Luka Doncic non riesce a fermarsi, Herro assassina i Re

I risultati della serata in NBA

Maghi @ Sixers: 121-111
Celtics @ Cav : 113-114, dopo i tempi supplementari
re @ Calore : 107-110
Falchi @ Knicks: 112-99
calabroni @ Tori : 88-106
Clipper @ Razzi: 109-101
pistoni @ Dollari : 91-116
Rapaci @ Speroni: 143-100
Jazz @ Mavs : 100-103
Grizzly @ Blazer: 111-106
pellicani @ Lakers : 117-120, dopo i tempi supplementari

L’eroico canestro di Matt Ryan per regalare ai Lakers gli straordinari

– È nel grigiore che nascono belle storie. Matt Ryan, l’ex lavoratore del cimitero e fattorino, ha mandato i Lakers ai tempi supplementari contro New Orleans con un enorme sirena sparato in un angolo. Ryan sembrava posseduto dopo quel momento importante, che ha tenuto in vita Los Angeles e poi ha vinto per la seconda volta in questa stagione.

Durante gli straordinari lo è Lonnie Walker (28 pt) che si è rivelato il più decisivo con un tiro da 3 punti che ha regalato alla sua squadra un vantaggio definitivo. I Lakers si stavano dirigendo verso una dolorosa sconfitta contro il nastro Sion Williamson (27 punti) mentre era in vantaggio di 16 punti. Anche i californiani possono ringraziare il novellino Dyson Danielsche ha sbagliato due tiri a 1,4 secondi dalla fine e ha concesso il tiro alla luna di Matt Ryan.

– Ci sono stati altri canestri ultra clutch ieri sera nell’NBA prima di quello di Ryan per i Lakers. A cominciare da quello di Tyler Herro (26 punti), che ha regalato agli Heat la vittoria contro i Kings su un tiro da 3 punti a poco più di un secondo dalla sirena. Secondo Mike Brown – e sembra avere ragione se guardiamo un po’ più da vicino – Herro ha commesso un passo avanti su questo vincitore del gioco…

– C’era anche Jayson Tatum, che pareggia per Boston contro i Cavs su un palo enorme su assist di Marcus Smart. Tatum è stato eroico alla fine del 4° quarto, visto che è stato lui ad andare in contropiede Donovan Mitchell sull’ultimo possesso. L’esito non è stato comunque felice per i Celtics, battuti ai supplementari.

Ferito a un occhio dall’inizio della stagione, Dario Ghirlanda ha festeggiato la sua rimonta con 29 punti, la vittoria e un alley-oop per Mitchell ai tempi supplementari che ha piegato l’accordo a favore di Cleveland.

– I Mavs erano indietro di 15 punti contro i Jazz, prima di attivare la modalità seria e andarsene Luca Doncic Prendi il controllo delle cose. Lo sloveno (33 pt, 11 wt) ha firmato la settima partita consecutiva con almeno 30 punti dall’inizio della stagione. Nessuno aveva fatto lo stesso da quando… Wilt Chamberlain nel 1962-1963.

– E sette per Milwaukee. I Bucks sono ancora imbattuti in questa stagione nella NBA, dopo la loro tranquilla vittoria casalinga su Detroit. Giannis Antetokounmpo (32 punti, 11 rbds) ha guidato la sua squadra verso un successo che consente ai campioni del 2021 di eguagliare le due migliori partenze nella storia della franchigia nel 1971 e nel 2018.

Killian Hayes è uscito dalla panchina dei Pistons per 22 minuti per 5 punti, 1 assist, 1 intercetto, 1 muro e 3 palloni persi.

– Di nuovo assente per malattia, Joel Embiid ha visto i suoi Sixers cadere nelle trappole in casa contro Washington. I Wizards hanno punito la mancanza di consistenza del Philadelphia, grazie in particolare ad un ottimo gioco di Kristaps Porzingis (30 punti, 9 rimbalzi) e Bradley Beal (29 punti). La DC ha sanzionato la mancanza di dimensioni dei Sixers e ha guidato gli ultimi tre quarti.

– Atlanta non ne aveva nemmeno bisogno Trae Young gioca una buona partita per vincere a New York. Il nemico pubblico n°1 al Garden si è accontentato di 17 pt (colpa di una ferita all’occhio) e ha lasciato il suo nuovo compagno di difesa Gioiosa Murray eseguire la sentenza. Con i Knicks in vantaggio di 23 punti, si sono completamente liquefatti in un secondo tempo apocalittico e hanno lasciato che Murray battesse il suo record di punti NBA (36).

Evan Fournier Non è sfuggito al naufragio: 3 punti a 1/6 in 19 minuti per le retrovie dei Blues.

– Se i Bulls iniziano a vincere le partite mentre De Mar De Rozan et Zach La Vine entrambi stanno passando una brutta giornata (6/27 in totale), dovremo iniziare a prenderli sul serio. Indossato da Nikola Vucevic (14 punti, 13 rimbalzi), Patrizio Williams (16 pt) e la seconda unità, in particolare Giavonte Verde (17 punti al 7/7) e Goran Dragic (16 punti), i giocatori di Billy Donovan hanno dominato Charlotte senza battere ciglio.

Dalla parte degli Hornets, Teo Maledon ha giocato 16 minuti dalla panchina: 0 punti, 3 assist, 1 intercettazione, 1 muro e 3 sconfitte.

– I Clippers dovrebbero sempre giocare contro Houston, finalmente… Due giorni dopo la vittoria sul filo contro i Rockets grazie a Paolo Giorgioi californiani lo hanno fatto ancora, sempre senza necessariamente brillare, né mostrando solide garanzie in assenza di Kawhi Leonard.

Paul George (28 pt) e Marco Morris (21 pts) sono stati comunque abbastanza abili da garantire l’essenziale e rispondere Alperen Sengun (26 punti, 13 rimbalzi) e Jalen Green (22 punti).

Nicolas Batum è uscito dalla panchina per 4 punti, 3 rimbalzi, 2 assist, 2 stoppate e 1 intercetto in 14 minuti prima di essere espulso per 6 falli.

– L’inizio degli Spurs ha un po’ sorpreso tutti. È con prestazioni come quella di ieri sera che riusciranno a rientrare in classifica e ad intraprendere la strada che era stata loro consigliata… Il San Antonio ha subito in casa la sconfitta più pesante della sua storia contro Toronto, con 43 punti di distacco dai canadesi …

Pasquale mi dispiace sono bastati solo 28 minuti per registrare una tripla doppia (22 punti, 11 pds, 10 rbds). I Raptors hanno approfittato delle assenze di Keldon Johnson e Devin Vassell, ma anche della limitazione dei minuti dell’interessante Jeremy Sochan, per punire i padroni di casa.

Ancora privati ​​di Damian Lillard, i Blazers hanno consegnato una bella battaglia contro Menfi. I Grizzlies se la sono cavata grazie a Desmond Baneinarrestabile nel 4° quarto con 20 dei suoi 29 punti realizzati negli ultimi 12 minuti di gioco. Anfernee Simons (31 punti), Jusuf Nurkic e Jerami Grant (21 punti ciascuno) avevano i risponditori davanti, ma Portland ha comunque subito la seconda sconfitta stagionale.

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