Patriots – Bears (14-33): Justin Fields convincente, Mac Jones in panchina

New England Patriots (3-4) – Chicago Bears (3-4): 14-33

Tra l’11° e la 15° scelta del Draft 2021 non c’è stata corrispondenza. Justin Fields (13/21, 179 yard, 1 TD, 1 INT + 14 carry, 82 yard, 1 TD) ha portato Chicago a una grande vittoria, camminando (e correndo, soprattutto) sulla difesa del New England. Dopo aver saltato 3 partite a causa di un infortunio alla caviglia, Mac Jones (3/6, 13 yard, 1 INT) all’inizio ha lottato, prima di essere respinto dal suo allenatore e dal suo pubblico.

Il suo sostituto Bailey Zappe (14/22, 185 yard, 1 TD, 2 INT) ha rilanciato l’attacco, ma poi si è allineato. Tra l’uno e l’altro, il cuore dei fan di Pats potrebbe oscillare, ma poiché nessuno dei due ha fornito la soluzione, ora c’è un problema. E ora lo staff tecnico deve andare alla ricerca di una risposta.

Mac Jones di default

Avevamo lasciato i Patriots vittoriosi contro i Browns, con un Bailey Zappe delle dimensioni di un boss. Li troviamo contro Chicago, con il ritorno del boss a guidare le sue truppe. Ma dalla prima serie, a Mac Jones sembra mancare il succo e le idee. Il suo attacco non avanza, i tentativi si susseguono e si somigliano, ogni metro è difficile da vincere. Da parte loro, i Bears colgono l’occasione per stabilirsi, Justin Fields trova i suoi obiettivi e si permette persino di servire N’Keal Harry. Il quarterback 23enne conclude il lavoro e la sua squadra è in vantaggio per 10-0 alla fine del primo quarto.

Dopo due serie molto tristi dei loro protetti, i fan dei Pats danno voce nelle campate del Gillette Stadium. E questa voce porta un messaggio: chiede a Bailey Zappe di entrare in campo. Bill Belichick lascia che Mac Jones inizi il terzo set e, dopo aver sentito il nome del suo sostituto, il numero 10 si dimentica della caviglia dolorante e trova spazio con le gambe. Ma non riesce ancora a liberarsi nel regno aereo e, quando cerca di forzare il suo destino, viene intercettato da Jaquan Brisker.

Bailey Zappe accende il fuoco

Azione negativa, reazione. Mac Jones entra in panchina, Bailey Zappe prende il controllo. In due colpi, tre passaggi, il rookie dà fuoco e fa quello che vuole con la difesa di Chicago. Un’offerta a Jakobi Meyers per 30 yard e tornano i Patriots (7-10). Justin Fields cerca di spegnere l’incendio, ma aggiunge benzina al fuoco, venendo intercettato da Myles Bryant. Davanti a un pubblico in fusione, Zappe prosegue sul suo ritmo e si collega con DeVante Parker, per 43 yard. Conclude Rhamondre Stevenson, in vantaggio il New England (14-10). In pochi minuti, la storia di questo incontro è cambiata.

Ma ci sono ancora due squadre in campo e, se Matthew Judon fa il possibile per rallentare Justin Fields, il numero 1 è sfuggente nell’umidità di Foxborough e, con un piccolo successo, manda Khalil Herbert in end zone ( 14-17). Stavolta Zappe e compagni vengono fermati e, su una pessima trasmissione tra il quarterback e Jakobi Meyers, i Bears riprendono il possesso. Abbastanza per aggiungere un field goal di Cairo Santos, poco prima dell’intervallo (14-20).

Chicago spegne l’incendio

Il kicker dei Chicago torna in campo, per concludere la prima serie del terzo quarto e restituire due possessi alla sua squadra, dopo la lunga rincorsa di Dante Pettis (14-23). Roquan Smith rimanda Zappe ai suoi studi e, senza davvero farsi prendere dal panico, gli uomini di Matt Eberflus sembrano aver ripreso il controllo delle operazioni. E se non riescono ad andare fino in fondo, continuano a raccogliere e possono ringraziare Cairo Santos, sempre perfetto (14-26).

I Pats hanno quindi ancora una volta l’obbligo di reagire, ma questa volta niente elettroshock. Chicago resta su ottime basi difensive e David Montgomery conferma il dominio della sua squadra, con un potente touchdown (14-33). Il pubblico si spegne, anche Bailey Zappe, non può fare nulla quando uno dei suoi passaggi viene deviato, poi intercettato da Roquan Smith. Il linebacker stellare uccide la suspense: mancano meno di 8 minuti e i Bears vinceranno.

Niente, tranne un secondo intercetto per Bailey Zappe, nelle mani di Kyler Gordon. Dopo un’insulsa sconfitta contro Washington, Chicago si sta riprendendo sul posto, vincendo sul terreno del New England per la prima volta dal 1986. Dal canto loro, i Patriots potrebbero aver trovato un problema, cercando una soluzione. Mac Jones ha senza dubbio portato con sé il morale in panchina e, anche se ha rianimato il suo attacco nello spazio di un quarto, Zappe non ha potuto evitare la grossa sconfitta della sua squadra.

La domanda è quindi ovvia: chi sarà il quarterback dei Patriots domenica, contro i Jets?

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