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Parliamo di MotoGP: Aleix Espargaró sulle orme di Rossi?

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Nel 2022, anno del suo 33° compleanno, Aleix Espargaró ha realizzato la migliore campagna della sua lunga carriera. Lo spagnolo, ancora affilato fisicamente, non sembra voler invecchiare. Beneficia di un contratto con il team ufficiale Aprilia fino alla fine del 2024, e questo lo avvicinerà a un record che pensavamo irraggiungibile.

Arrivato in MotoGP a fine 2009, poi sceso in Moto2 per rimontare meglio nel 2011, Aleix si è imposto come uno dei migliori del gruppo, di quelli che raramente vengono citati, ma di cui tutti riconosciamo il talento su macchine inferiori. Primo catodicopoi alla Suzuki come ufficiale, si è fatto strada dominando ampiamente i suoi avversari, con l’eccezione di Maverick Viñales nel 2016. Nonostante non sia stato sempre costante nelle sue prestazioni, la sua brillantezza nei colpi gli ha permesso di sopravvivere ai massimi livelli e persino di sorprendere il set come ha fatto nel 2022 con la sua prima vittoria in 18 anni.

Con resilienza e determinazione, Aleix continua il suo allegro cammino nella categoria regina. Al momento della stesura delle sue battute, è apparso all’inizio di 301 Gran Premi. È più di Giorgio Lorenzo, I giorni di Pedrosa o Alex Barros. Davanti a lui, cinque piloti hanno un maggior numero di gare disputate. Al ritmo di 21 giri nel 2023, e questo senza contare le gare sprint, che rappresenteranno un dato a parte, Aleix potrebbe essere alle calcagna Valenti Rossi in soli due anni.

Meglio ancora: Aleix può fare ancora meglio nel 2023 rispetto al 2022? Foto: Michelin Motorsport

Per il momento, troviamo un sorprendente Tommaso Luti al quinto posto, con 317 Partenze. Una cifra impressionante quando sai che ha giocato solo un anno ai massimi livelli, che è stato anche un amaro fallimento: nessun punto segnato nel 2018. Un po’ più in alto, Simone Corsi insieme a 320 unità, che con ogni probabilità non miglioreranno. Completo da uomo Loris Capirossiin 328 partenze, forte di una carriera iniziata prestissimo. «Capirex» è ancora il più giovane campione del mondo in tutte le categorie, 17 anni e 165 giorni.

E Aleix Espargarò sta per scadere il suo contratto biennale, che non dovrebbe essere un problema se non per infortunio, e che il calendario 2024 prevede 21 gare, quindi totalizzerà 347 partenze, cioè una in più diAndrea Dovizioso. Dopo il divorzio con la Ducati, l’italiano aveva assicurato che la sua avventura nel mondo non era finita. Il suo ritorno a casa Petronas Yamaha SRT poi ConU RNFil team satellite Yamaha, è stato deludente se non catastrofico. Dovi’ si ritirò nel 2022, a metà stagione. Pertanto, non vediamo come potrebbe essere nuovamente assegnato a un manubrio a tempo pieno. Per lui è finita.

Loris Capirossi è un vero modello di longevità. Foto: Michelin Motorsport

riposo Valenti Rossileggenda dalla longevità senza pari, da 432 da corsa dal 1996 al 2021. Sarebbero 85 unità in più rispetto ad Aleix, ed è difficile immaginare che il catalano possa continuare per quasi quattro anni, vale a dire un passaggio del testimone a due terzi della stagione 2029. Ora, resta da vedere se l’ufficiale Aprilia riuscirà a mantenere questo livello fisico impressionante, perfezionato anche grazie ai suoi numerosi giri in moto con team di altissimo livello. Quindi, l’impatto delle gare sprint dovrebbe essere monitorato: rappresenteranno, almeno nel 2023, un terzo della distanza totale percorsa dai piloti. Ciò aggiunge ulteriore pressione, oltre ad aumentare il rischio di lesioni.

A dire il vero, in termini assoluti, non è impossibile che Aleix cerchi Valentino, anche se resta altamente improbabile.. Contrariamente a quanto suggerisce il ringiovanimento della forza lavoro, osserviamo molte lunghe carriere, e questo, in tutti gli sport, anche quelli più impegnativi dal punto di vista fisico come il basket. Ciò è dovuto all’evoluzione dell’allenamento, alla più seria considerazione delle “parti”, precedentemente trascurate o addirittura trascurate (recupero e alimentazione), e ovviamente, nel nostro caso, al miglioramento della sicurezza insita nei circuiti. .

Pensi che come in Formula 1, presto potremo vedere i quarantenni evolversi ai massimi livelli? Secondo lei, Aleix Espargaró può ottenere Rossi da questo punto di vista? Diteci nei commenti!

Foto: Michelin Motorsport

Foto di copertina: Michelin Motorsport

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