sono riusciti a rovesciare il quantità di moto mentre era con le spalle al muro. Un 16-6 inflitto ai Warriors durante i primi cinque di questo quarto quarto, basato su una difesa soffocante e quattro tiri vincenti in cinque tentativi, ha infatti permesso ai Floridiani di tornare in parità nel punteggio. Prima di prendere definitivamente il sopravvento nel “tempo-denaro” grazie a questo ritmo focoso, affrontando Guerrieri più rudi ed esitanti, nei momenti peggiori.

Ancora nessuna vittoria in trasferta per Warriors. Dopo Denver, Phoenix, Charlotte e Detroit, i Warriors hanno perso per la quinta volta in trasferta, in altrettante trasferte. I campioni in carica sono vulnerabili lontano dalla loro terra, ad inizio stagione…

Tyler Herro fuori per infortunio. La schiena degli Heat, su un’azione innocua sotto il cerchio nel secondo quarto dopo un tiro di un giocatore dei Warriors, ha ricevuto un colpo in faccia, probabilmente un dito nell’occhio. È andato subito negli spogliatoi e non è più tornato.

TOP E FLAP

Andrea Wiggins. Il miglior tempo di gioco della sua squadra con quasi 35 minuti registrati, l’esterno canadese è stato molto attivo con un solido record di 21 punti (8/12), 4 rimbalzi, 5 assist e 2 palle rubate. Una partita completa e un volume di gioco consistente, degno del suo profilo di “giocatore a due”.

Stefano Curry. Nonostante la sconfitta, tripla doppia per “Chef Curry”, al forno e al mulino con 23 punti (7/14), 13 rimbalzi e 13 assist. Il miglior giocatore, di gran lunga, della sua squadra in questo incontro. Possiamo però rimpiangere qualche precipitazione in attacco, con 5 palloni persi, e un ultimo quarto forse un po’ troppo discreto, mentre gli Heat hanno invertito furiosamente la tendenza nel corso dei minuti.

Max Strus e Duncan Robinson. Lo sforzo degli Heat in questa vittoria è stato collettivo, ma i due cecchini, dalla panchina, sono stati sicuramente i principali contributori. Il primo è semplicemente il miglior marcatore dell’incontro con 24 punti a 8/17 (4/10 a 3 punti), quando il secondo, più discreto ma altrettanto importante, silura i campioni in carica con un insolente 5/8 dietro la arco. Tra loro, hanno segnato più punti dell’intera panchina dei Warriors (41 contro 37).

Jimmy Maggiordomo. Gioco del boss per il boss Heat, che raccoglie 23 punti, 6 rimbalzi e 8 assist. Goffo nel complesso (6/17), ha compensato con un giro netto sulla linea di rigore (9/9), e ha comunque trovato le risorse per segnare negli ultimi istanti il ​​canestro decisivo, un tiro a metà distanza dopo una finta sbarazzarsi della difesa di Klay Thompson.

⛔️ L’imprecisione dei Guerrieri. Che ha perso 20 palloni, trasformati in 28 punti dagli Heat. Come molte altre squadre, i “Dubs”, nonostante il titolo della scorsa estate, sono ancora in corsa da entrambe le parti del campo ad inizio stagione. Ma per una volta, la loro imprecisione in questo incontro è costata loro la vittoria.

IL SEGUENTE

Calore : “back-to-back” in casa, contro i Kings (0h30)

Guerrieri : viaggio a Orlando, da giovedì sera a venerdì (mezzanotte)

Miami / 116 Colpi Rimbalza
Giocatori min Colpi 3pt LF o D T Pd Fte int Bp ct +/- Pt val
J. Maggiordomo 37 17/6 2/7 9/9 3 3 6 8 1 0 3 1 +2 23 24
C. Martino 19 2/4 1/2 0/0 1 3 4 0 1 0 1 0 -18 5 6
B. Adebayo 37 8/15 0/0 3/3 1 6 7 6 4 3 2 1 0 19 27
K. Lowry 37 5/10 3/8 0/0 1 4 5 9 1 0 2 0 -3 13 20
T. Herro 10 1/4 0/0 0/0 0 1 1 1 0 1 0 1 -6 2 3
D.Dedmon 11 2/4 1/3 4/4 0 5 5 0 0 0 1 0 +7 9 11
G.Vincent 31 2/7 0/4 0/0 3 5 8 3 4 2 2 0 +29 4 10
D.Robinson 26 6/10 5/8 0/0 0 2 2 3 3 0 2 0 +19 17 16
M. Stress 33 17/8 4/10 4/4 0 1 1 2 2 1 2 0 +5 24 17
40/88 16/42 20/20 9 30 39 32 16 7 15 3 116 134
Stato d’oro / 109 Colpi Rimbalza
Giocatori min Colpi 3pt LF o D T Pd Fte int Bp ct +/- Pt val
D. Verde 32 2/3 1/2 0/0 0 6 6 3 4 3 1 0 +7 5 15
A. Wiggins 35 8/12 4/7 1/2 1 3 4 5 3 0 1 2 +8 21 26
K. Looney 23 2/2 0/0 0/0 0 3 3 2 3 1 0 0 +11 4 10
S. Curry 35 7/14 4/10 5/5 4 9 13 13 3 1 5 0 +3 23 38
K. Thompson 31 7/19 4/12 1/1 0 3 3 2 1 1 4 1 +6 19 10
J. Verde 18 4/11 0/2 1/1 5 4 9 1 1 1 1 1 -22 9 13
J. Wiseman 9 2/4 0/0 1/2 0 0 0 0 3 0 1 1 -9 5 2
T. Girolamo 13 2/4 2/4 2/2 0 1 1 1 2 0 0 0 -8 8 8
J. Poole 30 3/10 1/7 2/4 0 2 2 2 2 0 5 0 -23 9 -1
M. Moody 15 2/5 2/5 0/0 0 0 0 2 0 1 2 0 -8 6 4
39/84 18/49 17/13 10 31 41 31 22 8 20 5 109 125

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