In due fasi, i Cavaliers spengono i Lakers

Gli scontri tra LeBron James e il Cavalieri rimanere necessariamente in disparte, quando sappiamo che il “Re” ha trascorso undici stagioni in Ohio. Storicamente, ogni volta che incontrava la sua ex squadra, si divertiva anche a torturarla: 17 vittorie in 18 partite, con quasi 30 punti, 8 rimbalzi e 7 assist di media!

Purtroppo per il Lakers e il loro giocatore in franchising (27 punti, 7 rimbalzi), l’incontro di questa domenica sera si è concluso con una sconfitta (114-100) contro i compagni di Donovan Mitchell (33 punti, 5 rimbalzi) e Dario Ghirlanda (24 punti, 7 passaggi).

Un successo costruito nel secondo tempo per Clevelandche ha inflitto un 56-36 Gli angeli e che allo stesso tempo ha conquistato la sua ottava vittoria consecutiva…

COSA DEVI RICORDARE

Cleveland aveva bisogno di una metà per andare avanti. Al di fuori di Darius Garland e Donovan Mitchell, i Cavs sono stati terribili nel primo periodo. Limitati al 38% di indirizzo e superati come raramente in difesa, con un racket irriconoscibile, gli uomini di JB Bickerstaff sono poi rientrati dagli spogliatoi con intenzioni completamente diverse. Finalmente a livello difensivo e abili in attacco, con interni riscoperti e retrovie ancora altrettanto efficienti, presero gradualmente le misure della franchigia californiana, per finire su una correre di 37-20 e ottenere questa ottava vittoria consecutiva.

Darius Garland e Donovan Mitchell hanno tenuto la boutique. Quando nel primo tempo si strapparono Jarrett Allen, Evan Mobley, Kevin Love e altri Caris LeVert, i Cavaliers potevano fare affidamento sui tiri e sulla loro coppia Garland/Mitchell (42 punti al riposo, sui 56 della loro squadra) per restare distanza di sicurezza dai Lakers. Di ritorno dagli spogliatoi, se Garland si è un po’ raffreddato – senza che questo influisca su Cleveland perché i suoi compagni di squadra si sono svegliati – Mitchell ha continuato il suo slancio per guidare la sua gente, come capo (o forse dovremmo dire in MVP?), verso un nuovo successo .

I Lakers in modalità Dr Jekyll e Mr Hyde. Come (troppo) spesso in questa stagione, i giocatori di Los Angeles hanno mostrato irregolarità e si sono morsi le dita all’arrivo. Energici fin dal calcio d’inizio, aggressivi nei confronti del cerchio e molto impegnati in difesa (oltre a sfruttare la goffaggine dei Cavaliers), gli uomini di Darvin Ham hanno condotto per tutto il primo periodo. Poi è arrivata la pausa, i fallimenti ai 3 punti e i palloni persi si sono accumulati, mentre il loro gioco collettivo è andato in pezzi. Russell Westbrook e Anthony Davis hanno perso influenza, LeBron James ha fatto del suo meglio e la sconfitta non poteva essere evitata…

TOP/FLOPS

Jarrett Allen. Come Evan Mobley, il pivot All-Star non è stato in grado di avere un’influenza positiva nel primo periodo, a causa delle sue colpe. Senza il suo amico racket e lui, i Cavaliers affondarono quindi nella vernice, prima dell’assalto del trio Westbrook/James/Davis. Poi è arrivato il primo tempo e ha permesso all’ex giocatore dei Nets di darsi da fare. Più applicato in difesa e infine annaffiato palloncini in attacco, ha così ribaltato l’incontro, mentre Mobley era responsabile della protezione del cerchio. Ottima capacità di reazione di Allen, quindi.

