• Home
  • MotoGP: con due gare, 37 punti da conquistare ogni fine settimana e due piste nuove, la stagione 2023 apre un’altra era

MotoGP: con due gare, 37 punti da conquistare ogni fine settimana e due piste nuove, la stagione 2023 apre un’altra era

0 comments

Come ha giustamente detto Pit Beirer per KTM, nessuno è abbastanza sicuro al momento in MotoGP cosa significhi davvero l’avvento delle gare sprint, il sabato alle 15:00 di ogni Gran Premio, oltre alla gara del giorno successivo, domenica. Ma tutti concordano sul fatto che questo cambierà radicalmente la competizione per la corsa al titolo. E prima di tutto perché ora ci saranno 37 punti da prendere ad ogni appuntamento, e non più solo 25. Ci sarà più stress, due partenze per le frizioni, e un appuntamento in più in un calendario che prevederà due nuove destinazioni. Per la MotoGP il vero prossimo mondiale inizierà nel 2023…

Per convincersene, bisogna ricordare la portata dei cambiamenti nel corso di un Gran Premio che cambia davvero formato. Negli anni la MotoGP ha evoluto il sistema di assegnazione dei punti, ma il prossimo anno è la rivoluzione, avviata dal corso sprint. In ogni evento della prossima stagione ci sarà una gara il sabato.

Questa novità sconvolge radicalmente lo scenario a punti. Fino ad oggi i piloti potevano contare solo sui punti guadagnati al termine di ogni Gran Premio. Il primo pilota classificato domenica ha ricevuto 25 punti, la seconda 20, la terza 16 e la quarta 13. Partendo dalla quinta classificata, che riceve 11 punti, si è scesi alla quindicesima, che ne ha ricevuti solo uno. Con la gara sprint il raccolto sarà più consistente. I punti saranno assegnati ai primi nove piloti che hanno tagliato il traguardo. Il vincitore otterrà 12 punti, mentre le altre otto posizioni fino al 9° otterranno 9, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1 punti. Cambia il volto di una stagione per te, per non dire altro…

Il vero prossimo mondo per la MotoGP sarà il 2023

Con il lancio delle gare sprint, si passa dal singolo al doppio nel numero di bandiere a scacchi da sventolare. E il programma è stato modificato di conseguenza. Le due sessioni di prove libere continuerà a svolgersi il venerdì, ma sarà prorogato. La classifica combinata dei due turni di prove libere determinerà l’accesso dei primi dieci direttamente alla Q2, mentre in Q1 sarà sempre battaglia per strappare le ultime due posizioni per la finale di qualifiche. Sabato mattina, prima delle qualificheun FP3 di 30 minuti, che sostanzialmente sostituirà il vecchio FP4. Verranno stabiliti i tempi di qualificazione la griglia di partenza per la gara sprint e la gara della domenica.

Le gare sprint avranno una distanza pari alla metà dei giri del Gran Premio della domenica e si correranno Sabato alle 15:00. Anche se il numero di turni sarà ridotto al 50%, ci fa davvero 42 gare tutto l’anno. Perché la stagione 2023 sarà anche la più prolifica della storia 21 Gran Premi, con le terre sconosciute di Kazakistan (7-9 luglio) e India (22-24 settembre). I tifosi avranno di che divertirsi mentre, da parte di team e piloti, sarà necessario avere un fisico solido e una mentalità infallibile. Più che mai, sarà vietato ferirsi. Se, per le gare sprint, si cita spesso l’esempio della Formula 1, è piuttosto verso il WSBK che bisogna guardare agli effetti e alle conseguenze, visto che questa competizione motociclistica l’ha adottata già da tre anni. Anche se il paragone non regge…

Moto GP (La stampa)

About the Author

Follow me


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

{"email":"Email address invalid","url":"Website address invalid","required":"Required field missing"}