• Home
  • Modifiche tecniche e sportive prima della Dakar 2023

Modifiche tecniche e sportive prima della Dakar 2023

0 comments

Il Dakar Il 2023 (31 gennaio 2022-15 gennaio) porta la sua parte di modifiche ai regolamenti sportivi, utilizzati nell’ambito del Campionato del Mondo rally-raid, le W2RC.

Diversi i cambiamenti da segnalare innanzitutto nell’ordine di partenza delle tappe. Quest’area è cruciale nella disciplina, poiché il concorrente incaricato di aprire la pista non beneficia di segnali visivi provenienti da altre auto, e quindi ha un rischio maggiore di perdere tempo per trovare la strada giusta nel deserto.

Il concorrente, invece, che deve partire nel cuore del gruppo, deve farsi strada tra i veicoli più lenti, che sprigionano polvere. La perdita di tempo può essere notevole. Quindi non si tratta di essere eliminati nell’ordine di partenza, ma di non essere in cima alla lista.

Pertanto, l’ordine di partenza dalla seconda tappa di ogni round del W2RC sarà il seguente:
-Classifica Top 10 della fase precedente (T1/T2/T3 e SSV combinati), con tre minuti di intervallo tra ogni veicolo
-Intervallo di due minuti tra ogni veicolo dall’11° al 20° concorrente della tappa precedente
-Intervallo di un minuto tra ogni veicolo dal 21° al 40° concorrente della tappa precedente, poi una pausa di cinque minuti dopo il 40° concorrente

Questo ordine di partenza non riguarda la prima tappa della Dakar 2023 perché i primi 10 del prologo possono scegliere arbitrariamente la loro posizione di partenza la sera del prologo.

Quindi, viene rimossa la neutralizzazione del mid-special per T1 e T2. Sull’edizione 2022 era stato fatto un esperimento, imponendo a tutti gli equipaggi delle auto una pausa fissa di 20 minuti all’altezza della stazione di rifornimento.

I minimi benefici in termini di recupero hanno rivelato, secondo gli organizzatori, conseguenze contrarie allo spirito della disciplina sul piano strategico. La sosta ha permesso alle vetture di testa di informarsi sui tempi realizzati dagli inseguitori, e quindi di poter aggiustare la tattica nella seconda parte della tappa.

Ad esempio, se un pilota, visto che aveva aumentato il proprio vantaggio in partenza della speciale sull’avversario, potesse abbassare il ritmo successivamente. Un pilota il cui obiettivo era salire di grado ha potuto respirare anche nel pomeriggio. Il riposo è ormai storia! Ciò potrebbe avere conseguenze sulla fisionomia dell’evento.

Tra le penalità, la perdita di una ruota sarà invariabilmente penalizzata da 10 minuti aggiuntivi in ​​classifica. L’eccesso di velocità non comporterà più sanzioni pecuniarie. Peccato per i conti FIA!

Norme tecniche

A livello meccanico, la FIA e l’ASO hanno deciso di adottare misure volte a bilanciare le possibilità di ogni motore nella categoria Auto alla Dakar 2023. I T1U, a cui partecipano solo le ibride Audi RS Q e-tron E2, vedere il loro peso minimo aumentare a 2.100 kg. A titolo di confronto, il Toyota Hilux e il BRX Hunter costruiti da Prodrive mostrano 2.000 kg in tutto.

In termini di potenza, le Audi (tre motori elettrici da formule E e un motore turbo benzina di DTM) come le Toyota e le BRX (motori V6 turbo benzina) subiscono un’identica riduzione di potenza, dell’ordine di 42 cavalli (30 kW).

Inoltre, non ci sarà più la correzione della potenza basata sull’altitudine per i T1+ a benzina. Un piccolo colpo per le Toyota e le BRX su un percorso della Dakar 2023 che supererà la barriera simbolica dei 1.000 metri di dislivello quattro volte durante la prima settimana (tappe 2, 3, 4, 7).

LEGGI ANCHE > Guida Dakar 2023 – In favoris

About the Author

Follow me


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

{"email":"Email address invalid","url":"Website address invalid","required":"Required field missing"}