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Messi e l’Argentina in finale, un complotto, davvero? / Mondiali 2022 / Finale / Francia-Argentina / SOFOOT.com

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Quattro rigori fischiati a favore della sua Argentina, clemenza generale da parte del corpo arbitrale o addirittura avversari non “cattivi” abbastanza da fermarlo: per molti non ci sono dubbi, Lionel Messi è avvantaggiato in questa Coppa del mondo. Meglio ancora, il Qatar, proprietario del PSG, avrebbe pianificato tutto per vedere la pulce trionfo a Doha. Attenzione alla teoria del complotto.

La Francia ha la possibilità di vincere la Coppa del Mondo domenica contro l’Argentina? Messa così, la domanda può sembrare assurda. Certo che i Blues, campioni del mondo in carica, pieni di talento e fiducia, hanno le armi per battere ilAlbiceleste sul prato. Salvo che. E se questa Coppa del Mondo fosse stata effettivamente organizzata fin dall’inizio per consentire a Lionel Messi di vincere finalmente il titolo più prestigioso in uno sport che ha sublimato per così tanti anni? Una folle teoria del complotto sviluppata da molti osservatori, e anche da alcune vittime del Per soldi gli ultimi giorni.

te lo prometto

E se il destino di questo Mondiale fosse stato infatti deciso… il 10 agosto 2021? Quel giorno, Lionel Messi firmò con il Paris Saint-Germain, di proprietà dello stato del Qatar, a poco più di un anno dal suo ultimo Mondiale. In cambio della promessa di fare di tutto per vederlo finalmente brandire il trofeo Jules Rimet? Cosa c’è di meglio in termini di immagine per il piccolo paese del gas che vedere due dei capi di gondola del suo ricchissimo PSG sfidarsi in finale? Questa edizione 2022 sarà stata segnata dal tema dell’ultima possibilità, che riguardi l’argentino, Cristiano Ronaldo o anche Neymar. Tre giocatori che hanno segnato la loro epoca e che sognavano di calare il sipario sul più grande coronamento della loro vita in Qatar. Una moda passeggera amplificata dai fan l’uno dell’altro, pronti a disfarsi per decidere a tutti i costi tra il loro piccolo protetto.

E va bene, i detrattori del sette volte Pallone d’Oro sono tanti quanti quanti vogliono assolutamente vederlo vincere la finale, anche se di fronte è la squadra francese. Questi sono pronti ad avventarsi su ogni argomento per dimostrare che Messi non ha meriti sportivi. L’Argentina ha preso quattro rigori, compresi quelli contro l’Arabia Saudita e la Croazia sono discussi? Cospirazione! Ricorda, tuttavia, che se questo è un record nella competizione, il Portogallo nel 1966 e l’Olanda nel 1978 ne avevano altrettanti… senza vincere alla fine. “Se c’è un rigore, è l’arbitro che decide. Non siamo noi. C’è un arbitro e fa bene il suo lavoroOusmane Dembélé non si è preoccupato in una conferenza stampa a 48 ore dallo shock. Ma per il resto no, non ci preoccupiamo di questo. Non prestiamo attenzione a questo. »

“È inaccettabile che oggi ci arbitri un argentino dopo quello che è successo ieri, con le lamentele di Messi. Dopo quello che ho visto oggi, ora possono dare il titolo all’Argentina. » Pepe

“Adesso possono dare il titolo all’Argentina”

Una teoria del complotto alimentata da alcuni giocatori stessi fin dai quarti di finale. Se lamentarsi dell’arbitraggio dopo un’eliminazione non è certo una novità, vedere il portoghese attaccare Facundo Raúl Tello Figueroa in questo modo, al fischio durante la sconfitta contro il Maroccoè implacabile. “È inaccettabile che oggi ci arbitri un argentino dopo quello che è successo ieri, con le lamentele di Messi. Dopo quello che ho visto oggi, possono dare subito il titolo all’Argentina”. , fece oscillare un Pepe leggermente infastidito dopo aver lasciato la strada. Molto rapidamente imitato da Bruno Fernandes: “Daranno il Mondiale all’Argentina? Non lo so. Non mi interessa, dirò quello che penso e li farò incazzare. È molto strano che nella nostra partita ci sia un arbitro di un paese ancora in corsa e non ci sia un arbitro portoghese. »
Il giorno prima dopo una qualificazione strappata di poco contro l’Olandae Capo di Lionel Messi quella volta non era timido nemmeno nel rivolgersi al suo vecchio amico della Liga Antonio Mateu Lahoz: “Non voglio parlare dell’arbitro perché non posso essere onesto. Se parli ti puniscono. La FIFA non può mettere un arbitro così, che non è all’altezza per questo tipo di partite”. La relativa clemenza dell’uomo in nero spagnolo nei confronti del ragazzo o Leandro Paredes per una partita molto nervosa non ha mancato di alimentare l’idea che alcuni non volessero davvero vedere gli argentini piegare prematuramente i loro barbecue.

«Anche se non sostengo le teorie del complotto, quello che ha detto Pepe ha senso: l’Argentina è davvero favorita». Bruno Maric

“Entrambe le situazioni sono incredibili per me. Prima non era calcio d’angolo, poi rigore. Non ho mai commentato gli arbitri, ma sono stati errori capitali a costarci la finale”. a sua volta si è pentito di Mateo Kovačić martedì sera dopo la semifinale persa contro Sky Blue e White. Un incontro che cambierà con il discutibile rigore concesso a Julian Álvarez per un contatto di Livaković. L’occasione per vedere riapparire lo stesso ritornello, questa volta per bocca dell’ex arbitro internazionale croato Bruno Maric, intervistato dalla stampa nazionale: “Anche se non sostengo le teorie del complotto, quello che ha detto Pepe ha senso: l’Argentina è davvero favorita. » Nominato per guidare la finaleil polacco Szymon Marciniak sa di essere osservato.

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  • Di Tom Binet

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