Moto GP delle Americhe: l’eterno ritorno di Marc Marquez

L’indiscusso ex boss della MotoGP Marc Marquez, assente dagli ultimi due Gran Premi dopo un’altra caduta, torna questo fine settimana per il quarto round stagionale, sul circuito delle Americhe dove vuole rimanere il maestro.

Dal 19 luglio 2020, quando si è fratturato il braccio destro durante il primo Gran Premio della stagione, Marc Marquez (Honda) è caduto per poi risalire in sella, come Sisifo che spingeva il suo sasso.

Per uscire da questa eterna ripartenza, tra caduta, riabilitazione e ritorno, e per avvicinarsi al nuovo leader Aleix Espargaro (Aprilia), Marquez conta su Austin, una delle sue terre promesse. Da quando il mondiale si è fermato lì (2013), il 29enne spagnolo ha vinto sette delle otto edizioni, di cui l’ultima nel 2021.

Incoronato sei volte campione della categoria regina tra il 2013 e il 2019, il protagonista della disciplina aveva saltato tutta la stagione 2020 a causa della frattura al braccio e di tre operazioni. Era gradualmente rientrato, ma a fine 2021 una nuova caduta lo aveva escluso dalle ultime due gare, a causa di un problema di diplopia (raddoppio della vista).

– “Passione, più forte delle ferite” –

Il 20 marzo in Indonesia, Marquez è caduto pesantemente, perdendo poche ore prima del Gran Premio e risvegliando i suoi problemi di vista. In pieno recupero, la scorsa settimana era assente anche in Argentina, determinato a riuscire con il suo piano americano.

Marc Marquez durante le prove libere del Gran Premio d'Indonesia sul circuito di Mandalika sull'isola di Lombok in Indonesia il 18 marzo 2022 (AFP/Archives - SONNY TUMBELAKA)
Marc Marquez durante le prove libere del Gran Premio d’Indonesia sul circuito di Mandalika sull’isola di Lombok in Indonesia il 18 marzo 2022 (AFP/Archives – SONNY TUMBELAKA)

“Fortunatamente per me, il problema della doppia visione non mi ha colpito tanto quanto l’ultima volta”, ha spiegato Marquez. “Tutto il resto del mio corpo andava bene, quindi anche se ho saltato quella gara in Argentina, mi sento fortunato”.

“Dopo un infortunio, la prima settimana ti dici + Non voglio correre più questo rischio della MotoGP e infortunarmi di nuovo +. Ma la settimana dopo, la passione, il nostro carburante prende il sopravvento, correre, avere questa adrenalina” , ha sollevato.

Per l’otto volte campione di tutte le categorie, “la passione è sempre più forte delle mie ferite!”.

Dall’inizio dei suoi problemi, e dopo il ritiro dell’ex gloria italiana Valentino Rossi, la MotoGP ha lottato per trovare un successore. Lo spagnolo Joan Mir (Suzuki), titolato nel 2020, non ha confermato, ed è il francese Fabio Quartararo (Yamaha) ad essere stato incoronato lo scorso anno.

– Espargaro, la corsa dopo –

Ma “Quarta”, non aiutato da una Yamaha che manca di velocità, non vince dal 29 agosto 2021 in Gran Bretagna. Un crollo di nove gare, con tre podi comunque.

Lo spagnolo Aleix Espargaro durante le prove libere 1 del Gran Premio d'Argentina, sulla sua Aprilia ufficiale, alle Terme di Rio Hondo in Argentina il 2 aprile 2022 (AFP/Archives - JUAN MABROMATA)
Lo spagnolo Aleix Espargaro durante le prove libere 1 del Gran Premio d’Argentina, sulla sua Aprilia ufficiale, alle Terme di Rio Hondo in Argentina il 2 aprile 2022 (AFP/Archives – JUAN MABROMATA)

Risultato: in Qatar (Enea Bastianini, Ducati-Gresini), Indonesia (Miguel Oliveira, KTM) e Argentina (Aleix Espargaro, Aprilia), la MotoGP ha avuto tre vincitori su tre diverse moto. Meglio, sui tre podi sono montati nove diversi piloti.

Vincitore del suo primo Gran Premio all’età di 32 anni e dopo 200 gare nella categoria regina, lo spagnolo Aleix Espargaro ha preso il comando di questo campionato indeciso. Con 45 punti, precede di sette punti il ​​sudafricano Brad Binder (KTM), l’italiano Bastianini e lo spagnolo Alex Rins (Suzuki) di nove.

Il primo favorito resta Quartararo, 5° con 35 punti. A differenza di Joan Mir (6°) o Francesco Bagnaia (Ducati, 14°), vicecampione in carica, il francese ha già raggiunto il podio nel 2022 (2° in Indonesia).

Marquez si ritrova 15°, alle spalle di Bagnaia. Dopo solo tre gare in un calendario record di 21 Gran Premi, nulla è deciso. E in caso di un buon risultato questo fine settimana, salirebbe in classifica. L’inizio della sua scalata verso l’alto?

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *