Jordan Smith, leader forte. Benjamin Hébert cerca di resistere…

Ad un punto molto vicino al record di 59 (-12) del suo connazionale Oliver Fisher qui a Vilamoura nel 2018, l’inglese Jordan Smith (foto) si accontenta di un… 62 (-9) che gli permette di contare a -22 ( 191) due punti di vantaggio sul malese Gavin Green prima dell’ultimo giro. Sempre molto diligente, Benjamin Hébert ha perso cinque posizioni in classifica con il suo 69 (-2) ma è rimasto nella top 10 (8°) a -14 (199).

LV

In posizione d’aquila sul par 5 dei 17 del Campo da golf Dom Pedro Victoria e poi con un punteggio di -22 in contropiede, l’abbiamo pensato Giordano Smith stava per eguagliare il record assoluto del Tour mondiale della DP raggiunto qui, a Vilamoura, durante il 2° round del Portogallo Master 2018dal suo connazionale Oliver Fisher. Uno storico 59 (-12), l’unica carta under 60 sbattuta dalla creazione dell’European Tour nel 1972.

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Infine, Smith si è accontentato di un birdie prima di concedere il suo unico spauracchio della giornata sul green del 18. 62 (-9) lo stesso in arrivo! A -22 (191), l’inglese, 29 anni, una sola vittoria al Tour – era il 30 luglio 2017 al Porsche European Open davanti Alexander Levy negli spareggi – davanti al compagno di gioco in questo Moving Day, il malese di due punti Gavin Verde64 (-7) oggi.

Si riuniranno di nuovo questa domenica per un round finale (a partire dalle 12:25 ora francese) che potrebbe porre fine alla fantastica stagione regolare di Smith, sette tra i primi 10 finora, inclusi due secondi posti. Uno a Campionato di Ras Al Khaimah il 6 febbraio, l’altro il 13 marzo in Sud Africa al GolfLife Openbattuto negli spareggi dallo spagnolo Pablo Larrazabal.

Il duo sarà accompagnato nell’ultima parte da Sebastian Heisele, solo terzo a -17 dopo aver giocato a 65. Il 34enne tedesco che giocherà l’ultimo torneo della sua carriera. Sul punto di piangere, infatti, in zona mista ha sottolineato che non sarebbe andato alle Carte Europee dopo aver conseguito il diploma di insegnante di golf.

Autore di un serio 69 (-2) con solo un bogey – il primo in 54 buche – sul par 4 delle 10, Benjamin Hebert tuttavia, è sceso di cinque posizioni in classifica ma è rimasto tra i primi 10. Le Brive è apparso in 8a posizione a -14, a sei punti dal secondo posto. Se riesce a salire, da solo, su questo secondo gradino di domenica a fine giornata, l’allievo diOlivier Leglise164° in proiezione in classifica, manterrà il suo diritto a giocare.

Guadagnando 34 posizioni dopo i suoi superbi 64, Mike Lorenzo-Vera Bussano alle porte di questa stessa top 10. 11° a -13 il basco, che condivide questa posizione con Joel Stalter (68), avrà il compito di integrare i primi 145 in classifica (attualmente è 150°) e di “qualificarsi” direttamente per la PQ3 a Tarragona (Spagna) dall’11 al 16 novembre.

Dubuisson, sempre sul lato destro del confine

Nella corsa al “mantenimento” per il 2023, Victor Dubuisson, assente questa settimana in Portogallo, perde un posto dopo tre turni. Le Cannes è stasera 114° con 479 punti davanti agli olandesi Dario Van Drieel (478,1 punti), il thailandese Jazz Janewattananond (116° con 474,4 punti) e lo spagnolo Sebastian Garcia-Rodriguez117° con 464 punti.

Quest’ultimo non essendo riuscito a superare il taglio venerdì, la minaccia di vedere il francese retrocedere oltre questa famosa top 117 è sempre più piccola. Italiano Renato Paratore, 118° in classifica e ancora in gara (37° a -9), è infatti a 30,3 punti da Dubuisson. Ricorda che un top 35 guadagnerebbe 22 punti. Così insufficiente!

La classifica

La classifica degli altri francesi

Foto: Getty Images

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