• Home
  • Sport: la famiglia Agnelli fa piazza pulita alla Ferrari e alla Juventus di Torino

Sport: la famiglia Agnelli fa piazza pulita alla Ferrari e alla Juventus di Torino

0 comments

Pubblicato il 29 novembre 2022, 8:09Aggiornato il 29 novembre 2022, 18:23

Fulmine nello sport italiano, e in particolare nelle attività controllate dalla potente famiglia Agnelli. Lunedì sera, con sorpresa di tutti, il consiglio di amministrazione della Juventus di Torino ha annunciato le proprie dimissioni, compreso il suo presidente Andrea Agnelli, in carica dal 2010. Il club bianconero ha precisato che il consiglio di amministrazione aveva “ritenuto che fosse nel migliore interesse societario”. dimettersi, “considerata la centralità e la rilevanza delle questioni legali e tecnico-contabili pendenti”.

Un accenno a l’inchiesta che la giustizia italiana porta avanti da più di un anno . La Procura di Torino è particolarmente interessata ai “falsi scambi” di giocatori a cui la Juve sarebbe ricorsa in molte occasioni. Una pratica che si concretizza nel cross-selling con altri club, spesso senza scambio di denaro, ma che consente di registrare in bilancio plusvalenze.

In concreto, durante questi “scambi”, il costo di acquisto del calciatore interessato viene ripartito su più anni, mentre il provento della cessione viene riconosciuto nell’esercizio in corso. Secondo diversi media, i magistrati hanno quantificato queste plusvalenze “fittizie”, che potrebbero gonfiare artificialmente il bilancio del club, in circa 155 milioni di euro tra il 2018 e il 2021.

Gianluca Ferrero si propone come presidente

Il club avrebbe anche nascosto ai suoi investitori l’esistenza di accordi privati ​​con giocatori, tra cui l’attaccante portoghese Cristiano Ronaldo ( che da allora ha lasciato il club ), di pagare determinate retribuzioni differite. Queste informazioni hanno fatto scendere il prezzo delle azioni del club di quasi il 20% da gennaio.

Dopo le dimissioni collettive del proprio consiglio di amministrazione, Juventus “continuerà a collaborare e cooperare con le autorità di vigilanza e di settore”, ha assicurato. La società ha tenuto anche a precisare di aver “riesaminato le contestazioni della Procura della Repubblica” del tribunale di Torino, e deciso “di adottare legittime metodologie contabili alternative” in merito alle integrazioni salariali.

Il suo direttore generale, Maurizio Arrivabene, rimarrà in carica per occuparsi di attualità fino alla formazione di un nuovo consiglio. L’imprenditore Gianluca Ferrero è stato proposto da Exor, la holding della famiglia Agnelli, come nuovo presidente. La prossima assemblea generale è prevista per il 18 gennaio.

Questo stravolgimento nell’organigramma della Vecchia Signora arriva in un periodo complicato, finanziariamente e sportivamente. Il club è stato infatti eliminato dalla fase a gironi della Champions League, il che lo priverà di una preziosa fonte di reddito anche se le sue perdite hanno raggiunto i 255 milioni di euro nel 2021.

Alla Ferrari, Binotto paga una stagione deludente

Altro sport, stessa osservazione, almeno per quanto riguarda le scarse prestazioni sportive. Alla Ferrari, anch’essa controllata dagli Agnelli, martedì Mattia Binotto ha ufficialmente rassegnato le dimissioni. Il direttore della Scuderia, in carica dal 2019, sta pagando lo scotto di una stagione deludente, che ha visto la squadra fallire nella corsa al mondiale di Formula 1.

Nonostante una monoposto finalmente in grado di competere con i migliori team, e un inizio di stagione a cannonate, la Ferrari aveva avuto molti problemi di affidabilità e provocato alcune provocazioni per i suoi ricorrenti errori strategici. “Lascio una squadra unita che è cresciuta, una squadra forte e pronta, ne sono certo, a raggiungere il maggior successo possibile. Credo che questa decisione (di partire) sia quella giusta, anche se è stata difficile da prendere”, ha semplicemente commentato Mattia Binotto.

Non si conosce ancora il nome del suo successore: “L’iter per individuare il nuovo ‘team principal’ è iniziato e dovrebbe concludersi all’inizio del prossimo anno”, ha detto Ferrari. Il nome del francese Frédéric Vasseur, direttore della scuderia Alfa Romeo, motorizzata Ferrari, viene comunque citato frequentemente.

Con le agenzie

About the Author

Follow me


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

{"email":"Email address invalid","url":"Website address invalid","required":"Required field missing"}