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Nyck de Vries citato in giudizio nei Paesi Bassi

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Stabilito per la prima volta nella sua carriera in Formula 1 all’età di 27 anni dopo il suo successo ad interim a Williams lo scorso anno durante il Gran Premio d’Italia, Nyck de Vries sta per fare il suo grande debutto a AlfaTauri nei panni di un pilota permanente.

Mentre è in piena preparazione fisica con il suo allenatore Pyry Salmela dalla parte di Dubai, il bataviano e il suo entourage devono gestire in parallelo un fascicolo extrasportivo potenzialmente ingombrante.

Nei Paesi Bassi, il quotidiano Il tempo finanziario sostiene che De Vries è attualmente attaccato sul fronte legale da Jeroen Schothorst.

Nell’articolo si apprende che il pilota classe 1995 ha preso in prestito 250.000 euro dalla società di investimento di Schothorst, Inventrand, per finanziare la sua stagione 2018. Formula 2 Chez Prema.

Il quotidiano olandese afferma che l’accordo includerebbe un tasso di interesse del 3% annuo e una percentuale sui profitti futuri in caso di Nyck in Formula 1.

Un prestito che non avrebbe dovuto rimborsare se De Vries non fosse riuscito ad arrivare in F1 entro il 2022. Solo che tra il fatto di aver firmato il contratto con AlphaTauri a fine 2022, e di essere stato dipendente Mercedes in F1 negli ultimi due anni come pilota di riserva e collaudatore, ha offerto un’opportunità legale a Schothorst che ovviamente ha colto al volo l’occasione.

Nyck De Vries

Nyck De Vries ha avuto un assaggio della sua prossima collaborazione con AlphaTauri durante i test di fine stagione ad Abu Dhabi. © Florent Gooden / DPPI

Concretamente, il magnate immobiliare olandese ha contestato il pilota in tribunale, spiegando che quest’ultimo non gli aveva inviato le informazioni richieste in merito al suo reddito, ai suoi contratti delle ultime stagioni, in particolare quello firmato con AlphaTauri per la stagione 2023. .

In un comunicato inviato alla stampa olandese, Schothorst è uscito dal silenzio spiegando la sua polemica con De Vries.

“Prima di tutto voglio dire che trovo fantastico per Nyck il fatto che abbia successo come pilota di Formula 1 e che ci siano due piloti olandesi al via del Gran Premio d’Olanda il prossimo agosto.

Abbiamo investito nella carriera di De Vries in un momento cruciale, quando nessuno voleva più farlo. Ora abbiamo opinioni diverse sull’interpretazione dell’accordo che abbiamo trovato a suo tempo.

Queste cose possono succedere e quindi, sfortunatamente, non abbiamo altra scelta che intraprendere un’azione legale. Ci sarebbe davvero piaciuto che fosse diverso, ma ciò non cambia il fatto che, da appassionato di sport motoristici, auguro a Nyck ogni successo per il resto della sua carriera”.

Verdetto atteso a febbraio

In un articolo pubblicato dai nostri colleghi di TelegrafoIl legale di De Vries, in questo caso Jeroen Bedaux, spiega che il Nyck De Vries avrebbe proposto il puro e semplice rimborso della somma prestata, ovvero 250.000 euro oltre ai 190.000 di interessi, pur anticipando che il mandante interessato avrebbe rifiutato.

“Tutto fa pensare che Investand non sostenga che De Vries sia diventato un pilota di Formula 1 nel 2023, e non nell’ultimo anno dell’accordo”, Giovedì ha aggredito Bedaux in tribunale. La sentenza è attesa per febbraio.

Contattato da AUTOhebdol’entourage sportivo del bataviano non ha voluto fare il minimo commento, preferendo lasciare che i legali rappresentanti del pilota gestissero la pratica.

Il campione di Formula 2 2019 e campione del mondo di formule E 2020/21, è concentrato sulla sua pre-stagione. Sarà in pista il prossimo 23-25 ​​febbraio durante i test pre-campionato in Bahrain.

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