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Il Senegal mostra carattere per licenziare Equator e girare in ottava posizione

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Martedì il Senegal ha fatto il lavoro contro l’Ecuador per confermare il proprio biglietto per gli ottavi di finale della Coppa del Mondo (1-2). Il capitano Kalidou Koulibaly ha segnato il gol decisivo, il suo primo successo in selezione. L’Olanda conquista il primo posto nel girone dopo la facile vittoria sul Qatar (2-0).

I campioni d’Africa ci saranno per gli ottavi di finale. Il Senegal ha vinto la partita contro l’Ecuador, che ha dominato a lungo (1-2). Ismaila Sarr e Kalidou Koulibaly hanno segnato i gol della vittoria mentre nell’altra partita l’Olanda ha completato facilmente la qualificazione battendo il Qatar (0-2) e consolidando il primo posto nel Gruppo A.

Nonostante il confezione di Sadio Mané e il sconfitta inaugurale contro l’OlandaGli uomini di Aliou Cissé ci credono il loro destino in questo Mondial-2022. In questo ottavo di finale che non dice il suo nome contro l’Ecuador, i campioni d’Africa assumono le loro ambizioni e si fanno vedere fin dai primi minuti di gara.

Le opportunità continuano ad arrivare. Sul lato sinistro, Sarr manda in area un bel cross: Dia porta con sé tutta la difesa ecuadoriana al suo turno e Idrissa Gueye è sola sotto porta, ma il parigino non ci sta (3°). Boulaye Dia si è poi distinto (5°).

Il Senegal rovina

I Teranga Lions stanno sfruttando la velocità e la forma delle loro ali, Ismaila Sarr e Hilliman Ndaye, per causare molti problemi alla difesa ecuadoriana. Tuttavia, i senegalesi faticano a essere abbastanza precisi per concretizzarsi (29°, 34°, 37°).

In difesa, il Senegal è il suo peggior nemico. Il Tri ha le sue migliori possibilità quando i Lions vanno nel panico per la ripresa sotto pressione. Niente di abbastanza pericoloso, però, da impensierire Edouard Mendy nel primo periodo.

Il vantaggio finalmente arriva poco prima dell’intervallo di rigore. Sbilanciato da Hincapié in area, Ismaïla Sarr si fa giustizia e logicamente regala il vantaggio ai suoi (44esimo, 0-1).

Ecuador all’attacco

Al rientro dagli spogliatoi, i campioni d’Africa rallentano e danno la possibilità agli avversari di rientrare in partita. Da parte sua, Gustavo Alfaro ha proceduto a un riassetto tattico con una squadra che passa al 4-4-2 con un Enner Valencia sull’asse dell’attacco. Ciò che causa problemi agli uominiAliou Cisse.

Preciado, Cifuentes, Estupinan moltiplicano le aperture lunghe e i centri per ritrovare il loro capitano e già tripla marcatore al Mondiale-2022. La difesa dei Lions ha tenuto duro, ritrovando la serenità che non aveva mostrato prima dell’intervallo.

Ma, inevitabilmente, se torni troppo indietro, finisci per essere bruciato dalle fiamme gialle. Su calcio d’angolo Torres devia sul secondo palo. Caicedo si aggira come una volpe di superficie e spinge la palla in fondo alla rete di Mendy (68esimo).

Azione reazione

Quanto basta per rimettere in vantaggio i senegalesi, che vanno avanti. Su punizione, Kalidou Koulibaly, posizionato alla destra della superficie, prende il pallone, precedentemente toccato da Ciss, e lo spinge con il piatto del piede destro nella gabbia di Galindez (70esimo, 1-2).

Un primo gol nella selezione di Koulybaly che spinge il senegalese direttamente agli ottavi di finale. Nonostante un finale sfrenato e le azioni di entrambe le parti, il punteggio è rimasto lì. Crudele per l’Ecuador, così ben avviato in questo Mondiale, ma a cui viene detto di andarsene.

D’altra parte, il Senegal può assaporare. La squadra ha dimostrato in questo primo turno di avere risorse mentali e di non essere solo la squadra di Sadio Mané. Anche senza la sua stella, il suo sogno della prima squadra africana in semifinale rimane vivo. Questa andrà agli ottavi di finale contro la futura prima del girone B.

Olanda senza forzature, zero punti per il Qatar

L’Olanda si è qualificata senza tremori agli ottavi di finale, prima nel girone A, vincendo martedì allo stadio Al Bayt per 2-0 contro il Qatar, che ha lasciato il torneo dalla porta di servizio, avendo perso tutte e tre le partite del girone.

Memphis Depay, in panchina per la prima volta dopo un infortunio alla coscia, subito rassicurato seminando zizzania nella difesa qatariota (4°) prima osando un bel recupero (15°) poi una serie di dribbling (25°). Ma è stato grazie all’immancabile Gakpo che gli Oranje hanno aperto le marcature, su un’espulsione bassa (1-0, 26°), sinonimo del terzo gol in tre partite per l’attaccante del PSV.

Gli olandesi, tuttavia, peccavano spesso di fretta. Ma sono bastati loro pochi tiri brillanti per dominare il debolissimo Al-Anabi, come il gol di Frenkie de Jong al termine di una partita di biliardo iniziata da Depay (2-0, 50esimo).

Nove punti, cinque gol segnati per un solo subito e rosa al completo: nonostante il calcio poco attraente, semaforo verde per gli Oranje che si affacciano alla fase a eliminazione diretta.

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