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MotoGP: Fabio Quartararo cercherà in Australia di mantenere uno status di leader più che mai minacciato

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Il cappio si stringe nella corsa alla classifica generale. A tre gare dalla fine della stagione MotoGP, Fabio Quartararo proverà questo fine settimana nel Gran Premio d’Australia a sbarazzarsi dell’italiano Francesco Bagnaia, che è a soli due punti dal francese.

Il torinese della Ducati arriva sul circuito marittimo di Phillip Island, vicino a Melbourne, in ascesa: negli ultimi sette GP della stagione, “Pecco” ha preceduto sei volte il rivale di Nizza, mettendo a segno anche quattro vittorie.

“Fabio è sicuramente l’uomo da battere in questo momento (…) ma io sono in una situazione migliore di lui, mi trovo bene con la mia moto, sento di poter spingere, posso attaccare e lui ha qualche difficoltà in più con la sua bicicletta”, dice.

E non a caso, in Australia, che non ospitava un GP dal 2019 a causa della pandemia di Covid-19, si accende il semaforo rosso per “El Diablo”: nelle ultime sette gare è salito una sola volta sul podio ( al GP d’Austria in agosto). Nell’ultimo GP in Tailandia ha addirittura chiuso con un preoccupante 17° posto.

Per il prosieguo della stagione, “mi aspetto GP molto difficili, difficili soprattutto a livello tecnico e mentale”, aveva confidato ad AFP anche a inizio ottobre il pilota Yamaha, la cui ultima vittoria risale a giugno, in Germania.

Quartararo soffre di una moto meno efficiente della Ducati, o addirittura dell’Aprilia, e di una grave mancanza di velocità in rettilineo. Ma in Australia, “uno dei [ses] circuiti preferiti”, il campione del mondo in carica assicura che la gara “può essere quella giusta” per lui.

La forza collettiva de Ducati

Lo status del francese è tanto più fragile in quanto dietro di lui, altri cinque piloti possono ancora rivendicare matematicamente il titolo mondiale, tra cui Aleix Espargaro, terzo a 20 punti dal leader. “Non è tanto, ma con tre gare (rimanenti, ndr) non sarà facile (recuperare) per me, non è più una questione di costanza, ma di attacco”, ha spiegato lo spagnolo giovedì .

Da 90 punti di svantaggio in Germania a soli 2 punti di distacco a 3 turni dalla fine \ud83d\udd25

È tutto da giocare per ora nel #MotoGP Campionato mondiale \ud83c\udf36\ufe0f#ThaiGP \ud83c\uddf9\ud83c\udded pic.twitter.com/998b09E0pK

— MotoGP\u2122\ud83c\udfc1 (@MotoGP) 2 ottobre 2022

Dietro, l’italiano Enea Bastianini (Ducati-Gresini) è a 39 punti dal leader della classifica generale, l’australiano Jack Miller (Ducati), in gran forma a fine stagione, a 40 punti. Seguono il sudafricano Brad Binder (KTM-154 punti) e l’altro francese in griglia, Johann Zarco (Ducati-Pramac), staccato di 68 punti dal connazionale mentre restano da distribuire 75 punti.

Bagnaia può sempre contare sull’armata Ducati per assicurarsi le spalle: durante l’ultimo GP in Giappone, Zarco, che potrebbe poi scavalcare l’italiano per conquistare il terzo posto, ha ammesso di aver applicato le istruzioni del team volte a favorire “Pecco”, alla ricerca del suo primo titolo mondiale.

‘El Diablo’ torna in Australia con più esperienza

Altro vantaggio per Bagnaia nei confronti di Quartararo: arrivato 4° all’ultimo GP d’Australia nel 2019, l’italiano ha chiuso molto davanti al francese, costretto a rinunciare alla sua prima stagione in MotoGP.

Ma quest’anno le cose sono molto diverse per il campione: “avere vinto il titolo lo scorso anno mi dà molta fiducia e molta più esperienza”, assicura Quartararo. “L’esperienza degli ultimi due anni (ha lottato per il titolo anche nel 2020, ndr) mi ha aiutato molto a mantenere la calma”.

Nel 2019, il sei volte campione del mondo MotoGP spagnolo Marc Marquez ha vinto in Australia. “Phillip Island è un circuito fantastico da guidare (…) bisogna stare molto attenti al tempo, specialmente quest’anno potrebbe essere molto freddo e molto ventoso – questo è qualcosa che dobbiamo tenere in considerazione”, ha detto inoltre, avvertendo il Pilota Honda, che correrà la sua quarta gara consecutiva dall’ultima operazione al braccio destro.

Il GP d’Australia segna anche il ritorno del campione del mondo 2020, lo spagnolo Joan Mir (Suzuki), assente da metà agosto per un infortunio alla caviglia. Salterà invece la prova il giapponese Takaaki Nakagami (Honda-LCR), già assente al GP di Thailandia di inizio ottobre a causa di un infortunio alla mano destra.

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