Liverpool dompte Napoli/C1/Gr. A / Liverpool-Napoli (2-0) / SOFOOT.com

Nello scontro in testa a quest’ultima giornata del Girone A, Liverpool e Napoli, già qualificati per gli ottavi di finale, avevano in mente un solo obiettivo: il primo posto nel girone. Nonostante la vittoria sul Napoli (2-0), grazie ai gol di Salah e Núñez, gli uomini di Klopp si sono dovuti accontentare del secondo posto.

Liverpool-Napoli 2-0

Ma: Salah (85e) e Núñez (90e+7) per i Rossi

Era una finale prima dell’ora. Già qualificate agli ottavi, Liverpool e Napoli volevano solo una cosa: essere in testa al girone al termine di questo prestigioso incontro per evitare le big al prossimo turno. Il Rossi è riuscito a mettere fine all’imbattibilità del Napoli dall’inizio della stagione (2-0), ma non è riuscito a sottrarre il primo posto nel girone a agli uomini di Spalletti.

Come un odore di polvere da sparo

In uno stadio gremito di Anfield, il primo lampo è arrivato da Jones. In ingresso in superficie, Salah infila un pallino nelle retrovie della difesa napoletana e trova il nazionale inglese. il novellinopuro prodotto dell’Academy, ha perso il duello contro Alex Meret non inquadrando la sua guarigione (5e). La risposta di Partenopei non ha aspettato. Dopo aver martirizzato Alexander-Arnold con un piccolo ponte, Kvaratskhelia è andato vicino al rigore (8e). Preso dal georgiano, Konaté usa sottilmente il suo avambraccio per atterrarlo, senza che l’arbitro sussulti. Il primo atto è ritmato, ma nessuna delle due riesce a passare in vantaggio nonostante tante mosse calde, come il tentativo di Ndombele e il tiro secco di Thiago (29e). Il pericolo si avvicina alla gabbia del Napoli. Grazie ad un Il magnifico passo di kung-fu di FirminoSalah non si allontana dal scuotere le reti, ma il suo colpo di elmo non afferra l’intelaiatura (31e). Gli scontri si moltiplicano e la tensione sulle pre salite. Anguissa, ancora forte come sempre, dà un colpo di testa involontario al capitano Milner che chiude a fronte aperta (39e). Sangue, fatica, lacrime e sudore come diceva Churchill. Salah sarà molto vicino a piantare la prima pedina della serata. Lanciato da Jones, l’egiziano arriva da solo contro Meret, ma inciampa nel portiere. Nessun rimpianto per gli uomini di Klopp, fuorigioco l’esterno destro (42e).

Liverpoulidor

Al rientro dagli spogliatoi, il Napoli pensa di passare in vantaggio. Dopo un calcio di punizione perfettamente sfiorato dalla sinistra di Kvaratskhelia, Ostigard inganna Alisson con un colpo di testa arrabbiato (54e). Entra in gioco il VAR, e dopo interminabili minuti Tobias Stieler, l’arbitro dell’incontro, segnala una posizione di fuorigioco per pochi millimetri. Il secondo atto è molto più sconclusionato. Dopo una serie di colpi mancati, il Rossi riescono a portare a casa il punto attraverso Salah (1-0, 85e). Su calcio d’angolo sulla sinistra, Núñez mette a segno un gran colpo con il suo casco. Meret va veloce a terra, ma la palla torna sui piedi dell’attaccante egiziano che si affretta a piantare il suo 7e gol in questa stagione in Champions League. Salah avrebbe potuto raddoppiare la scommessa, ma Ostigard ha deciso diversamente rubandogli un pallone dal fondo con un magnifico contrasto. Il VAR farà un’ultima apparizione al termine della partita per assegnare il gol del break a Núñez (2-0, 90e+7). Un successo, ma una sensazione mista per il 400e loro Klopp.

Liverpool (4-3-3): Alisson – Alexander-Arnold (Ramsay, 86e), Konaté, Van Djik, Robertson-Milner (Elliott, 48e), Fabinho, T. Alcantara (Bajcetic, 86e) – Salah, Firmino (Carvalho, 86e), Jones (Nunez, 72e). Allenatore : Jürgen Klopp.

Napoli (4-3-3) : Meret – Di Lorenzo, Ostigard, Minjae, Olivera – Anguissa, Lobotka (Zieliński, 81e), Ndombele (Raspadori, 88e) – Politano (Lozano, 69e), Osimhen (Simeone, 89)e), Kvaratskelia (Elmas, 82e). Allenatore : Luciano Spalletti.

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    Di Thomas Morlec

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