• Home
  • Peter Sagan: “Wout Van Aert mi ha deluso come uomo…”

Peter Sagan: “Wout Van Aert mi ha deluso come uomo…”

0 comments

Figura emblematica nel gruppo da più di dieci anni, l’ex campione del mondo Pietro Sagano (Team TotalEnergies) non ha la lingua in tasca. Chiesto da La Gazzetta dello Sport sui talenti del gruppo (Remco Evenepol, Giuliano Alaphilippe, Mathieu van der Poel…), lo slovacco Il 32enne, invece, non è stato gentile con lui Fuori Van Aert (Jumbo Visma). “Mi piace molto Alaphilippe. E Remco Evenepoel è un ottimo ambasciatore come campione del mondo. Gli auguro buona fortuna. Anche Wout Van Aert è un grande campione, ma durante il Tour de France mi ha insultato e non ho ancora avuto scuse da lui. Mi ha deluso come uomo. Sto aspettando che venga da me, perché non vado da lui. E penso che lui stesso capisca perché è così“, spiega il nativo di Zilina, che fa così riferimento a un finale teso durante la 3a tappa del Giro di Francia 2022.

Video – Quando Génauzeau ha parlato della stagione di Peter Sagan!

Torniamo indietro di più di cinque mesi…

Pietro Sagano è andata male domenica 3 luglio dopo la 3a tappa del Giro di Francia 2022 ! In lizza per la vittoria a Sonderborg ma alla fine quarto dietro Dylan Groenewegen (Team BikeExchange-Jayo), Fuori Van Aert (Team Jumbo-Visma) e Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck), lo slovacco voleva la maglia gialla, Van Aert, con cui è stato testa a testa negli ultimi 100 metri e che ha accusato di averlo ostacolato. Dopo il traguardo, l’ex tre volte campione del mondo ha persino puntato il dito contro il belga con veemenza, prima di essere più misurato nel commentare questo finale di tappa.

“Tutto era perfetto, ero in un’ottima posizione, tutto andava bene… ma mancava qualcosa”iniziò dichiarando il cavaliere del Team TotalEnergie al microfono diEurosport. “Wout lo sprint di Van Aert? Non posso giudicarlo, c’è una giuria per quello e basta guardare le immagini per prendere una decisione. In ogni caso, sono felice di essere qui, tutto intero. Il Il finale è stato nervoso, ma è sempre così al Tour de France”.ha poi concluso il portacolori del team gestito da Jean-René Bernaudeau.

Benoît Génauzeau: “Peter Sagan, rimane un campione e dotato”

Qualche giorno fa, Benoît Genauzeauil direttore sportivo della Team TotalEnergieaveva menzionato la stagione 2022 di Pietro Sagano al microfono di Notizie sul ciclismo : “È come Pietro (Latour), non siamo delusi da Peter, ma siamo delusi per Peter. I suoi due contagi da Covid lo hanno chiaramente limitato, non c’è che dire. Ha fatto molti sforzi per trovare il suo miglior livello, come è stato il caso della sua vittoria al Tour de Suisse e delle sue prestazioni al Tour de France. (quattro top 5, con due quarti posti come miglior risultato, ndr). Ma Peter è un tale campione che non può essere pienamente soddisfatto della sua stagione 2022 e si avvicinerà al 2023 con tanta voglia.

Non so se sarà al livello dei suoi grandi anni, probabilmente il tempo sta facendo un po’ il suo lavoro… imporsi su qualsiasi gara e affrontare qualsiasi avversario. A TotalEnergies, siamo stati molto contenti di poterlo accogliere in buone condizioni. Ha contribuito allo sviluppo della nostra struttura per tutta la stagione e sicuramente ha anche dato il cambio alla nostra giovane guardia incarnata da Mathieu. (Burgaudeau)Valentin (Firone) e Sandy (Dujardin). È stato un vero e proprio acceleratore di progetti“, ha concluso Benoît Genauzeauil direttore sportivo della Team TotalEnergie.

About the Author

Follow me


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

{"email":"Email address invalid","url":"Website address invalid","required":"Required field missing"}