Monaco vince a Tolosa, Parigi ringrazia Neymar, Rennes resiste Lille, vento di follia ad Ajaccio… Cosa ricordare della 14° giornata

La 14a giornata di Ligue 1 ha confermato la gerarchia in vetta alla classifica. I campioni di Francia di Parigi hanno fornito l’essenziale vincendo a Lorient, domenica 6 novembre, proprio come il Lens ad Angers, sabato 5 novembre. Sabato sera, l’Ajaccio ha firmato un clamoroso successo contro lo Strasburgo segnando quattro gol nell’arco di 15 minuti. Nella corsa per l’Europa hanno vinto anche Monaco e Nizza.

>> I risultati della 14° giornata di Ligue 1

Paris ringrazia Neymar, Lens non molla

Dove sarebbe il PSG senza Neymar in questa stagione? Domanda retorica, certo, ma il brasiliano ha comunque contribuito a suggellare un’importante vittoria per i campioni di Francia domenica a Lorient. Capocannoniere (0-1, 9°) e poi passante decisivo sulla porta di Danilo Pereira (1-2, 81°), il numero 10 parigino ha, ancora una volta, mostrato tutto il suo talento. Anche le statistiche in tutte le competizioni per “Ney” sono clamorose in questa stagione: 18 partite giocate, 15 gol, 12 assist… In Ligue 1 è addirittura decisivo ogni 50 minuti. Il miglior inizio di stagione del brasiliano con il Paris, senza dubbio, e un contributo importante una delle migliori serie di imbattibilità del PSG (nessuna sconfitta nelle ultime 30 partite in tutte le competizioni con 23 vittorie e sette pareggi). L’unico spavento della serata per il PSG (e per la squadra francese, a pochi giorni dal Mondiale), l’uscita anticipata di Kylian Mbappé, imbarazzato dagli adduttori. L’allenatore parigino Christophe Galtier, invece, è stato rassicurante, riferendosi semplicemente alla “stanchezza muscolare”.

Dal canto loro, i Sang et Or si sono assicurati il ​​secondo posto firmando il quarto successo consecutivo ad Angers (1-2). Lens rimane a cinque lunghezze da Parigi.

Monaco e Nizza digeriscono bene la qualificazione, il Lille può infuriare

Tre giorni dopo la qualificazione agli spareggi di Europa League e agli ottavi di finale della Conferenza di Europa League, Monaco e Nizza hanno continuato a giocare in campionato. L’ASM ha potuto contare su una chicca nell’incrocio dei pali di Aleksandr Golovin per aprire le marcature contro il Tolosa (0-1, 46°), prima del break di Breel Embolo (0-2, 60°). Sul lato Nizza, è bastato il tiro deviato di Sofiane Diop di Gaëtan Laborde (1-0, 54°) contro il Brest per deliziare gli Aiglons, che hanno disputato una sesta partita senza sconfitte in tutte le competizioni.

A Reims il Nantes, ridotto a 10 dopo l’espulsione di Nicolas Pallois, ha ceduto negli ultimi minuti su rigore di Balogun (1-0, 82°). Ultima qualificazione europea (negli spareggi C3), il Rennes ha appeso, dolorante, un pareggio a Lille (1-1) e resta sul terzo gradino del podio. Davanti al proprio pubblico, i giocatori di Paulo Fonseca potranno rimpiangere il mancato successo offensivo (19 tiri su due) e i tre strike sui pali di Steve Mandanda.

Belaïli porta un vento di follia ad Ajaccio

Tutto è cambiato alla fine del primo periodo, sabato sera allo stadio François-Coty. Portata 0-2 in casa dallo Strasburgo, dopo una superba punizione di Jean-Ricner Bellegarde e un sottile lobato di Kevin Gameiro, l’ACA ha ribaltato tutto nello spazio di 15 minuti. Al 33′, Youcef Belaïli ha trasformato un rigore (1-2, 33°), un minuto prima che Mounaïm El Idrissy pareggiasse su un tiro pivot (2-2, 34°).

Cinque minuti dopo, Belaïli è arrivato ad ingannare nuovamente Matz Sels dal dischetto (3-2, 39°) prima di fornire un assist per Nouri poco prima dell’intervallo (4-2, 45° + 3). Migliore in campo, l’algerino si è concesso addirittura il lusso di sbagliare un terzo rigore nel secondo periodo. Il club corso ha firmato il primo successo stagionale in casa e ha vinto la prima partita nella massima serie contro lo Strasburgo dal… 1971. Un bel doppio colpo.

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