niente va bene allo Stade Montois, che si inchina alla lanterna rossa Massy

Essendo andato troppo oltre, dopo un primo atto fallito, lo Stade Montois ha subito la terza battuta d’arresto consecutiva. Cosa non gli era successo dall’inizio di ottobre 2020, durante la sua difficilissima stagione 2020-2021, con un mantenimento acquisito proprio a fine stagione. I primi quattro posti si stanno allontanando e il ricevimento di Colomiers, venerdì 4 novembre, sarà fondamentale per rimanere un candidato credibile alle fasi finali.

Salvato da video

Dopo un primo muro riuscito (14 punti), i Montois hanno avuto l’opportunità di piazzarsi in testa alla classifica con tre ricezioni e due trasferte, a Rouen e Massy. Finora hanno riportato solo cinque punti e non hanno nulla da guardare in cima alla classifica.

Questo venerdì hanno perso di nuovo, in particolare a causa di un primo tempo fallito. Perché anche se Laousse-Azpiazu ha aperto subito le marcature, dopo un pallone recuperato da Garrault sul calcio d’inizio (0-3, 1°), i Montois sono stati largamente dominati. Sono stati anche salvati due volte dalla chiamata per il video, che ha annullato le mete di Farissier (4°) e Pichon (14°) per gli attaccanti al momento della presa palla.

A forza di insistere, i Massicois sono stati finalmente premiati da Oulai, che ha bucato la difesa dopo un bel girone che ha penetrato gli attaccanti dell’Ile-de-France (7-6, 18°). Non pericolosi, i Montois hanno però approfittato delle colpe di Essonne per segnare alla minima occasione di Laousse-Azpiazu (0-6, 11° poi 7-9, 22°).

Molti attaccanti

I marcatori, Laousse-Azpiazu (28°) e Kotze (29°), hanno poi sperimentato i primi fallimenti su tentativi ancora alla loro portata. La partita era lontana dal picco ei Montois non sono riusciti a mettere in campo il loro gioco contro una delle peggiori difese del campionato (14°). Colpa in particolare dei troppi attaccanti (5 al riposo, 10 in totale).

Privati ​​di Alvès, infortunato, colpito al polpaccio (27°), i giocatori di Patrick Milhet hanno subito anche una nuova meta contro il peggior attacco del campionato. Un regalo anche con un passaggio di Du Plessis nelle mani di Guillomot, che va in testacoda sotto i pali (14-9, 33°). Il Mons ha sofferto e commesso più colpe. Anche la mischia, così solida fino ad allora, è stata sanzionata. E Kotze non è stato chiesto, più di 40 metri (17-9, 40 + 2).

Se potevamo aspettarci una reazione di Mons al ritorno dagli spogliatoi, abbiamo visto soprattutto tre nuovi attaccanti in cinque minuti, che hanno impedito qualsiasi rivolta giallonera. Mentre Kotze è venuto a premiarlo contro un contro-ruck dei suoi attaccanti (20-9, 49°). Privato dei suoi due migliori marcatori, Naituvi e De Nardi (9 mete in totale), lo Stade Montois, dominato in invidia e rucks, non è riuscito a incrociare ea trovare brecce.

Insensatezza

Solo al 57′, con una svolta della Mensa, una prima azione degna di questo nome. Nonostante un tocco ben piazzato perso, i gialloneri hanno preso il sopravvento a fine partita. Laousse-Azpiazu prima si è avvicinato (20-12, 62°), prima che Bento segnasse la sua prima meta in più di sette mesi, acrobaticamente e convalidata dal video questo, dopo due attaccanti di Massy (20 -17, 64°).

Ma i Montois, che hanno perso anche Bultel per infortunio (alla spalla?) non sono mai riusciti a mettere in dubbio il Massicois, che ha vinto per la terza volta in quattro ricezioni contro lo Stade Montois. Peggio ancora, un contrasto senza palla di Du Plessis ha permesso a Studded di far uscire i Landais dal bonus difensivo (23-17, 78°). Una nuova trasferta a vuoto per una squadra che fa il mantenimento, che mette nel dubbio i giocatori di Patrick Milhet. Ora hanno una settimana per rettificare la situazione, altrimenti dovranno rivedere al ribasso le loro ambizioni.

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