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LE CREUSOT: Altre reazioni, di disapprovazione, sulla pista ciclabile del Parc de la Verrerie

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Giovedì abbiamo ricevuto altre reazioni allo sviluppo di una pista ciclabile bituminosa che attraversa il Parc de la Verrerie. Si aggiungono alla prima serie che abbiamo pubblicato. Ognuno e tutti, con le nuove serie che abbiamo messo online, avranno potuto esprimersi. Questa è quindi l’ultima serie di commenti inviati dai fedelissimi di creusot-infos. Non si tratta di fare una telenovela, visto che la maggior parte dei commenti si unisce.

Per quanto riguarda la nuova pista ciclabile nel Parc de la Verrerie, approvo le reazioni negative dei lettori di Creusot Infos, di cui faccio parte… Aggiungo un’osservazione:

Un lettore interpella gli eletti sulla circolazione delle biciclette elettriche (che sono appunto autoveicoli..), io aggiungo che anche i monopattini elettrici sono autoveicoli e quindi devono essere anch’essi vietati…sarebbe molto auspicabile che gli eletti lo confermino punto…

Irene

“Leggi stamattina i commenti sul nastro nero che ho visto domenica passeggiando. Deplorevole!!! e brutto da brutto!!! Non prendiamoci in giro, gli adolescenti tra gli altri si divertiranno, e noi camminatori dovremo solo stare attenti a tenere in braccio i nostri bambini che si sono divertiti in un bel vicolo dove poter camminare tranquillamente senza “prendersi necessariamente per mano”. Speriamo che la città non chiuda l’area giochi!!!!!! Già vedremo quanto durerà la pulizia dell’area picnic (per la quale non ho votato).
Sarebbe stato almeno saggio realizzare questo percorso in cemento chiaro per disabili (i campioni siamo noi) che si sarebbe integrato meglio con l’ambiente e gli altri percorsi. Canticchia i magnifici e così belli cedri a Natale, il parco! Città verde, Le Creusot riprenderà presto il suo ruolo di città nera. Uff i fumi sono spariti!!!
Ho indicato nel 2021 e quest’anno all’Urban C, che molto spesso si prendeva una strada a senso unico. Che io sappia non è venuto nessuno….è vero, non è molto importante!!!!»

Orch.

Anch’io ho voluto intervenire in relazione a questa strada asfaltata nel parco.
Infatti vado al parco una o due volte alla settimana a correre (cosa che non deve essere per i benpensanti di questa città!!!!!) e francamente sono molto arrabbiata
Non c’è niente di peggio per le articolazioni e per la schiena che correre sull’asfalto, e con questa fascia dovrai sicuramente affrontarla durante la corsa.
Se volessi correre sull’asfalto correrei in città!!!!!!
Spero che almeno il Comune disponga di una striscia di ghiaia laterale in modo da evitare questa striscia di bitume su tutta la prima parte che attualmente non abbiamo.
Cordialmente

Un corridore

Che stupore quando ho saputo che una pista ciclabile asfaltata avrebbe tagliato in due il parco della vetreria deturpandolo così. Mi sono affrettato a mandare una mail di protesta al sindaco di Le Creusot: mail ovviamente rimasta senza risposta, visto che i lavori sono iniziati 2 giorni dopo, e quindi la decisione era stata presa da allora… senza consultarsi con gli abituali fruitori del Parco.
Quindi è in nome della sicurezza che ci permettiamo di sfigurare questo magnifico parco. Questo pretesto è completamente fallace. Nel parco è vietata la circolazione di biciclette e altri mezzi a motore (almeno così è scritto sui cartelli): se si vuole aumentare la sicurezza basta applicare il regolamento del parco; Sono disposto ad ammettere che non è facile, dal momento che abbiamo rinunciato a ogni controllo molto tempo fa. Ciò detto, mi sembra ingenuamente che non sia aumentando la velocità dei mezzi circolanti che si migliora la sicurezza, bensì riducendola: ma questa striscia di bitume avrà ovviamente l’effetto di aumentare la velocità di circolazione, riducendo così sicurezza. Avremmo lasciato questa striscia così com’è, facendo qualche riparazione qua e là, questo sarebbe stato più che sufficiente.
Ci viene detto che molte persone erano favorevoli a questa geniale idea: essendo un habitué del parco vetreria, posso affermare che tutte le persone che ho incontrato in loco non sono state consultate e sono indignate per questa realizzazione.
Infine, in un momento in cui tutti sono consapevoli dell’importanza dell’ambiente, questo risultato sembra totalmente fuori luogo, per non dire anacronistico.

Un neo-creusotin scontento.

“Sì, come puoi saccheggiare la natura e una città nutriente come questa, specialmente quando dici di essere “verde” o di non inquinare??!
Una città vecchia di oltre 200 anni regolarmente distrutta,…. , Ecco, i platani della corona, anch’essi bicentenari, che sbocciarono una mattina con il pretesto “che non si adattavano alla nuova architettura della piazza!” » …, uno stretto incrocio davanti al Marteau-Pilon, con zone prendisole!! (non hai visto che prendi il sole il pomeriggio??) lo stupido progetto di unire due strade principali per i negozianti, riempiendo la città e dintorni di iperkiller della grande distribuzione?; senza dimenticare di estrarre i due cedri al centro…. Dipingi m2 di disegni di biciclette per nessuno? (Hai mai visitato il creusot “hotel-dieu-4 chemins, place Schneider – rue foch – hotel-dieu, … in bicicletta? (bicicletta trainata da animali, non qualcosa con una batteria inquinante), sarei sorpreso . Avresti le cosce come la tua testa!
Perché sì, il politico è come un cane, l’ultimo che ha calpestato il palo lo possiede! certamente fino al passaggio del prossimo, che coprirà il passato con la propria traccia!
Quindi vedere uno spazio naturale di riferimento pavimentato, per spilli su biciclette a batteria (a proposito, velocità 5 km/h come i pedoni???) mi fa rizzare i capelli! E per chi non ci fosse mai stato, i percorsi erano in sterrato stabile e pulito, anche una bici di fascia bassa ci poteva andare senza rovinare le gomme! (Stesso pensiero con il muro di cemento nel mezzo dell’ascensore del canale, ma questa è un’altra storia!)
A voi pesti, (anti Schneider), non dimenticate che questi soldi sbattuti hanno tutto, vengono in parte da quel che resta di questa fabbrica, con le sue tasse e imposte varie!!!! se vuoi sapere dove stai andando, non dimenticare da dove vieni…
Adesso, per spendere ancora di più, ci sono i palchi sotto le torri del teatrino e la sala espositiva del castello della Verrerie che perdono!… e per restare in tema di acqua, tutti i tubi in ghisa che portano l’acqua potabile dalle dighe di riserva (St Sernin, le Rançon) stanno cadendo a pezzi! Sì ! gli Schneider li hanno installati 200 anni fa!…. Solo allora devi scavare più a fondo e renderti utile!”

Jean-do, 57 anni di attaccamento alla sua città, alla sua storia e al suo patrimonio.

Voglio rispondere alla posta inviata sulla pista ciclabile del Parc de la Verrerie! Sono completamente d’accordo con questo lettore, dovremmo “tenere al guinzaglio i nostri figli e nipoti” nel parco quando andiamo in giro per i recinti per non rischiare di essere investiti da una bicicletta ?? Penso che sarebbe stato più saggio rifare gli incroci di rue de l’abbé Perrault? Sfido il Sindaco a guidare a 50 km/h in questa strada senza rischiare di lasciare il motore per strada!

Un lettore che scopre che le nostre tasse vengono utilizzate in modo improprio!!

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