Incredibile Chiara Noja che già conferma vincendo nello spareggio di Jeddah, Lucie Malchirand alle porte della top 10

A 16 anni e nonostante fosse a tre lunghezze dal leader dopo due giri, Charley Hull, la tedesca Chiara Noja ha battuto sul palo tutte le rivali sabato a Jeddah. La marsigliese Lucie Malchirand firma la sua prima top 15 della stagione.

Fantastico Chiara Noia !

La tedesca di appena 16 anni ha vinto il suo primo torneo Ladies European Tour sabato poco più di 5 mesi dopo un primo titolo professionistico acquisito sul LETAS in Repubblica Ceca.

Durante l’ultimo round è stato un vero e proprio recital che l’adolescente ha ottenuto dominando sul campo del Royal Greens Golf & Country Club di Jeddah, lo svedese Caroline Hedwall e gli inglesi Charley Hull. Due giocatori esperti che insieme hanno 9 selezioni nella Coppa Solheim!

Parte piede a terra con due uccellini e un’aquila in 4 buche Noja non ha tremato quando si è trattato di concludere. A lungo legata a Hedwall, la giovane prodigio tedesca si è staccata a 16 anni con il suo 7° birdie della giornata e ha approfittato del crollo della svedese a 15 (quintuplo spauracchio!).

Autrice di un cartellino di 65 firmato sabato, da allora ha semplicemente eguagliato il suo miglior punteggio in competizione il suo passaggio a professionista nell’ottobre 2021!

Ma Charley Hull non aveva ancora detto la sua ultima parola. andato timidamente, il recente vincitore LPGA, ha finito per trovare le giuste impostazioni nell’ultimo terzo del percorso con 4 birdie in 6 buche, in modo da spingere la figlia di 10 anni ai play-off.

Ma nel jump-off è stato il berlinese a dimostrarsi il più solido.

Se il suo primo birdie è stato eguagliato dalla britannica, quello realizzato alla 2° buca play-off le ha permesso di registrare un primo prestigioso successo nella sua lista! Senza dubbio ne seguiranno molti altri!

Malchirand finisce bene

Lucie Malchirand Non aveva respirato aria di vetta della classifica del Ladies European Tour dalla sua vittoria agli Open d’Italia nel maggio 2021 quando era ancora solo una giocatrice amatoriale. Una lunga attesa che si è conclusa in parte con la sua bellissima settimana a Jeddah, in Arabia Saudita.

La provenzale, che giovedì ha iniziato il suo torneo con un cartellino di 68, ha flirtato per alcune ore con i primi posti.

Dopo un inizio quasi perfetto (-4 per la giornata dopo 12 buche), ha purtroppo completato il penultimo evento del calendario LET con un punteggio di 71 anche per un crudele double bogey a 16, il piccolo par 3 che corre lungo la rossa mare.

Tuttavia, gli permette di permettersi una buona top 15. La seconda della sua stagione 2022 dopo quella vinta ad aprile in Australia. Un risultato incoraggiante che le consentirà di prepararsi al 2023 con più serenità.

La Bordolese Emma Grechi intanto conquista un buon 18° posto (-5), un colpo di vantaggio sul giocatore dell’RCF Agathe Laisne (22°, -4). Chiudono ulteriormente le altre francesi selezionate per quest’ultimo torneo della Serie Aramco. Agata Sauzon ha concluso il torneo con la sua peggior carta della settimana. Un 73 che la respinge al 34° posto.

Anne-Charlotte Mora non poteva fare meglio di 73 e si accontenta del 49° posto mentre Manon Gidal ha vacillato nell’ultimo giro con un cartellino di 79 sinonimo di ultimo posto in classifica.

Dirigendosi verso la Costa del Sol per 5 francesi

Si noti che alla fine di questo torneo sarà la posizione in ordine di merito che determinerà la presenza dei giocatori in Andalusia per la finale del circuito.

Infatti solo i primi 64 e 11 ospiti, la maggior parte spagnoli, si aggiudicano il posto per la spiegazione finale tra 15 giorni sul campo da golf Alferini non lontano da Malaga.

Anne-Charlotte Mora, Emma Grechi, Agathe Sauzon e Anaïs Meyssonier ci sarà, così comeAnne-Lise Caudal chi è l’ultimo qualificato al 72° posto nella Road to Costa del Sol.

La classifica

La classifica della squadra

©Tristan Jones/LET

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