Il Manchester City, sconfitto a fine gara dal Brentford, salta l’ultimo incontro prima del Mondiale

La partita: 1-2

“Sono sicuro che i giocatori avranno in mente questo (il Mondiale). Sarei lo stesso al loro posto. ha dichiarato in settimana Pep Guardiola. Otto giorni prima dell’inizio dei Mondiali (20 novembre), e alla vigilia di unirsi alla loro selezione per prepararsi alla competizione, i giocatori del City avrebbero voluto vivere un pomeriggio più tranquillo, contro il Brentford, permettendo loro di avvicinarsi alla scadenza globale in condizioni migliori.

Invece, il City ha lottato prima prima di essere crocifisso negli ultimi minuti dai giocatori di Thomas Frank (1-2). Conseguenza: i Mancunians restano secondi in classifica e, indipendentemente dal risultato di sabato sera contro il Wolverhampton, l’Arsenal sarà capolista alla fine di questa 16a giornata.

In primo luogo, dai la colpa a un buon inizio del gioco delle api. Dal 4′ Onyeka è venuto ad allertare Ederson la cui buona uscita ha evitato il vantaggio. Una nuova minaccia degli ospiti si è conclusa tre minuti dopo con un gol di Ivan Toney, troppo schiacciato e nuovamente fermato dal portiere brasiliano, non impeccabile in uscita ad inizio azione. La terza situazione netta del Brentford è quella buona (16°), complice lo stesso Toney, che colpisce Ederson di testa.

La risposta degli uomini di Guardiola era attesa da tempo ma ha avuto luogo. Spingendo per pareggiare contro una squadra ormai raggomitolata in difesa, i Cittadini si sono prima forniti tre possibili situazioni di rigore. Ma con l’intervento del VAR in particolare nessuno è stato concesso, prova che per volare serenamente in Qatar (ad oggi sono stati selezionati 16 giocatori del City), nulla gli sarebbe stato offerto. Fu Phil Foden a decidere quindi di prendere in mano la situazione, pareggiando con un sontuoso mezzo volley, arrivato a restare sotto la traversa (45+1°).

Di ritorno dagli spogliatoi, i Cittadini hanno avuto tante situazioni ma non sono riusciti a concludere, colpa di una scarsa efficienza sotto porta (vedi altrove) oltre a un vigile portiere avversario (73°, 77°). Al termine del match sono stati concessi 10 minuti di gioco in più, a causa di una lunga interruzione del match per fasciare l’infortunio di Aymeric Laporte. Fu dopo questo ulteriore tempo che i Bees crocifissero gli Sky Blues in contropiede (90+8°), concluso da Ivan Toney, doppietta (vedi altrove). Avrebbero anche potuto aumentare il punteggio se Kevin De Bruyne non si fosse ritrovato a difendere nella posizione di ultimo difensore (90+9°).

Il giocatore: Ivan Toney si è vendicato

Non selezionato da Gareth Southgate in settimana, l’attaccante inglese del Brentford era destinato a rimanere deluso all’inizio della partita. Ha trovato la soluzione migliore per superare la sua amarezza. Doppio marcatore, ha crocifisso il 2° posto in Premier League ai supplementari, battuto per la prima volta in questa stagione in casa e per 16 partite all’Etihad Stadium.

Il fatto: Città goffa nell’ultima mossa

29/6. Come il loro rapporto tiri in porta/tiri totali, i Mancuniani erano più confusi del solito nell’ultimo gesto. Non sono mancate però le brillanti offerte di Kevin De Bruyne (9°, 41°, 66°), né le situazioni eclatanti (22°, 33°, 66°, 70°, 78°, 90+2°). Ma gli Sky Blues a volte hanno mancato di efficienza e sbagliato gesti che di solito riescono, come il tiro sopra Ilkay Gündogan sul dischetto (66°).

Il penultimo gesto anche deluso a tratti. Abbiamo spesso visto Erling Haaland essere picchiato o troppo corto nei molti centri che erano destinati a lui. Questo è stato il caso di un contropiede che avrebbe potuto cambiare il risultato della partita (88°), dove ha perso il supporto quando ha ricevuto la palla.

Il Manchester City viene sconfitto per la prima volta in questa stagione in casa e alla fine della giornata rimarrà al secondo posto in campionato. Dal canto loro, le Api, che non vincevano dal 14 ottobre, tornano temporaneamente al 10° posto prima degli altri incontri del fine settimana.

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