Nazionale: Racing Club Narbonnais ancora pieno di rimpianti

Blagnac ha quindi strappato il pareggio (12-12) nei tempi di recupero, mentre il Narbonne aveva avuto le occasioni per decollare prima. Anche se ieri ha segnato i suoi primi due punti in trasferta, il Racing ne ha persi principalmente due.

E poi il karma ha colpito di nuovo. Nel tempo di recupero. Sul prato fangoso dello stadio Ernest-Argelès. Quando i telefoni hanno iniziato a suonare per annunciare il ritiro di Karim Benzema dalla squadra di calcio francese, l’attaccante del Blagnac ha il compito di trasformare il rigore in pareggio (12-12), dopo quattro lunghi, lunghissimi minuti di recupero.

Sotto gli occhi del manager della squadra francese, Raphaël Ibanez, che è venuto come vicino di casa, il giorno prima di Francia-Giappone disputato questa domenica a … Tolosa, del nazionale francese Coco Lindelauf, allenato a Corbières XV, e la cui squadra, che evolve in Elite 1 femminile, giocata in apertura di Racing, ieri (vittoria 25-6 contro il Bordeaux), Narbonne avrebbe sentito crescere le ali di fronte al club diretto da Frederic Michalak? Sì, con i primi due punti tolti in questa stagione. È buono ma, chiaramente, avrebbe potuto, avrebbe dovuto essere migliore.

Trasportato dai suoi cinquanta fedelissimi, il Racing Club Narbonnais è partito nel migliore dei modi. Servono ancora un paio di minuti, il tempo di Brice Mach per scendere i dieci gradini della tribuna vuota del Blagnac, perché l’RCN prenda il polso del match. Le istruzioni vengono ascoltate. Ai successivi due tocchi, l’RCN ha vinto due palloni in… due minuti, prima di essere penalizzato nella prima mischia (3-0, 10°). Al Racing, è la terza linea Nakobukobua che si distingue con la palla in mano. Al primo attacco del Narbonne si estrae da un ruck e squarcia il primo sipario difensivo. Il surplus si fa e Pierre Nueno è già alla conclusione (3-7.13esimo). E’ Nueno che è in corsa anche sul secondo attacco “arancione e nero” e che vede i suoi rimontare a cinque metri, ma Momo Kbaier si isola su un ruck in asse. Prima occasione persa. Narbonnais sicuro di sé in difesa e che occupa molto bene anche il campo avversario con un efficace gioco di calci. Problema, per la seconda volta, il Racing non segna sui suoi punti salienti, come questo lancio mal controllato da cinque metri. Una nuova importante azione di prova, la seconda, a cinque minuti dall’intervallo, dove l’RCN ha lasciato il campo del Blagnac con zero punti.

La mischia del Racing si piega nel momento peggiore

L’inizio del secondo tempo inizia come si è concluso il primo. Il Racing, dopo una leggera inattività, è tornato a dieci metri dalla linea di meta di Blagnac ma non ha segnato ancora. Spreca troppo. Blagnac mette le mani sul pallone e il Racing, si infastidisce, si dà fuoco, ma resta intransigente in difesa. L’incontro diventa burrascoso. Blagnac torna a punto (7-6, 60°) su una mischia dove Théo Castinel viene penalizzato. Il Narbonne sembra aver perso tutto ciò che di buono aveva fatto nei primi quaranta minuti. È addirittura Blagnac a passare in vantaggio a dieci minuti dalla fine, su rigore (9-7, 69′), colpa di uno schermo a trenta metri e di una mischia in ritardo da qualche minuto. Il Narbonne ha però il match point: Pierre-Hugo Ducom sfonda e Bill Caffo sembra non controllare il pallone sulla linea di meta. “Lui è lì”, codardo, però, sicuro di sé, Brice Mach in tribuna stampa dopo aver visto il video. Un altro fallimento… Infine, Sylvain Abadie rompe il muro del Blagnac, migliora il lavoro dei suoi attaccanti e, soprattutto, permette alla sua squadra di riconquistare il punteggio (9-12). Infine ! Problema, Tom Chauvet perde una trasformazione in gran parte nelle sue corde.

Le interruzioni sono irrespirabili. La mischia del Racing si piega nel momento peggiore. Pénaltouch, diversi tempi di gioco, e mister Sacarot (supervisionato per l’occasione da Patrick Péchambert) penalizza il Racing, come ci si poteva aspettare. 12-12. Blagnac canta. La corsa è disillusa. Ieri ha perso quasi due punti.

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