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Parliamo di MotoGP: gare Sprint, una falsa buona idea? 1/2

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Non ti è sfuggito: le gare Sprint appariranno nel 2023. Dall’annuncio, i fan della MotoGP sono stati combattuti sul web. Anche i piloti hanno opinioni forti in merito. Se la novità è tutt’altro che unanime, almeno per il momento, partecipiamo anche noi al dibattito.
È una buona idea? Per rispondere a questa domanda, vi presentiamo i vantaggi e gli svantaggi di questa nuova formula che scatena le passioni. Ma prima, introduciamo brevemente l’argomento.

io) Che cos’è?

È molto semplice: durante ogni fine settimana della stagione 2023, i piloti partiranno per una gara il sabato, lunga la metà di quella della domenica, e per la metà dei punti normalmente assegnati. Ciò non dovrebbe aggiungere più tempo di esecuzione rispetto al vecchio formato: infatti, venerdì ci saranno sempre due sessioni di prove prolungate. Quindi, sabato mattina, si svolgeranno gli EL3 di 30 minuti prima delle qualifiche, sostituendo di fatto gli EL4. Inoltre, il warm up della MotoGP sarà ridotto a 10 minuti. Come avrete capito, tutto questo è fortemente ispirato al modello testato in Formula 1 dal 2021. Una piccola sottigliezza però: a differenza della formula monoposto, il risultato della gara sprint non determinerà l’ordine di partenza del Grand Premio. A questo penseranno le tradizionali qualifiche, in programma sabato mattina, per le due gare.

II) Una buona idea?

Contrariamente a quanto si legge qua e là, sulla carta le gare sprint sono di vero interesse. Tutti abbiamo notato, in questa stagione in particolare, l’assenza di pubblico sugli spalti, un fenomeno eclatante, in particolare in portimao e a Silverstone. In un modo, DORNA doveva reagire e troviamo lodevole proporre qualcosa, essere propositivi e non lasciarci travolgere dalla mancanza di presenze. La posta in gioco è cambiata e ora nessuna formula di corsa è veramente immune. È difficile ammetterlo, ma è probabile che le più grandi epopee del motorsport così come le conoscevamo siano alle nostre spalle.

Stand spogli. Cattiva gestione post-Rossi? A dire il vero, questa domanda è un altro grattacapo. Anche le migliori organizzazioni farebbero fatica a gestire la partenza di una tale personalità. Foto: Michelin Motorsport

Quanti campionati si sono dovuti fermare perché le massime autorità non hanno reagito, volendo a tutti i costi preservare lo spirito dello sport com’era 30, 40, anche 50 anni fa? DORNA, prendendo il toro per le corna, anticipa. Sì, al momento molti sono scettici sull’idea di gare accorciate, ma qualsiasi cambiamento importante che alteri l’ecosistema di tali istituzioni è stato uno shock. Il NASCAR ne è l’esempio perfetto, trattandosi di un campionato storico che cambia continuamente formato. Certo, le stock car americane non sono più così popolari come una volta, ma resta il fatto che l’associazione americana tiene a galla la nave (introduzione del ” Insegui la coppa »poi ” tappe »). I fan non sono contenti della presentazione di ogni novità, ma alla fine serve l’ecosistema, a differenza di altre categorie come FIAGT1caduto in prima linea a causa di una cattiva gestione dei regolamenti.

Bastianini forse non è il più visibile in avvio di gara. Tuttavia, immaginiamo che questo formato gli andrà bene. Anzi, parte e sorpassa bene, ha un’ottima capacità di lancio in branco o in duello. Riuscirà ad adattarsi a questi formati più brevi, ne siamo convinti, anche se è solo una scommessa. Foto: Michelin Motorsport

L’aspetto puramente sportivo è un altro argomento forte. Queste manche più brevi saranno molto combattute, non c’è dubbio. Immaginiamo subito che i più esplosivi e soprattutto i più propositivi, piaccia Giorgio Martin, Enea Bastianini, Mi dispiace Bagnaia o Fabio Quartararotra gli altri, ci offrirà battaglie mozzafiato.

II) Troppo è troppo

Va bene, smettila di ridere.. A dire il vero, abbiamo trovato solo questi due punti a favore per stabilire questo nuovo formato, è sottile. Naturalmente, eclissiamo volontariamente le questioni puramente economiche per diversi motivi. In primo luogo, non siamo nella fiducia. Quindi lo spettatore non beneficia mais direttamente. Parleremo delle nostre apprensioni sull’argomento domani, alla stessa ora. Sii puntuale ! Nel frattempo, dicci nei commenti se vedi dei punti positivi nello stabilire questa nuova formula.

Un po’ dimenticato a causa del suo finale di stagione poco brillante, Fabio potrebbe benissimo rivendicare posizioni privilegiate in questo formato corto. Se la Yamaha gli regala una macchina degna del suo talento… Foto: Michelin Motorsport

Foto di copertina: Michelin Motorsport

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