Stephen Curry termina gli Heat nell’ultimo quarto

Dopo lo schiaffo concesso sul pavimento dei Suns, i Warriors hanno dovuto reagire in casa. Lo hanno fatto con stile vincendo contro un’altra capolista, gli Heat (123-110), dopo una lunga e bella lotta che ha richiesto molto tempo per risolversi.

I californiani sono stati sicuramente in vantaggio per gran parte della partita ma i floridiani non sono mai stati lontani. Come questa fine del primo periodo quando i locali hanno iniziato ad aumentare il gap (63-50) prima che Jimmy Butler e Kyle Lowry reagissero in transizione per tornare negli spogliatoi con molta più calma (63-59).

In un terzo quarto molto ritmato, dove le due squadre hanno a volte mostrato goffaggine nelle trasmissioni o nell’ultimo gesto (19 palloni persi dalla parte dei Warriors), Golden State è sfuggito ancora una volta al punteggio grazie al ritrovato indirizzo di Clay Thompson. Ma Jimmy Butler ha risposto di nuovo portando la sua squadra a un 13-3 a metà periodo. Quindi, dopo tre quarti, Miami aveva ancora tutte le possibilità (92-87).

Gli ospiti hanno continuato il loro pigro gioco fino a quando Stephen Curry ha sbattuto il pugno sul tavolo una volta per tutte. Insostenibile nelle sue “drive” e sempre impressionante da lontano, il playmaker ha rilasciato un gran finale di gioco per riportare i Warriors a dieci punti di vantaggio. E questa volta, gli Heat non hanno avuto il tempo di reagire.

COSA DEVI RICORDARE

I Warriors assicurano il rimbalzo. Un’azione illustra le difficoltà degli Heat in campo. A circa due minuti dalla fine, Stephen Curry sbaglia un tiro vincente dall’angolo ma Draymond Green e Andrew Wiggins stanno lottando con il povero… Kyle Lowry per recuperare la pelle. Seconda occasione per Curry, stavolta in testa alla racchetta: va dentro nonostante Bam Adebayo che ha provato ad ostacolarlo e non è riuscito a essere in racchetta per assicurarsi il rimbalzo. Gli Heat non avevano le dimensioni e la fisicità per competere contro i Warriors. Risultato, il doppio dei rimbalzi offensivi per quest’ultimo e un differenziale fatale di oltre 20 rimbalzi in totale a loro favore.

Scalda le stelle con poco supporto. Il foglio delle statistiche riflette chiaramente il divario di profondità nella rosa per questa partita. Jimmy Butler e Bam Adebayo hanno mantenuto i loro ranghi, ma senza dubbio avrebbero voluto vedere emergere un terzo giocatore coerente in attacco. Mentre dalla parte dei Warriors, gli “Splash Brothers” si sono illuminati da lontano e hanno potuto contare sulla scommessa sicura Andrew Wiggins, autore della sua prima doppia doppia dell’anno, e altri tre giocatori con 10 punti o più.

TOP/FLOPS

Stefano Curry. Un ballo poi un cross davanti a Tyler Herro, un dribbling nella parte posteriore per eliminare Jimmy Butler e accedere al cerchio, un altro missile dalla lunga distanza nonostante le braccia di Bam Adebayo… Chief Curry ha concluso l’incontro molto forte con 10 punti nel “tempo di denaro”. Ha lasciato che la partita arrivasse a lui e ha mostrato il suo altruismo al punto da finire molto vicino alla tripla doppia.

Jimmy Butler – Bam Adebayo. Li abbiamo visti quasi solo agli Heat. Il primo è stato forse il più impressionante di tutti i protagonisti visto che ha pesato su entrambi i lati del campo. Taglia chissà quanti passaggi nel terzo quarto (6 intercettazioni in totale) mostrando l’indirizzo dalla lunga distanza. D’altra parte, è scomparso dalla circolazione nell’ultimo atto (un solo colpo tentato). Il suo interno era costante per tutta la sera e mostrava un bellissimo indirizzo a tre, quattro metri. Avrebbe potuto pesare di più sul rimbalzo se non avesse dovuto correre negli assist.

Tyler Herro. Ancora preso di mira in difesa, per offrire libertà d’azione in particolare a Stephen Curry, la parte posteriore ha mancato l’attacco, come l’altro specialista del tiro in casa, Duncan Robinson. La parte posteriore ha un inizio complicato in termini di indirizzo con solo il 32,5% di successo dietro l’arco.

IL SEGUENTE

Guerrieri (3-2) : viaggio agli Hornets, sabato.

Caldo (2-4) : viaggio ai Re, sabato.

Stato d’oro / 123 Colpi Rimbalza
Giocatori min Colpi 3pt LF o D T Pd Fte int Bp ct +/- Pt val
D. Verde 30 5/10 0/1 0/1 2 5 7 4 1 0 5 0 +9 10 10
A. Wiggins 37 5/10 2/5 6/6 3 7 10 2 4 1 2 1 +17 18 25
K. Looney 29 3/5 0/0 1/2 2 6 8 4 2 0 1 0 +12 7 15
S. Curry 37 22/13 7/14 0/0 1 6 7 9 0 1 3 0 +13 33 38
K. Thompson 29 19/6 14/5 2/2 0 2 2 1 1 0 1 0 +7 19 8
J. Verde 18 2/3 0/1 2/2 4 1 5 2 1 1 1 1 +4 6 13
J. Wiseman 14 5/8 0/0 0/0 3 3 6 0 2 0 2 0 +2 10 11
T. Girolamo 8 1/2 1/2 0/0 0 0 0 0 0 0 0 0 +2 3 2
J. Poole 21 4/7 1/4 2/2 0 1 1 7 2 1 2 0 -1 11 15
M. Moody 17 2/6 2/5 0/0 1 3 4 1 0 0 2 0 0 6 5
46/92 18/46 13/15 16 34 50 30 13 4 19 2 123 142
Miami / 110 Colpi Rimbalza
Giocatori min Colpi 3pt LF o D T Pd Fte int Bp ct +/- Pt val
J. Maggiordomo 37 8/13 4/7 7/7 1 5 6 8 2 6 2 0 -8 27 40
C. Martino 29 3/10 2/4 0/0 1 0 1 1 1 1 1 0 -1 8 3
B. Adebayo 38 13/10 0/0 6/8 4 4 8 1 2 4 5 3 -12 26 32
K. Lowry 33 4/10 2/8 2/2 1 4 5 8 4 3 2 0 -9 12 20
T. Herro 32 3/12 1/5 0/0 0 4 4 2 1 0 2 0 -10 7 2
N. Jovic 8 2/4 0/2 0/0 0 0 0 1 0 1 0 0 -2 4 4
G.Vincent 18 3/8 1/4 2/3 0 1 1 3 3 1 0 0 -3 9 8
D.Robinson 13 1/7 1/5 0/0 0 1 1 1 1 0 0 0 -4 3 -1
M. Stress 32 5/11 3/8 1/2 1 4 5 0 1 0 0 2 -16 14 14
39/88 14/43 18/22 8 23 31 25 15 16 12 5 110 122

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