Top 14. Perché l’addio di Cheslin Kolbe potrebbe essere una buona notizia per il Tolone

L'ala del Tolone Cheslin Kolbe potrebbe lasciare il club a fine stagione.
Cheslin Kolbe lascerà l’RCT a fine stagione, senza aver lasciato un ricordo indelebile ai tifosi del Tolone. (©Icona Sport)

È una soap opera che si sta gradualmente avvicinando al suo epilogo. Cheslin Kolbe dovrebbe infatti lasciare il Tolone al termine della stagione 2022-2023. L’affitto dello Springbok con l’attuale 8e di Top 14 corre fino a giugno 2024, ma una clausola in quest’ultimo gli consente di lasciare il club portuale alla fine dell’esercizio in corso.

E l’ultima notizia, il campione del mondo 2019 sarebbe vicino a un accordo con una franchigia giapponese, secondo Mezzogiorno Olimpico. Una partenza che alla fine potrebbe rivelarsi vantaggiosa per entrambe le parti, soprattutto per il RCT. Ecco perché.

Tolone dipendente dalle fragilità e dalle assenze di Kolbe

L’arrivo di Cheslin Kolbe nel Var, nell’estate del 2021, aveva però destato scalpore. Autore di una stagione 2020-2021 completa al Tolosa, con un doppio campione di Francia/campione d’Europa, Cheslin Kolbe è stato sotto contratto nella Città Rosa fino a giugno 2023. Il Tolone ha dovuto quindi tirare fuori il libretto degli assegni per riacquistare i suoi ultimi due anni di contratto, con un importo stimato tra 1 e 1,5 milioni di euro. Tuttavia, i suoi primi 15 mesi a Tolone si sono rivelati piuttosto caotici tra ripetuti infortuni e incessanti botta e risposta con la selezione degli Springboks.

Tanto per cominciare, Cheslin Kolbe ha giocato i suoi primi minuti con la maglia del Var solo a dicembre 2021, a causa della sua partecipazione al Rugby Championship 2021 e poi di un infortunio al ginocchio contratto con il Sudafrica. L’esterno tascabile si è poi fratturato il pollice nell’aprile 2022, che lo ha tenuto lontano dal campo fino alla finale di Challenge Cup contro il Lione e all’ultima giornata di Top 14 contro il Racing 92, a cui ha preso parte.

Un investimento fallito per Tolone

Alla fine, l’ex giocatore degli Stormers (Sud Africa) ha concluso l’anno fiscale 2021-2022 con un misero record di 4 mete in 13 partite, lontano dai suoi standard abituali con il Tolosa: 10 mete in 24 partite nel 2017-2018, 8 mete in 24 partite nel 2018-2019, 4 mete in 11 partite nel 2019-2020 (stagione interrotta dal Covid-19) e infine 9 mete in 23 partite nel 2020-2021.

Anche questa stagione 2021-2022 è iniziata male per Cheslin Kolbe. A causa di un infortunio alla mascella subito la scorsa estate con gli Springboks, non è riuscito ad iniziare il campionato in tempo. Per il momento è apparso con il Rouge et Noir solo 4 volte nella Top 14 e le sue 5e l’apparizione non accadrà presto. Come se non bastasse, il nativo di Kraaifontein si è infortunato mentre segnava una meta per il Sudafricadurante il test-match autunnale vinto contro l’Italia (21-63), sabato 19 novembre. La sua indisponibilità fino a fine dicembre non dovrebbe costituire un problema per l’RCT, tra le soddisfacenti prestazioni di Jiuta Wainiqolo e il rientro dall’infortunio di Gabin Villere.

Una partenza che solleverà le finanze del RCT

La sua partenza potrebbe anche essere vista come una buona cosa finanziariamente per l’RCT. In effetti, l’ala supersonica di 29 anni è molto costosa a Tolone. Il sudafricano percepisce uno stipendio di 1,01 milioni di euro all’anno, che lo rende il giocatore più pagato a Tolone, ma anche in campionato. A titolo di confronto, un Top 14 guadagna in media 235.000 euro all’anno.

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Quando confrontiamo lo stipendio da capogiro e il pesante compenso pagato dal club di Tolone per assicurarsi i servizi di Kolbe e le prestazioni del campione del mondo nel Var, ce n’è abbastanza per strapparti i capelli. In totale, Cheslin Kolbe ha giocato solo 17 partite con il Tolone fino ad oggi. Se dividiamo il suo numero di partite giocate e il prezzo che è costato l’RCT, questo dà un range tra 59.000 e 88.000 euro a partita.

Di conseguenza, la sua partenza alleggerirebbe molti animi, ma soprattutto le finanze del club del Var. Ciò consentirebbe infatti al Tolone di alleggerire il suo libro paga limitato dal salary-cap (salary cap) per ingaggiare un altro giocatore di livello mondiale. Stiamo già parlando di Damian Penaud o Matthieu Jalibert sulla Rade…

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