L’Inter elimina l’FC Barcelona schiacciando Plzen, il Porto surclassa Bruges

C’è stata una partita che logicamente è stata seguita in tutto il mondo e non solo in Repubblica Ceca e in Italia: questo duello tra Inter e Viktoria Plzen. E non a caso, una vittoria dell’Inter suggella non solo la qualificazione dei milanesi all’ottavo posto, ma anche l’eliminazione del Barça, prima ancora che i barcellonesi mettessero piede sul prato del Camp Nou per sfidare alle 21 il Bayern contro l’Inter, che aveva vinto il primo match 2-0, però, ha avuto un po’ di difficoltà ad entrare in partita. Seppur eliminato, il suo avversario di sera ha giocato e offerto opposizione, neutralizzando il abbastanza innocuo milanese durante i primi 20 minuti di gioco. A poco a poco, però, i locali cominciano a dimostrarsi davvero superiori, e Stanek realizza una bella doppia parata su Dimarco e poi su Mkhitaryan per impedire il vantaggio (24°).

Cosa c’è dopo questo annuncio

Dopo qualche altra situazione calda, via Dzeko o Lautaro Martinez, era il centrocampista armeno a scuotere le reti. Su cross di Acerbi, sul secondo palo, piazza un colpo di testa ben sentito per portare il proprio in vantaggio (1-0, 35°). Logica apertura, e il dominio interno continuerebbe… Fino a questo gol della ripresa, che inonda definitivamente le speranze del Viktoria ma anche del FC Barcelona. Dimarco centra così in direzione di Dzeko, che deve solo spingere in profondità (2-0, 42°).

Ciao ciao Barca

Il secondo atto è ripreso su uno scenario simile e Mkhitaryan è stato sconvolto dal palo dopo un colpo in superficie (55 °). Buona situazione anche per Lautaro Martinez (57°). C’è da dire che Stanek si è comportato molto bene nelle gabbie della squadra ceca, e il punteggio avrebbe potuto essere molto più grave se non avesse svincolato alcune parate decisive. Se ce n’era ancora bisogno, Edin Dzeko ha definitivamente ucciso ogni suspense proponendosi una doppietta, con una palla ben piazzata nella piccola rete dal dischetto (3-0, 66°). Romelu Lukaku, entrato in campo dopo due mesi di assenza, si è addirittura unito al partito firmando il quarto gol dei milanesi, all’87esimo, con un potente colpo dopo una chiamata nelle retrovie. Tre punti che offrono all’Inter il biglietto per l’ottavo posto, anche se il Bayern resta primo con due punti di vantaggio e una partita in meno. Il Barça non giocherà la fase a eliminazione diretta della Champions League per il secondo anno consecutivo.

Rivivi il film della partita sulla nostra diretta.

Nell’altro incontro di questa prima serata, avevamo diritto a un duello tra Bruges, rivelazione di questa fase a gironi, e Porto. Già qualificati, i belgi dovevano ancora assicurarsi il primo posto contro i portoghesi, secondi ma non ancora sicuri di essere ottavi. E sono stati i lusitani a colpire duramente, vincendo 4-0. Dopo aver dominato i dibattiti durante la prima mezz’ora, è stato Mehdi Taremi che, servito da Otávio, ha crocifisso Mignolet (1-0, 33°). Poco pericolosi, i belgi non sono riusciti proprio a mettere in difficoltà la squadra portoghese. Solo che, proprio all’inizio del secondo periodo, David Carmo ha offerto un rigore ai locali. Diogo Costa ha tirato fuori un primo tentativo di Vanaken… Per essere ritirato… E il portiere portoghese ha tirato fuori ancora questa volta davanti a Lang! Doppio stop decisivo, soprattutto perché dietro Evanilson sigla il 2-0 (2-0, 57°), ed Eustaquio praticamente piega l’incontro pochi minuti dopo (3-0, 60°). Taremi si è addirittura offerto una doppietta (4-0, 70°). I primi gol subiti dal Brugge in questa stagione in Europa, e quindi i belgi vedono il Porto tornare su un piccolo punto.

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *