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Julia Simon prende il comando della Coppa del Mondo – Info Sport – Sci

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La corsa perfetta

Finalmente paesaggio invernale per la partenza della seconda tappa della coppa del mondo di biathlon con uno strato di neve dell’ultimo minuto che ha imbiancato il bellissimo Hochfilzen e la sua regione.

Aggiungiamo un sole forte, un vento leggero, per ottenere condizioni quasi ideali e soprattutto regolari durante tutto questo sprint. Al via 99 biathleti, senza la presenza delle squadre provenienti da Russia, Bielorussia e Cina (restrizioni covid).

Il numeroso pubblico, composto in gran parte da fan tedeschi, potrà gioire guardando l’esibizione di Denise Herrmann Wick. Dall’alto dei suoi 33 anni, riuscirà nella corsa perfetta.

Un tiro da terra ben costruito, un tiro da fermo aggressivo, veloce e soprattutto preciso, unito al 7° tempo sugli sci, a 50sec dal nuovo razzo del circuito mondiale. Con i suoi 10/10 al tiro, rari oggi, offre il suo 10° successo in carriera, allargando però distacchi importanti.

Denise Hermann Wick probabilmente ha firmato uno dei migliori sprint della sua carriera.

Julia Simon in giallo

Al secondo posto troviamo un’ottima Marketa Davidova. Il numero 1 ceco, da sempre un ottimo tiratore, è visibilmente progredito sugli sci. Durante questo sprint, completato con un 9/10, stupirà tutti in pista.

La Davidova è stata così veloce che si limiterà a eguagliare Julia Simon, sempre formidabile finisher, nell’ultimo giro, prima di tagliare il traguardo a 18 secondi dalla vincitrice, per il decimo podio in carriera.

Vittorioso nell’inseguimento di Kontiolahti, lo ricordiamo tutti, il savoiardo riuscirà ancora una volta in una corsa infernale. Divenuto infallibile nel tiro a terra dall’inizio della stagione, una metamorfosi rispetto agli ultimi anni, sta assumendo una nuova dimensione.

Arrivata per il suo tiro da fermo, la francese gioca per la vittoria ma questa volta sbaglierà, come la Davidova, un bersaglio. Troppo per infastidire Herrmann Wick ma abbastanza per prendersi un ottimo 3° posto a 20sec, 14° podio in carriera.

Ciliegina sulla torta, Giulia Simone diventa questa sera, la prima volta per lei, leader assoluto della Coppa del Mondo e avrà l’onore di indossare la pettorina gialla dopo domani all’inseguimento.

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La sensazione Anamarija Lampic

Prima di citare la slovena, segnaliamo ovviamente il 4° e 6° posto delle sorelle Oeberg, a 32 e 37 secondi dal primo posto. Entrambi hanno sciato ancora forte ma oggi con due errori era impossibile fare meglio.

Stamattina parlavamo dell’attrattiva di Lampic, della sua formidabile velocità sugli sci e del suo potenziale, e lo sloveno lo ha semplicemente dimostrato in pista.

Superba fondista, con un track record a distanza di un braccio, ha esordito clamorosamente nella coppa del mondo di biathlon con un formidabile 5° posto, nonostante tre giri di penalità da fermo.

Un vero e proprio razzo in pista che si attaccherà per quasi 30sec a Elvira Oeberg, 50sec a Julia Simon e Denise Herrmann Wick, i riferimenti attuali! Anamarija Lpic, che punta a una medaglia alle Olimpiadi del 2026, ha stupito tutti.

Ovviamente la slovena deve ancora imparare molto nel tiro, vivrà gare molto complicate durante l’inverno ma si è preparata a tutto questo. Dotata di un carattere vincente, non si arrenderà finché non avrà vinto la sua scommessa.

Lisa Vittozzi lascia le piume

Per i posti d’onore troviamo Dorothea Wierer al 7° posto a 37sec, appena davanti alla migliore norvegese (Eckhoff e Roeiseland non ci sono), Karolin Knotten e il suo superbo 10/10.

Anna Magnusson e Linn Persson seguono in classifica e permettono alla Svezia di piazzare quattro biathlete nella Top 10.

Chloé Chevalier, partita magnificamente con un posto nella Top 5 dopo il tiro a terra, mancherà poi un bersaglio fermo prima di perdere tempo anche in pista. Alla fine ha concluso questo sprint con un ottimo 11° posto, mostrando, come Idre Fjäll, grandi progressi sugli sci.

Quanto a Lisa Vittozzi, pettorale giallo al via di questa sprint, partirà malissimo mancando i primi due bersagli bugiardi. Dietro alza l’asticella ma il danno è fatto e chiuderà questa gara al 18° posto.

Anais Chevalier Bouchet, Lou Jeanmonnot e Caroline Colombo, tutte e tre veloci sugli sci, hanno pagato i loro errori al tiro.

Il vicecampione olimpico, due falli, è arrivato 16esimo a 59sec.

La Jurassienne, che è rimasta bloccata in piedi impiegando molto tempo a lasciar andare le palle, è arrivata 31esima a 1min26, nonostante un solo fallo. Sesta classificata nell’inseguimento di Kontiolahti, Caroline Colombo scende al 45esimo posto a causa di quattro errori.

Sophie Chauveau, anche lei quattro falli, finisce solo 71esima e sta già finendo la sua settimana. Solo i primi 60 dello sprint prendono parte all’inseguimento. L’Haut Savoyarde non ha potuto confermare le promesse fatte a Kontiolahti;

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