Ryan Fox fornisce lo spettacolo a Gary Player. Langasque tra i primi 15

Ryan Fox (foto) conferma a Sun City il suo status di numero 2 nella classifica europea sbattendo un sublime 64 (-8) in apertura del Nedbank Golf Challenge. Il neozelandese, doppiamente vincitore in questa stagione del DP World Tour, ha un punto di vantaggio su Luke Donald, 44 anni, capitano della squadra europea della Ryder Cup. Firmando un serio 70 (-2), Romain Langasque agguanta il 12° posto in classifica.

LV

Ryan Fox è decisamente insaziabile. Vincitore del Dunhill Links Championship il 2 ottobre alle Sant’Andrea – la sua seconda vittoria in questa stagione sul Tour mondiale della DP – il neozelandese è davvero in cima alla classifica molto redditizia Sfida di golf di Nedbank (6 milioni di dollari in dotazione) grazie a un cartellino sublime del 64 (-8).

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È soprattutto sulle nove buche del ritorno del par 72 del Gary Player Country Club a Sun City (Sud Africa) che il kiwi ha ammirato il suo golf ultra offensivo ma che ha pagato così tanto. Con un’aquila e cinque birdie da 10 a 18 per un enorme punteggio di 29 (-7), conferma qui con una certa maestria il suo status di attuale numero 2 della classifica europea. Potremmo anche aggiungere il n°1 poiché nel gioco delle proiezioni, Fox ora supererebbe Rory McIlroy, che ha deciso di saltare questa penultima fase dell’anno finanziario 2021-22 del Tour Europeo.

Il figlio di Concedi Foxla leggenda degli All Blacks degli anni ’80, è in vantaggio dopo diciotto buche strepitose Luca Donald. Capitano della squadra europea Coppa Ryderche ha giocato solo quattro tornei nel DP World Tour finora nel 2022, l’ultima volta alOpen d’Italia il 18 settembre – ha firmato un superbo 65 (-7) senza il minimo errore, regalandosi il secondo posto del torneo davanti al recente vincitore della Cazoo Open de FranceItaliano Guido Migliozziautore di un inaugurale 67 (-5).

L’ex numero 1 del mondo, ora 44enne, non giocava così in basso nell’European Tour dai suoi 64 anni nel 3° round del Dunhill Links Championship 2019. Quell’anno finì 10° in Scozia.

Sulla sua scia troviamo, oltre a Migliozzi, qualche uomo in forma come l’australiano Min woo Leepareggiato per il 4° posto a -4, due volte terzo nelle ultime due uscite alOpen di Spagna et al’Maestri dell’Andalusiao lo spagnolo Adrian Otaegui7° a -3, record a -19 dello stesso Andalucia Masters a fine ottobre e allenato dal francese, Olivier Leglise.

Rozner per ora a The Open 2023

Sul lato tricolore appunto, lo è Romain Langasque che sta facendo meglio con un serio 70 (-2) per un singolo spauracchio subito (sul par 3 di 12). L’azzurro è al 12° posto e consolida un po’ di più la sua presenza per la finale di Dubai della prossima settimana con un 46° posto in proiezione.

Buon inizio anche Antoine Rozner21° a -1 (71) e chi entra nella top 30 (29°) della classifica (ancora in gioco delle proiezioni) sinonimo di biglietto per L’apertura il prossimo luglio alle Reale Liverpool. D’altra parte, un giovedì molto più complicato per Victor Perez (48° a +2) e Matteo Pavon (55° a +3).

Ricorda che non ci sarà alcun taglio venerdì dopo il secondo round in questo torneo di piccole dimensioni con soli 66 giocatori.

La classifica

La classifica francese

Foto: Getty Images

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