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la sorprendente reazione di Hansi Flick dopo l’eliminazione!

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Cosa c’è dopo questo annuncio

“Il calcio è uno sport che si gioca undici contro undici e alla fine vince la Germania”. Se la traduzione dell’ormai noto comunicato stampa dell’attaccante inglese Gary Lineker non è del tutto accurata rispetto all’originale in VO: «Il calcio è un gioco semplice; 22 uomini inseguono un pallone per 90 minuti e alla fine vincono sempre i tedeschi»questa frase del 1990 è stata nuovamente confermata questo giovedì sera. Rubacuori, dolorante, dal Costa Rica (4-2), La Germania, portata dal sosia di Kai Havertz, ha (ancora) vinto. Sì, ma ora, non avendo più il controllo del proprio destino al calcio d’inizio, la Germania non è riuscita a far fronte a nulla la clamorosa vittoria del Giappone contro la Spagna (2-1).

Un’eliminazione storica…

Più dell’impresa compiuta dai Blue Samurai, già vincitori della Mannschaft nella prima giornata, questo successo ha condannato definitivamente i compagni di squadra di Joshua Kimmich. Un finale triste che logicamente porta alla frustrazione nei ranghi tedeschi. “Non avremmo dovuto perdere la prima partita (contro il Giappone). Avremmo dovuto vincere stasera, segnare di più. Non credo (che la Germania si aspettasse un buon risultato dalla Spagna). Non abbiamo avuto molto successo, abbiamo avuto opportunità che non abbiamo saputo cogliere. Sarebbe troppo facile dire che è colpa della Spagna, è colpa nostra”.assicurato da parte sua Antonio Rüdiger on fare sport. Interrogato, inoltre, al termine dell’incontro, Thomas Müller ha annunciato, lui, che si trattava sicuramente della sua ultima partita con la selezione tedesca.

“È un vero disastro! Non so cosa succederà dopo. Se questa è stata la mia ultima partita, vorrei dire qualche parola ai tifosi tedeschi. È stato un grande piacere, carissimi. Abbiamo passato dei bei momenti. Ho cercato di mettere il cuore in campo ogni partita. Ho sempre mostrato impegno ea volte c’erano lacrime di gioia per le mie azioni, a volte anche gli spettatori avevano dolore in faccia. Anche se non sono riuscito in tutte le azioni, l’ho fatto con amore. Dovrò vedere per tutto il resto”.ha assicurato, in quest’ottica, l’attaccante bavarese ai microfoni diARD.

Hansi Flick, l’uomo per il lavoro?

Invitato a parlare del disastro della sua famiglia, Hansi Flick non ha nascosto il suo disappunto. “Non sono senza parole, so anche interpretare molto bene la partita. All’intervallo ero deluso, ero davvero arrabbiato. Il modo in cui abbiamo reso forte l’avversario. Abbiamo avuto infinite opportunità. Abbiamo messo in campo l’avversario con errori e facilitazioni da parte nostra. Non era buono”analizzato, prima di tutto, il tecnico tedesco prima di chiarire le sue osservazioni. “Nonostante tutto va detto che abbiamo vinto la partita, potevamo benissimo vincerla in modo più ampio. L’eliminazione non è stata decisa oggi, ma tra 20 minuti contro il Giappone. Anche contro la Spagna avremmo potuto segnare il 2:1 alla fine. Non siamo stati efficaci in questo torneo. Per questo siamo stati eliminati. La delusione è ovviamente immensa. Dobbiamo digerirlo prima”.

Rilanciato da Bastian Schweinsteiger su possibili mancanze di mentalità, Flick ha comunque voluto difendere lo stato d’animo dei suoi. “Abbiamo preso gol, abbiamo sbagliato. Che la squadra non sia in fiamme, non lo vedo. Lo voleva. Nel primo tempo appunto, c’è stata sicuramente un po’ di delusione dopo le occasioni perdute. Abbiamo provato a fare meglio nel secondo tempo. Sapevamo anche che il Costa Rica era molto pericoloso in situazioni standard. Queste sono cose che possiamo fare meglio. Non abbiamo più possibilità di fare meglio ai Mondiali. Ecco perché ora stiamo andando a casa. Ci siamo aiutati a riportarci a casa”.ha confessato, freddamente, l’uomo forte dei tedeschi prima di esprimere le sue sensazioni sul futuro del calcio tedesco.

“Penso che per il futuro del calcio tedesco dobbiamo fare le cose in modo diverso in allenamento. Per tanti anni abbiamo parlato di nuovi portieri, nuovi terzini. Quello che è sempre stato bello del calcio tedesco è che abbiamo difeso bene. Abbiamo bisogno di questi elementi, abbiamo bisogno di cose basilari (…) Dobbiamo provare a seguire un percorso diverso e questo è uno dei passi che dobbiamo fare adesso, e lo faremo in fretta”. Interrogato, infine, sul suo futuro, l’ex tecnico del Bayern Monaco ha lasciato spazio a dubbi. “Lo risolveremo in fretta, è difficile rispondere subito dopo la partita quando siamo eliminati. Lo vedremo presto”. Un nuovo ciclo in arrivo per la selezione tedesca? Rispondi nei prossimi giorni…

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