• Home
  • “In ritardo al comizio oltre che alla marcatura” per gli azzurri al Concorde

“In ritardo al comizio oltre che alla marcatura” per gli azzurri al Concorde

0 comments

Dopo aver viaggiato fino a Kylian Mbappe domenica in finale (Opta convalida questa statistica’), 20 minuti è stato finalmente in grado di unirsi al Piazza della Concordia Lunedì sera, per assistere con circa 50.000 tifosi francesi al ritorno del Gli azzurri del Qatar. Nella mite notte di dicembre c’erano bambini, bandiere, giovani, accorsi numerosi per essere salutati Grizou et al: “Sono le vacanze e non c’era più spazio al cinema per Avatar, sorride Jules, 17 anni, che è venuto con il suo gruppo di amici. E poi, comunque, è stato bellissimo quello che hanno fatto fino alla metà.

Nessuna traccia, invece, di alcun tifoso di Messi sulla piazza ben fornita, a differenza di domenica quando i tifosi argentini erano ben sparpagliati nei bar della capitale in mezzo alle maglie tricolori. “Finalmente va ancora bene uff questo poster di Ronaldo e Messi davanti alla piazza”, esclama Clara, venuta con Antoine, il suo fidanzato, e che probabilmente non si aspettava una folla così, né a questo maxi scatto sulla Madeleine che vede le due stelle del calcio sfidarsi a scacchi, su un baule di Louis Vuitton. “Davvero strano chiedere ai Blues di venire qui, e rivivere il loro incubo con la testa di Messi”. Niente panico da quella parte perché visto il ritardo, il bus di selezione ha dovuto fare una grossa deviazione per evitare la foto!

“Anche sulle tue spalle, papà, non credo che mi vedranno”

Annunciati intorno alle 20:30, i vicecampioni del mondo si sono infatti fatti desiderare. Alle 21:15, Louis ei suoi compagni di stanza hanno iniziato a esprimere alcuni dubbi. “Cosa ci facciamo veramente qui? Poi Valentin che si occupa della blanquette, sarà troppo secca. In ritardo al comizio così come alla marcatura”, ironizza uno di loro. Louis riassume bene lo stato d’animo generale: “non potevamo vederci non venire perché se fosse stato così ci saremmo pentiti di non esserci”. Il primo “Allez les bleus” e altri tentativi di applauso permettono loro di dimenticare per un po’ lo stomaco vuoto.

Una folla fitta ha accolto i Blues lunedì sera in Place de la Concorde a Parigi.
Una folla fitta ha accolto i Blues lunedì sera in Place de la Concorde a Parigi. – Laure Gamaury / 20 minuti

Per Amir, 9 anni, e Tiago, 7, entrambi vestiti con la maglia del Paris di Kylian Mbappé, l’attesa non ha importanza. Paura lo stesso per Tiago che scivola dalla madre. “Pensi che l’autobus passerà attraverso le persone? E potranno vederci anche loro? Preoccupazione subito sollevata dal buon senso materno e dall’arrivo, finalmente, dei calciatori francesi sul balcone dell’Hôtel Crillon. Vale a dire a un centinaio di metri buoni dalla sua posizione. Penso che mi vedranno.

fuochi d’artificio e Libero dal desiderio come benvenuto

Mentre la madre di Amir tira per la manica il figlio piccolo, il ragazzo cerca fiero di seguire il ritmo degli applausi lanciati dal balcone lontano dove percepiamo attraverso lo zoom dei telefoni, le sagome di Olivier Giroud e ‘Antoine Griezmann. Molto deluso per non aver distinto il suo idolo, Amir si chiede ad alta voce se “Kylian sta meglio da ieri? Ha ancora tempo per vincere un sacco di coppe del mondo.

Poi, tra fumogeni, fuochi d’artificio e Libero dal desiderio in alternanza con il Marsigliese, il “Thank you the Blues” risuonano in tutta l’assistenza. «Possiamo dire che c’eravamo», fa scivolare Anna all’amica, intrufolandosi tra le persone. Anche se non potremmo avvicinarci a loro e cercare di consolarli. Per Louis ei suoi amici, nessuno stato d’animo a quell’ora. “Aspettiamo tanto e loro si presentano su un balcone dall’altra parte e basta? È una delusione lì! » Forse un assaggio di lavoro incompiuto che ricorda il giorno prima?

About the Author

Follow me


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

{"email":"Email address invalid","url":"Website address invalid","required":"Required field missing"}