La Rochelle e Bayonne vincono in trasferta nella Top 14

Clermont-Bayonne: 20-25

Clermont-Bayonne: 20-25

Bayonne non aveva mai vinto una partita a Clermont nella Top 14. Ora è fatta. Il canottaggio ha raggiunto un’impresa storica alla Michelin questo sabato. I locali avevano comunque iniziato idealmente la loro partita, segnando due mete in tre minuti nel primo quarto d’ora. Ad aprire le marcature era Samuel Ezeala (12°), subito imitato da Paul Jedrasiak (15°, 12-0). Ma gli Alverniati hanno poi incatenato errori tecnici, lasciando Rowing a rosicchiare.

Dopo uno sforzo collettivo, Torsten van Jaarsveld ha prima ridotto il distacco (20°, 12-7). Poi i baschi passano in vantaggio all’inizio del secondo periodo, grazie alle mete di Jason Robertson (48°) e Thomas Acquier (61°, 15-22). L’ASM ha provato di tutto alla fine del match, con una meta di Thomas Rozière (65°) poi numerose offensive nei 22 Bayonnais. Ma gli uomini di Grégory Patat hanno tenuto duro, ottenendo il terzo successo consecutivo che gli permette di salire temporaneamente al 6° posto in classifica. Alla fermata, l’ASM è 8°.

Brive – La Rochelle: 17-19

E Brive ha perso di nuovo in casa. Dopo aver aperto le marcature (3°) e gonfiato il vantaggio grazie ad un intercetto del centro irlandese Arnold (25°, 10-3), i Corréziens, dominati nella partita, si sono fatti risalire. Indisciplinati, hanno subito quattro gol su rigore (18°, 27°, 40°, 53°) che hanno permesso ai Rochelais, in visita all’Amédée-Domenech, di prendere il vantaggio nel secondo tempo, 10-12. Sconvolti dopo la sconfitta casalinga contro il Pau lo scorso fine settimana, i Maritimes sapevano come padroneggiare questo gioco.

Aggiungono una meta firmata dal loro pilastro sostituendo Aouf (63°, 10-19) su buona iniziativa in asse e i Brivistes rispondono con un rilancio da 80m per la meta di Joris Jurand (72°, 17-19). Brive sembrava in grado di vincere al traguardo, ma per due volte Thomas Laranjeira ha commesso due errori: ha dimenticato un “tre contro uno” (77esimo) che avrebbe potuto essere fatale per i Rochelais poi un rigore (79esimo, rovinato dalle precipitazioni).

Lione-Castres: 26-20

In questa mano a mano, le due squadre hanno avuto i loro momenti salienti, a intermittenza. Il Lyonnais ha tirato il pallone con una meta di Charcosset (5°). Dopo essere stati soffocati nei primi 20 minuti (10-0), i Castres sono tornati sul 10-6 all’intervallo. Al rientro dagli spogliatoi hanno anche proseguito la rimonta pareggiando (48°) di Wilfrid Hounkpatin, per poi passare in vantaggio pochi istanti dopo (53°) grazie a Florent Vanverberghe. Avevano poi appena segnato un 20-0 in mezz’ora, sfruttando la loro doppia superiorità numerica (i Lyonnais furono sanzionati due volte con un cartellino giallo tra il 47esimo e il 51esimo).

Sono però i locali a chiudere meglio il match (chiudendo con un 13-0 dopo l’ultima meta del Tarn), in particolare grazie a una meta di Ethan Dumortier (68°), concludendo un pallone over ispirato da Pelissié. I Lyonnais si stanno riprendendo dopo la sconfitta di Perpignan la scorsa settimana. I Tarnais, sono nel ventre molle (attualmente 9°).

Racing 92 – Perpignano : 44-20

È raro vedere una squadra cambiare così tanto dopo la pausa. La Racing 92 è iniziata male ma ha finito per vincere abbastanza da registrare la terza vittoria consecutiva. I catalani hanno preso la partita da soli per i primi trenta minuti, segnando la prima meta dopo una serie di pick-and- (13° Tedder), ma il Racing è stato in grado di raccogliere ogni volta per tornare negli spogliatoi con un punteggio lusinghiero (13-14) vista la sua prestazione.

Il tecnico dei Racingmen, Laurent Travers, vedendo la sua squadra in difficoltà ha effettuato sei cambi durante la pausa. Entrando in apertura, Finn Russell ha cambiato completamente il corso del gioco. Appena ripresa, ha avviato un bel movimento collettivo concretizzato da una prova di Beaudonne (42°, 18-14). Molto più dominatore, il Ciel et Blancs ha poi portato a casa il punto con altre tre mete (61°, Russell poi 70°, Wade, e 78°, Lauret), contro l’USAP che ha perso completamente le tracce dall’ora di gioco.

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