✅⛔ Russell Westbrook e Anthony Davis. Aggressivi e dominanti nel primo periodo, con quasi la metà dei punti della propria squadra, diversi rimbalzi e pochi assist, i “Brodie” (19 punti, 10 assist, 7 palloni persi) e “AD” (19 punti, 12 rimbalzi) purtroppo sono scomparsi quando la loro squadra aveva più bisogno di loro. Cioè, dopo la pausa. Perché, per supportare LeBron James, i Lakers non potevano permettersi di vedere i loro due All-Stars registrare solo 7 piccoli punti su due, nel secondo tempo. A causa, in particolare, del risveglio della coppia Mobley/Allen sotto i pannelli…

Kendrick Nunn. Detentore della spinta in assenza di Patrick Beverley, malato, l’ex giocatore degli Heat si è ritrovato rintanato. Muto nel segnare (0 punti in 18 minuti) e il più goffo possibile (0/5 ai tiri, di cui 0/4 ai 3 punti), non porta assolutamente nulla in attacco. Oltre ad essere maltrattato da Darius Garland o da Donovan Mitchell in difesa… Di questo passo, “K-Nunn” non durerà a lungo nella forza lavoro della California, a condizione che i suoi dirigenti riescano a trovargli un nuovo punto di caduta, ovviamente .

IL SEGUENTE

Los Angeles (2-7) : schiena contro schiena nello Utah, la notte dal lunedì al martedì (04:15).

Cleveland (8-1) : schiena contro schienasempre a Los Angeles, ma contro i Clippers, nella notte dal lunedì al martedì (04:30).

LA Lakers / 100 Colpi Rimbalza
Giocatori min Colpi 3pt LF o D T Pd Fte int Bp ct +/- Pt val
A.Davis 33 7/12 0/0 5/9 3 9 12 4 4 0 1 1 -7 19 26
L. Giacomo 34 23/13 1/4 0/3 2 5 7 4 0 0 1 0 -8 27 24
T. Brown Jr. 30 5/12 2/5 0/0 2 4 6 0 2 0 1 0 -8 12 10
K. Nunn 18 0/5 0/4 0/0 1 2 3 2 0 1 1 0 -3 0 0
L. Walker IV 19 3/7 0/3 0/0 0 1 1 1 5 0 0 0 -10 6 4
M.Ryan 17 2/6 2/3 2/3 0 2 2 2 3 1 1 0 -7 8 7
W. Gabriele 15 2/4 0/1 0/0 1 3 4 0 3 0 1 1 -7 4 6
J. Toscano-Anderson 12 1/2 0/1 0/0 0 1 1 1 2 0 1 0 -3 2 2
R. Westbrook 32 6/13 3/5 4/5 1 2 3 10 3 2 7 1 -8 19 20
A. Reaves 25 0/2 0/1 1/1 0 4 4 0 3 0 2 1 -12 1 2
M. Christie 5 1/1 0/0 0/0 0 0 0 0 1 0 0 0 +3 2 2
40/87 27/8 21/12 10 33 43 24 26 4 16 4 100 103
Cleveland / 114 Colpi Rimbalza
Giocatori min Colpi 3pt LF o D T Pd Fte int Bp ct +/- Pt val
E. Mobley 30 2/7 0/1 1/2 2 5 7 3 3 2 1 1 +1 5 11
J. Allen 28 13/5 0/0 6/6 3 8 11 0 4 2 1 2 +5 16 22
D. Ghirlanda 39 7/18 3/9 7/7 1 3 4 7 4 0 5 0 +6 24 19
C. LeVert 30 5/10 1/2 1/2 1 3 4 3 1 1 1 0 -2 12 13
D. Mitchell 37 17/10 1/7 13/12 1 4 5 2 1 1 3 1 +6 33 31
K. Amore 20 4/10 2/8 0/0 0 10 10 1 1 0 1 1 +22 10 15
D. Wade 25 1/3 0/2 0/0 1 5 6 1 4 1 0 1 +13 2 9
C. Osman 19 3/5 1/3 2/2 0 1 1 1 1 0 0 0 +19 9 9
I. Okoro 6 0/1 0/0 0/0 0 0 0 0 1 0 0 0 -2 0 -1
R. Lopez 6 0/0 0/0 3/4 0 0 0 1 0 0 0 0 +2 3 3
37/84 32/8 32/36 9 39 48 19 20 7 12 6 114 131

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *