lancio di successo per il razzo Wembanyama, il facile team francese in Lituania

I Blues hanno vinto in Lituania questo venerdì, nelle qualificazioni per la Coppa del Mondo 2023. 20 punti per il primo di Victor Wembanyama.

Victor Wembanyama, primo successo! La nuova sensazione del basket francese ha mosso i primi passi in Blue questo venerdì, in Lituania, nell’ambito delle qualificazioni ai Mondiali del 2023. Una partita vinta dagli uomini di Vincent Collet (65-90). Ovviamente l’allenatore è stato privato dei giocatori di Nba ed Eurolega per questo incontro. Poteva comunque contare sul gigante di 18 anni (2,21 m), che allena a Boulogne-Levallois. “Mi aspetto che sia uno dei leader, che abbia lo stesso tipo di impatto che mostra settimanalmente in campionato“, ha detto l’allenatore Collet del suo prodigio prima della partita. Non era deluso.

Titolare, ha risposto “Wemby”, chiudendo la partita con 20 punti in 24 minuti, lui che non ha giocato affatto nell’ultimo quarto. È solo la quarta volta che un rookie raggiunge i 20 punti dopo Robert Busnel (30 punti nel 1934), Bob Riley (25 nel 1976) e Appolo Faye (20 nel 1979). Il probabile futuro numero 1 del Draft NBA 2023 ha anche collezionato 9 rimbalzi, 1 assist e 1 intercetto, con 23 alla valutazione e un +/- a +25, il massimo per la squadra francese questo venerdì a Panevezys. Potremmo rimpiangere un piccolo 6/13 sui colpi (da 1/2 a 3 punti), ma nel complesso l’impressione è molto positiva. La grossa posta in gioco non è rimasta impressa, ha reso le cose molto più facili ai suoi piccoli compagni, da entrambi i lati del campo, senza forzare. Serio e facile.

Una squadra francese seria e applicata

Oltre al nativo di Chesney, passato da Nanterre e Asvel prima di approdare a Boulogne-Levallois la scorsa estate, diversi altri blues con i Blues, con la prima presenza di Juhann Begarin (2 punti), Damien Inglis (15), Ismaël Kamagate ( 6) e Yoan Makoundou (5). Sylvain Francisco aveva già due selezioni prima di questa partita, ma la terza sarà ricordata: 21 punti su 8/9 ai tiri e 5/5 da lontano per il giocatore di Peristeri, in Grecia. Un recital. Inglis è stato anche molto prezioso per una Francia seria e diligente, che è balzata alle stelle nella seconda metà e ha imparato la materia.

Per il resto, ricordiamo che i Blues hanno iniziato bene questa partita, con 8 punti di vantaggio al termine di un primo quarto giocato a ritmi lenti (14-22) e dopo un canestro di Francisco, l’unico a galleggiare offensivo all’inizio del secondo quarto. Marek Blazevic (14 punti, co-capocannoniere della sua squadra con Bendzius) e compagnia hanno giocato meglio, più forte, più efficiente (28-29). Tocca alla Lituania tirare meno bene e il ritorno di Wembanyama a cinque minuti dall’intervallo è buono, molto buono (31-41). L’Unicorno al “vicolo-oop”, le colpe provocate, i bei palloncini regalati… Un po’ di tutto, e spesso bene. 12 punti per lui nell’intervallo (4/10, 6 rimbalzi, 1 assist, 1 intercetto in 14 minuti), 11 al merito di Inglis, 9 di Francisco (33-43 MT).

Francisco ce l’ha fatta

Quest’ultimo continuò la sua festa sulla ripresa, con bombe lontane come se piovesse e pressioni “albicyesque” in difesa (41-62). Nel complesso, i Blues erano nelle loro mani. “Wemby” non aveva nemmeno bisogno di forzare il suo talento in queste condizioni, limitandosi a lasciare il segno sui tiri (7/7 per lui al termine dell’incontro). Un piccolo da tre punti anche per ricordare che le sue qualità sono illimitate, prima di finire vicino al cerchio davanti a due difensori con una facilità sconcertante. Francia a +23 all’inizio dell’ultimo quarto (47-70). Nessuna suspense dopo, con i francesi sempre più abili (53% a 3 punti alla fine) e che hanno contato fino a 29 lunghezze d’anticipo (65-90 punteggio finale).

Prossimo incontro per i Blues e Victor Wembanyama? Lunedì sera nei pressi di Pau, contro la Bosnia Erzegovina, ancora nell’ambito delle qualificazioni ai Mondiali del 2023. Inoltre, gli uomini di Vincent Collet avranno la possibilità di convalidare il biglietto prima dell’ultima finestra, nel mese di febbraio. Non sono già molto lontani da esso, quelli che prendono capogruppo K raddoppiando le loro vittime lituane di giornata (7 vittorie e 2 sconfitte per entrambi).

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