Mondiali di trail 2022, i favoriti.

Il Campionati del mondo di trail si svolgerà questo sabato, 5 novembre a Chiang Mai, Thailandia con, per la prima volta, 2 elementi importanti.

Questi Campionati vogliono essere quelli dell’unione tra montagna e Trail.
Da venerdì apriranno i Mondiali di KV e domenica quelli di corsa in montagna (anteprima ici) chiuderà questi mondi.
Ma soprattutto è la prima volta che i Trail Worlds vengono organizzati su 2 distanze (40 km e 80 km).

Un’occasione per i corridori per prepararsi al meglio alla distanza preferita ma anche un diluizione del livello tra le gare e in un contesto di eventi internazionali molto trafficati.

Se la squadra francese presenta una formazione solida e omogenea in tutte le discipline, non è così per le altre nazioni.

Nota anche uno staff completo attorno a questa squadra che avrà messo tutti i mezzi per riportare le medaglie.

Campionati del Mondo Long Trail, di alto livello ma a bassa densità.

Campionati Mondiali di Trail 2022 - Francia Maschile Long Trail Team

Le distanze della corsa su pista sono Sentiero lungo (80 km, 4910 m di dislivello, partenza alle 6:30 (GMT+6) di sabato 5 novembre) e il Corte del sentiero (40 km, dislivello 2777 m, partenza alle 7:30 di sabato 5 novembre). Le distanze per le gare in montagna sono le seguenti: Scalata classica (8,5 km, dislivello 1014 m, partenza dalle 9:15 alle 10 di venerdì 4 novembre),

Salita e discesa classica (11,2 km, dislivello 441 m, partenza dalle 9:45 alle 11 di domenica 6 novembre) e Salita e discesa classica Junior (11,2 km, 441 m dislivello, partenza dalle 8:30 alle 9:00 di domenica 6 novembre).

Se osserviamo l’indice di performance ITRA (ITRA PI), la classifica è molto serrata tra i primi 7 uomini che mostrano ciascuno un ITRA PI superiore a 900, alto livello e una buona lotta in prospettiva.

Tra questi c’è il tedesco Hannes Namberger (PACCHETTO – ITRA PI 928, vincitore del Lavaredo Ultra Trail), il britannico Tom Evans (PACCHETTO – ITRA PI 918, 3e dell’ultimo UTMB), l’americano Adam Peterman (ITRA PI 917, vincitore degli ultimi Stati occidentali), Thibaut Garrivier (ITRA PI 916, 10e dell’ultimo UTMB), Italiano Andrea Reiter (ITRA PI 905, 3e degli ultimi CCC), Nicola Martino (ITRA PI 902, 5e Mondiali 2019) e gli svizzeri Martin Anthamatten (ITRA PI 901, vincitore dello Schlegeis 3000 SKYRACE quest’anno).

Il vincitore fa sicuramente parte di questo gruppo. Saranno però tutti lontani da casa e mentre la Thailandia, la terra dei sorrisi, è un paradiso per le vacanze, è anche calda e umida rispetto all’Europa e agli Stati Uniti. Gli asiatici hanno quindi le loro carte da giocare. I migliori classificati in campo sono i giapponesi Hirokazu Nishimura (ITRA PI 834) e l’Hong Konger Ho Chung Wong (ITRA PI 825).

Campionati Mondiali di Trail 2019-Blandine L'hirondel

Alcuni trarranno vantaggio dalla conoscenza del terreno. Questo è il caso dei thailandesi “Jay” Kiangchaipaiphana (ITRA PI 773), ma anche dagli inglesi Harry Jones (ITRA PI 873). Ha vissuto a Chiang Mai per molti anni prima di tornare di recente nel Regno Unito. Entrambi potrebbero quindi sfruttare la loro esperienza per stravolgere la classifica.

Da parte francese, troveremo anche Ludovic Pommeret, 7e Mondiali 2019ma soprattutto vincitore del TDS 2022. Ci sarà anche Martin Kern (TDS 4e) et Arthur Merry Bouillon (7e dall’UTMB). Cercheranno di mantenere il titolo a squadre ottenuto nel 2019.

Quanto alle donne, Blandine L’Hirondel si presenta come la grande favorita della sua stessa proprietà.
Il concorso non è in vigore per tale appuntamento. I suoi maggiori avversari saranno i polacchi Dominica Stelmach secondo nella classifica ITRA PI, il Nepalese Buddha per presentare, 2e dell’ultimo CCC. Da notare anche la presenza dell’americano Kaitlyn Gerbin (3e l’UTMB) e il norvegese Henrietta Albonarrivò la moglie di Jonathan Albon CCC 6e.

I francesi cercheranno anche di mantenere il titolo del 2019. La squadra è composta daAudrey Tanguydi Manon Boharddi Marion Delespierre e di Jocelyne Pauly. I loro più grandi avversari saranno gli spagnoli Aza Garcia (vincitore del Mozart 100 di UTMB), Marta Molista (1° femminile e 5° scratch della 75km Mozart 100 dell’UTMB) et Gemma Arena (5a donna nella 42km dell’Ultra Pirineu). Saranno anche concorrenti di Blandine l’Hirondel.

Trail Court World Championship, un duello tra europei

Proprio come sul sentiero lungo, la lista di partenza del sentiero corto è di alta qualità! Il britannico Jonathan Albon, campione del mondo in carica di trail running, è il grande favorito. Ma di fronte a lui ci sono tanti atleti pronti a sfidare i pronostici: lo svedese Petter Engdahl (PACCHETTO – Vincitore CCC), Frederic Tranchand (2e di Fiordo di Stranda), il norvegese Stian Angermund (vincitore della maratona del Monte Bianco), Tommaso Cardin (3e Campionati Europei a El Paso), Giapponese Rui Ueada (3e della Maratona del Monte Bianco), Italiano Francesco Pupi (4e dei Mondiali 2019), il francese Arnaud Bonin (4° dell’OCC), Kevin Vermeulen (1 sei a 50 km Wildstrubel di UTMB) et Julien Rancon (doppia medaglia mondiale nel Trail nel 2013 e nel 2019), l’americano Zach Miller (5° nell’UTMB) e lo spagnolo Oriol Cardonaanche se è principalmente uno specialista delle corse in montagna

Campionati del mondo di trail 2019-Jonathan Albon

Questa tendenza si conferma tra le donne e anche lì un plateau che avrebbe meritato di essere più alto nell’ambito di un Mondiale. Secondo PI ITRA, lo svedese Tove Alexandersson è la grande favorita, ma resta incerta avendo appena terminato la sua stagione da CO prima di attaccare quella dello sci alpino (SKIPASS). È seconda nella classifica generale delle donne ITRA (dietro Courtney Dauwalter e quindi ha il PI ITRA più alto di tutte le partecipanti (828).

Anche gli altri 10 atleti della competizione possono sperare di vincere il titolo: Anais Sabrie (4e della Maratona del Monte Bianco), Matilde Sagnes (1volta da Skyrhune), Candino Fertin (1° del MCC), Luisa Serban (vicecampione di Francia a Trail Court 2022), lo spagnolo Sheila Aviles Castano (3e degli ultimi Mondiali del 2019) et Nuria Claperail britannico Eleonora Davis (8e del CCC), gli svizzeri Arianna Guglielmo (9e Campionati Europei a El Paso), rumeno Denisa Dragomir e l’italiano Fabiola Conti (7e della Maratona del Monte Bianco).

Killian Tanguy e Fred Bousseau con ITRA – © Cyrille Quintard / FFA e Fred Bousseau

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